Le bevande (ma non solo) a base di tè verde matcha spopolano, e il mercato nipponico fa fatica a starci dietro.
La spritz mania ha colpito anche gli americani, tra i maggiori consumatori del cocktail in patria e anche a casa nostra.
Il divo di Hollywood ha ammesso di aver rotto la sobrietà e di concedersi un bicchiere ogni tanto. Gli esperti avvertono: non è per tutti.
Il New York Times ricostruisce la filiera, e le criticità, del sistema produttivo che porta in tavola il contorno pronto più diffuso.
Della serie, cucine da incubo: i fumi del fast food a firma Ramsay rendono l'aria irrespirabile, con sconcerto e protesta dei condomini.
L'abuso di alcol negli Stati Uniti è in calo, nonostante i messaggi contraddittori del governo e l'assenza di prevenzione.
Della serie, invenzioni di cui non sentivamo il bisogno: dagli Stati Uniti arriva l'AI che ci insegna a fare i panini.
Gli abitanti chiedono un referendum per avere voce in capitolo rispetto al destino ambientale dell'arcipelago.
I dolciumi 2.0 non si accontentano più di essere “senza”: siamo nell'epoca del “con” all'insegna di massimizzazione e funzionalità.
RFK Junior ci spiega cos'è il cibo vero, dimenticandosi però che per la maggioranza degli americani la dieta che promuove non è accessibile.
La California brucia, e non per gli incendi estivi: la produzione di pinot nero è a picco, e molte aziende vanno letteralmente in fumo.
Per gli appunti personali del colonnello Sanders all'asta sono stati sborsati “soltanto” trentamila dollari.