Con il passaggio ai coloranti naturali uno resta fuori: il blu, difficile da replicare a livello industriale.
Il rifacimento di Donald Trump è un disastro, e l'internet ci ride su anche con un cocktail ispirato alla piscina più famosa del momento.
Da pancetta a fagiolo: l'attore americano diventa (temporaneamente) Kevin Bean per promuovere una dieta più sostenibile.
L'UE ha raggiunto il compromesso lessicale che sta bene alla lobby della carne: “vegetali” possono essere hamburger ma non bistecche.
La nuova policy della FIFA interrompe troppo il gioco e, secondo alcuni, è solo una scusa per mandare più pubblicità.
Ci piacciono le caramelle, e al tempo stesso le vogliamo più sane. L'industria risponde con in mente gli shift alimentari dei nostri tempi.
Il vino rosso barricato ed elitario trova sempre meno pubblico, a partire da Bordeaux. Fra i motivi ci sono prezzo, gusti e percezione.
La capitale mondiale delle frites fa i conti con un surplus inaspettato di patate e una domanda sempre minore.
Il gigante del cioccolato Callebaut scommette sulla polvere di girasole per far fronte a un mercato del cacao sempre più in crisi.
Negli USA le bevande energetiche dedicate a Gesù rinfrancano, diffondono il Verbo e possibilmente convertono il prossimo.
La nuova legge sui visti di lavoro potrebbe limitare ancora di più la diversità culinaria in Giappone, obbligando molti a lasciare il Paese.
Gli ingredienti che stanno benissimo sul tagliere da aperitivo aiutano anche l'ambiente, grazie alla conformazione dei loro campi.