Pizza e Trentodoc: abbinamento perfetto

In collaborazione con Rotari Trento DOC

Rotonda, quadrata, “a ruota di carro”? Napoletana –nient’altro che quella– o invece romana e perché no, siciliana. Poco importa: basta che la pizza sia buona. E che non causi esplosioni nucleari nello stomaco, possibilmente, risultato di lievitazioni frettolose, magari assecondate da birre belle cariche.

Forse è il momento di sfatare il mito della combinazione tassativa pizza/birra. Oggi vi suggeriamo abbinamenti con il vino, scegliendo bottiglie capaci di accendere il gusto della pizza, ma senza appesantire.

[Rotari Trentodoc: il gioiello del vino trentino]

Bollicine fresche ma ricche di aromi, fruttate e sapide, che abbinate alla pizza non creano pasticci. Obiettivo: pulire la bocca e arricchire il piatto.

Campo d’azione il Trentodoc, il più longevo Metodo Classico italiano, in particolare i vini di Cantina Rotari.

MARGHERITA E CONDIMENTI LEGGERI


Attenzione al pomodoro: non accentuate troppo la sua acidità e non soffocatela con vini carichi di alcol o tannini, quelli che “allappano” la bocca.

Una margherita, per esempio, si accompagna bene con un AlpeRegis Pas Dosé: Trentodoc ricavato da uve 100% Chardonnay e 60 mesi sui lieviti che dispone ancora di freschezza, con una base di acidità ridotta. Tutte caratteristiche che gli consentono di essere sorseggiato, tra le altre cose, come aperitivo.

Bene anche le pizze leggere, ma di per sé saporite, come marinara o ortolana.

PIZZE BIANCHE

Pizza salsiccia, friarielli e alici 

Nelle pizze a base bianca farcite con mozzarella, formaggi e altri latticini, prevalgono dolcezza e grassezza. Sono pizze succulente, che richiedono vini capaci di “pulire la bocca”.

[Trentodoc Cantina Rotari: Prova d’assaggio]

Evitiamo i bianchi da invecchiamento, quelli dal classico colore dorato, optiamo invece per un Alperegis Rosé, millesimato ottenuto da Pinot Nero e Chardonnay, lievitato 36 mesi, dal perlage fine e persistente.

Un vino dall’acidità spiccata e dai profumi articolati che stemperano condimenti corposi come salsiccia e friarielli o burrate, riequilibrando il palato a ogni morso.

CONDIMENTI CARICHI E MOLTO SAPORITI

Pizza ai formaggi

Per una pizza ai quattro formaggi ben fatta, viene istintivo pensare a Flavio, top di gamma del produttore trentino. Noialtri abbiamo provato l’annata 2008, un vino prodotto con uve selezionate raccolte a mano.

Si tratta di un brut dal corpo pieno, ben equilibrato e piacevole con aromi ben distinguibili dalla pesca gialla all’albicocca, fino a miele e nocciola.  Abbinamenti perfetti sono prosciutto crudo, lardo e i salumi in genere, oltre ai formaggi erborinati e ai sapori più incisivi.

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22 Marzo 2018

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