Gordon Ramsay preso in giro per la scelta vegana? No, per la pizza

Gordon Ramsay, da sempre allergico ai veg, decide di dare una possibilità alla dieta vegana iniziando dalla pizza. Ma i napoletani non gradiscono

“I vegetariani non sono i benvenuti, qui”.

Queste le parole con cui nel 2007 lo chef e ristoratore scozzese Gordon Ramsay, popolare conduttore di Hell’s Kitchen, accoglieva scherzosamente la (ex) cantante delle Girl’s Aloud, Cheryl, ospite del suo programma televisivo “The F Word”, colpevole di seguire una dieta vegetariana, del tutto in contrasto con il regime onni-carnivoro dello chef.

E sempre nel 2007 lo stesso Ramsay dichiarava senza mezzi termini che se i suoi figli fossero mai diventati vegani o vegetariani li avrebbe “fatti sedere in un recinto e fulminati all’istante”.

[12mila prenotazioni in 10 giorni per il ristorante Hell’s Kitchen di Gordon Ramsay]

Neanche l’ex Beatle Paul McCartney, vegetariano convinto da decenni, era riuscito a far cambiare idea al sanguigno Gordon, che solo due anni fa aveva sbandierato fieramente sui social di essere “allergico ai vegani”.

Come se non bastasse, meno di due mesi fa, Ramsay aveva dichiarato, sempre sui social, di essere “membro della PETA, cioè People eating tasty animals (gente che mangia gustosi animali), parafrasando la dicitura “People for the Ethical Treatment of Animals”, nota organizzazione a sostegno dei diritti degli animali.

Beh, non ci crederete, ma folgorato sulla via di Damasco, o più probabilmente resosi conto che il mondo veg è proiettato verso una rapida ascesa e che i clienti vegani sono destinati a occupare sempre più tavoli nei ristoranti, compresi i suoi, il poliedrico chef si è esibito in una scenografica giravolta.

[Non fatevi rovinare l’esperienza al ristorante, seguite le regole di Gordon Ramsay]

In un tweet postato in questi giorni, Ramsay ha solennemente annunciato di voler dare “un’opportunità alla dieta vegana“, postando anche la foto di una pizza –ovviamente vegana– servita nel suo locale londinese il Gordon Ramsay Street Pizza, aperto di recente nel cuore di Londra, a pochi passi dal Tamigi e dalla Cattedrale di Saint Paul.

Ma vegane o non vegane, le pizze di Ramsay hanno fatto storcere il naso a molti utenti, in particolare napoletani, che vedendo le immagini postate su Instagram si sono lanciati in una serie di commenti non proprio di approvazione, infischiandosene della svolta vegana dello chef.

“Mettici pure l’ananas”, si legge in un commento, “manca solo lo cioccolata”, è scritto in un altro.

Insomma, più che la svolta vegana, a fare notizia sono le pizze di Gordon Ramsay, alcune delle quali –prima fra tutti proprio quella vegetariana a base di di melanzane, pinoli, pomodoro e aglio selvatico– sembrano, a tutti gli effetti, copie mal riuscita della pizza napoletana.

[Abbiamo mangiato la pizza di Cracco, che ringrazia tutti per la pubblicità gratuita]

Chissà quindi se lo chef, di fronte ai commenti e al traballante gradimento del pubblico non torni al più presto alla sua fede onnivora e, soprattutto, di carnivoro convinto?

[Crediti: Agi.it, Fanpage]

Cinzia Alfè Cinzia Alfè

28 Aprile 2018

commenti (13)

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  1. Avatar Mcop ha detto:

    Continuate a fare una confusione assurda tra diete vegetariane e diete vegane. Sono due mondi completamente diversi. Basta fare confusione.

  2. Avatar pbs ha detto:

    Io non ho mai assaggiato e probabilmente mai assaggerò una pizza di Gordon Ramsay, ma non mi sembra che “melanzane, pinoli, pomodoro e aglio selvatico” siano un tale delirio di ingredienti in cui mancherebbe solo l’ananas.

    Anzi, non mi pare per niente male!

    1. Avatar Avviatura ha detto:

      Pomodoro, melanzane e aglio (o aglio selvatico, ma anche l’aglione, più delicato) suona benissimo e in grado di mettere d’accordo tutti, ma i pinoli? Mi suona come quel “soprappiù” fatto per stupire.
      Oh, è (QUASI) una marinara, dopotutto.

    2. Avatar pbs ha detto:

      @Avviatura:

      Infatti non capisco lo scandalo… E poi magari i pinoli saranno un azzardo, ma come ho detto non ce li vedo così male.

      Se questa pizza l’avesse ideata un cuoco napoletano in auge sarebbero tutti lì a sdilinquirsi per l’accostamento originale ma azzeccato.

  3. Avatar Colon Irritato ha detto:

    Ma i pizzaioli napoletani si scagliano mai contro le centinaia di loro italianissimi colleghi che sulla pizza ci mettono wurstel e patatine fritte? Poi basta pensare che la sola pizza possibile sia quella napoletana e poi, magari, servirla con impasti mezzi crudi a valanghe di utenti che su siedono a certe tavole solo per il nome famoso del pizzaiolo. Che sempre più spesso delude.

    1. Avatar pbs ha detto:

      Infatti! Pizza con wurstel e patatine fritte = abominio.

      E poi si scandalizzano per due pinoli. A me la pizza di Ramsay attira!

  4. Avatar Orval87 ha detto:

    I vegani che si preparano ad andare ai suoi tavoli, dopo le prese in giro che lui ha fatto finora, sono sicuramente vegani per moda.

  5. Avatar Orval87 ha detto:

    Non so se abbiate mai mangiato aglio selvatico, ma nella quantità in foto vi farà alzare col fiato di una iena…

    1. Avatar Avviatura ha detto:

      But that’s SO “italiano”, it isn’t?
      Una volta lo dicevano di noi italiani, poi dei cinesi, poi dei coreani: “Segui l’aglio”. Hanno ‘sta sorta di rapporto amore-odio ne’ confronti del bulbo: o lo detestano o ne abusano. Quelli però mi sembran pinoli (nella pizza, belìn).
      Che poi l’impasto (a occhio) non è orrendo (il condimento, beh, oddìo) ma è vertiginosamente bassa: sembra più una “cosa” biscottata.

    2. Avatar Orval87 ha detto:

      L’aglio selvatico é quello verde sottoforma di pesto. Sono delle foglie.

    3. Avatar Avviatura ha detto:

      Ah.
      In primis chiedo venia, poi non nascondo un leggerissimo senso d’inquietudine.
      Ma le melanzane dove è QUALI sarebbero, quindi?

  6. Avatar Ganascia ha detto:

    Io invece sarei curioso di sapere quanti dei critici sarebbero andati a mangiare la pizza da Ramsay e sono stati dissuasi. In realtà la risposta la so.