di Cinzia Alfè 28 Aprile 2018

“I vegetariani non sono i benvenuti, qui”.

Queste le parole con cui nel 2007 lo chef e ristoratore scozzese Gordon Ramsay, popolare conduttore di Hell’s Kitchen, accoglieva scherzosamente la (ex) cantante delle Girl’s Aloud, Cheryl, ospite del suo programma televisivo “The F Word”, colpevole di seguire una dieta vegetariana, del tutto in contrasto con il regime onni-carnivoro dello chef.

E sempre nel 2007 lo stesso Ramsay dichiarava senza mezzi termini che se i suoi figli fossero mai diventati vegani o vegetariani li avrebbe “fatti sedere in un recinto e fulminati all’istante”.

[12mila prenotazioni in 10 giorni per il ristorante Hell’s Kitchen di Gordon Ramsay]

Neanche l’ex Beatle Paul McCartney, vegetariano convinto da decenni, era riuscito a far cambiare idea al sanguigno Gordon, che solo due anni fa aveva sbandierato fieramente sui social di essere “allergico ai vegani”.

Come se non bastasse, meno di due mesi fa, Ramsay aveva dichiarato, sempre sui social, di essere “membro della PETA, cioè People eating tasty animals (gente che mangia gustosi animali), parafrasando la dicitura “People for the Ethical Treatment of Animals”, nota organizzazione a sostegno dei diritti degli animali.

Beh, non ci crederete, ma folgorato sulla via di Damasco, o più probabilmente resosi conto che il mondo veg è proiettato verso una rapida ascesa e che i clienti vegani sono destinati a occupare sempre più tavoli nei ristoranti, compresi i suoi, il poliedrico chef si è esibito in una scenografica giravolta.

[Non fatevi rovinare l’esperienza al ristorante, seguite le regole di Gordon Ramsay]

In un tweet postato in questi giorni, Ramsay ha solennemente annunciato di voler dare “un’opportunità alla dieta vegana“, postando anche la foto di una pizza –ovviamente vegana– servita nel suo locale londinese il Gordon Ramsay Street Pizza, aperto di recente nel cuore di Londra, a pochi passi dal Tamigi e dalla Cattedrale di Saint Paul.

Ma vegane o non vegane, le pizze di Ramsay hanno fatto storcere il naso a molti utenti, in particolare napoletani, che vedendo le immagini postate su Instagram si sono lanciati in una serie di commenti non proprio di approvazione, infischiandosene della svolta vegana dello chef.

“Mettici pure l’ananas”, si legge in un commento, “manca solo lo cioccolata”, è scritto in un altro.

Insomma, più che la svolta vegana, a fare notizia sono le pizze di Gordon Ramsay, alcune delle quali –prima fra tutti proprio quella vegetariana a base di di melanzane, pinoli, pomodoro e aglio selvatico– sembrano, a tutti gli effetti, copie mal riuscita della pizza napoletana.

[Abbiamo mangiato la pizza di Cracco, che ringrazia tutti per la pubblicità gratuita]

Chissà quindi se lo chef, di fronte ai commenti e al traballante gradimento del pubblico non torni al più presto alla sua fede onnivora e, soprattutto, di carnivoro convinto?

[Crediti: Agi.it, Fanpage]