di Anna Silveri 30 Dicembre 2017

Festeggiare l’arrivo del 2018 senza cocktail? Non se ne parla. Saremo anche monomaniaci qui nel Quartier Generale di Dissapore, ma la notte di San Silvestro è lunga, limitarsi al brindisi di mezzanotte con una flûte di Champagne o di Spumante in mano può capitare. Ma non ai migliori di noi.

Intendiamoci, senza esagerare: si può cominciare con un buon aperitivo, e dopo cena aprire le danze con un cocktail a base di Champagne, e più tardi magari fare il bis.

[19 cocktail che tutti dovrebbero saper preparare]

Insomma, decidete voi la to-do-list alcolica di capodanno, ma se servono idee spumeggianti contate su questi 10 cocktail fai da te, classici e moderni, semplici e meno, (quasi sempre) a base di Champagne. Perché chi non beve a Capodanno…

1. SIDECAR 75

Creato da Jonas Andersen dello Strøm Bar in Danimarca per una gara, il drink combina due classici a base di Cognac, French 75 e Sidecar, mettendo così insieme note agrumate e  sciroppo di Champagne.

Ingredienti

— 45 ml. di Cognac (preferibilmente Merlet)
— 15 ml. triple sec (preferibilmente Merlet Trois Citrus)
— 15 ml. sciroppo di champagne (vedi nota)
— 20 ml. di succo di un limone

Preparazione

Mettere tutti gli ingredienti in uno shaker.

Aggiungere ghiaccio e agitare fino a quando il tutto non si è raffreddato.

Versare in un bicchiere da cocktail.

Guarnire con una scorza di limone

NOTA

Per fare lo sciroppo di champagne mescolare 3 parti di zucchero e 2 parti di champagne. Agitare per mescolare (senza riscaldare).

2. MIDNIGHT MARTINI

Midnight Martini è un cocktail semplice che, quando si usano i liquori più scuri, ha l’aspetto scuro della notte. Per un tocco di sapore in più aggiungert sciroppo di cannella, complemento ideale per il caffè.

Ingredienti

— 45 ml. di vodka
— 15 ml. liquore al caffè
— Opzionale: 8 ml. di sciroppo di cannella

Preparazione

Versare gli ingredienti in uno shaker con ghiaccio.

Mescolare con un cucchiaio da bar.

Versare in un bicchiere da cocktail freddo.

Guarnire con una scorza di limone.

3. CHAMPAGNE JULEP

Il Mint Julep è un cocktail a base di whisky, menta e un pizzico di zucchero, la cui forza è appena attenuata dalla presenza del ghiaccio tritato. Ma se non volete finire ko per tutto il primo giorno del 2018 rimpiazzate il Bourbon con una dose inferiore di Cognac, mescolata con Champagne o spumante secco, menta, zucchero e un po’ di bitter.

Ingredienti

— 15 ml. di cognac
— 90 ml. di Champagne o spumante secco
— 15 ml. di sciroppo di zucchero (o una zolletta di zucchero)
— una spruzzata di bitter Angostura
— 6/7 foglie di menta

Preparazione

Preferibilmente in un bicchiere di metallo (va bene anche di vetro) mettere le foglie di menta e lo sciroppo di zucchero, oppure la zolletta con una spruzzata di acqua.

Pressare delicatamente le foglie di menta con un pestello per cocktail per far rilasciare gli oli essenziali.

Aggiungere cognac, Champagne, Angostura e ghiaccio tritato, e mescolare delicatamente

Guarnire con foglioline di menta e scorza di limone.

4. BLACK VELVET

Un cocktail che unisce Champagne e birra. Combinazione improbabile? Non per forza, o almeno non nel caso di Black Velvet, creato secondo la leggenda da un maggiordomo londinese e servito mentre il Paese era in lutto per la morte, nel 1861, del marito della regina Vittoria.

Ingredienti

— 120 ml. di champagne
— 120 ml. di birra fresca

Preparazione

Versare lo champagne in un boccale di birra (o flûte di Champagne). Rovesciarvi sopra con delicatezza la birra e servire.

5. NEGRONI SBAGLIATO BIANCO

Lo storia (italiana) del Negroni Sbagliato ve l’abbiamo raccontata. Questa variazione sul tema nasce al Long Island Bar di Brooklyn. Qui, un amaro a base di genziana gialla incontra il vermut bianco.

[Stasera chiedete un Negroni Sbagliato e brindate a Mirko Stocchetto]

Ingredienti

— 30 ml. di amaro a base di genziana gialla (il più indicato è il Suze francese, ma se ne trovano anche di italiani senza trascurare l’opzione di farlo in casa)
— 30 ml. vermut bianco, preferibilmente Carpano
— 120 ml. di vino bianco frizzante, preferibilmente prosecco

Preparazione

Mettere tutto in un bicchiere da Old Fashioned, assieme ad un grande cubetto di ghiaccio.

Guarnire con un pezzetto di scorza di arancia.

6. AIRMAIL

In pratica un French 75 caraibizzato, con una spruzzata di lime in un mix di rum, miele e champagne. La ricetta del cocktail Air Mail è apparsa per la prima volta sulla rivista Esquire nel 1949.

Ingredienti

— 45 ml. di rum oro, detto anche ambrato (preferibilmente Appleton o El Dorado)
— 20 ml. di succo di lime
— 20 ml. di sciroppo di miele (2 parti di miele, una di acqua)
— Champagne (o qualsiasi spumante secco frizzane)

Preparazione

Mettere rum, succo di lime e sciroppo di miele in uno shaker.

Aggiungere ghiaccio e agitare fino a quando il tutto non si è raffreddato.

Mettere del ghiaccio in un bicchiere tumbler e aggiungere il drink

Mettere infine lo Champagne, e servire con una cannuccia.

Guarnire con scorze di lime o arancia.

7. ZEPHYR

Bere con parsimonia, perché in questo cocktail non c’è nulla che non sia alcolico. Il nome è dovuto alla passione per i treni del suo inventore, il barman Damon Boelte, che lo serve nel suo Grand Army Bar di Brooklyn, New York.

Ingredienti

— 30 ml. di bourbon, preferibilmente Old Grand-Dad Bonded
— 30 ml. di vermuth, preferibilmente Lillet Rosé
— 2 gocce di bitter all’arancio Angostura
— 90 ml. di champagne

Preparazione

In un miscelatore unire tutti gli ingredienti tranne lo champagne, e mescolare.

Versare in un bicchiere a coppa

Completare con lo champagne e guarnire con una ciliegia.

8. PROBABLY HIM

Profumi di albicocca in questo cocktail freschissimo, da servire in una flûte da Champagne per il massimo del fascino.

Ingredienti

— 30 ml di gin, preferibilmente Plymouth
— 15 ml di vermut dry, preferibilmente Dolin
— 15 ml di vermut, preferibilmente Cocchi Rosa
— 10 ml di liquore all’albicocca, preferibilmente Rothman & Winter Apricot Liqueur
— una piccola spruzzata di succo di limone (circa 4 ml)
— spumante per finire

Preparazione

In un mixing glass, mescolare tutti gli ingredienti con del ghiaccio fino a quando non si è raffreddato tutto.

Versare in una flute di champagne precedentemente raffreddata.

9. TWENTIETH CENTURY

Un mix formidabile di cioccolato e gin, dove il limone fa da contraltare al gusto dolce. L’ingegnosa invenzione, del 1937, pare sia dovuta al barman inglese C.A. Camion.

Ingredienti

— 15 ml. di gin
— 15 ml. di crema di cacao bianca
— 15 ml. di vermut (preferibilmente Lillet Blanc)
— 8 ml. di succo di limone fresco

Preparazione

Versare gli ingredienti in uno shaker pieno di ghiaccio.

Agitare bene.

Versare in un bicchiere da cocktail freddo.

10. SILVER SANGRIA

La sangria argentata deve il colore all’uso di vino bianco e gin, che danno vita a una bevanda più leggera rispetto a quella tradizionale. Aggiungendo succo d’uva bianca diventa un delizioso punch. Per 13 porzioni da circa 120 ml. l’una le dosi sono:

Ingredienti

— 250 ml. di gin (preferibilmente Nolet’s Silver Dry Gin)
— 750 ml. di vino bianco secco
— 120 ml. di succo d’uva bianco
— 120 gr. di zucchero
— 120 gr. di uva (senza semi e con gli acini tagliati a fettine)
— 1 mela (affettata, verde o rossa)
— 500 ml. di ginger ale (o club soda)

Preparazione

In un contenitore sciogliere lo zucchero nel vino bianco, assieme al gin e al succo d’uva.

Aggiungere l’uva e le fette di mela, e far raffreddare per una notte.

Aggiungere il ghiaccio e terminare con ginger ale o club soda prima di servire.