Luciano Cucina Italiana a Roma: Monosilio ha aperto il nuovo ristorante

Si chiama Luciano–Cucina italiana il nuovo locale che Luciano Monosilio ha aperto a Roma nei scorsi giorni, in zona Campo de’ Fiori.

Cosa devono aspettarsi gli avventori? I grandi classici della cucina italiana, piatti “popolari ma curati come in un locale di fine dining, selezionando i migliori ingredienti locali e realizzando tutto noi”, ha spiegato al Corriere della Sera il giovane e talentuoso cuoco di origini abruzzesi, ex chef del ristorante romano Pipero al Rex, che ha contribuito a rendere celebre con la sua versione della Carbonara.

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Il nome del locale fa riferimento non solo alla nostra cucina tradizionale ma anche a Luciano Pavarotti, “simbolo di un’italianità virtuosa”. Monosilio vuole ricreare atmosfere familiari e confortevoli con un “ristorante-pizzeria”, definizione che “oggi suona quasi dispregiativa, ma che io voglio valorizzare offrendo in un ambiente di design la spensieratezza dei pasti in famiglia”.

Da segnalare, all’interno del locale, anche un micro pastificio che produrrà pasta sia con una tradizionale macchina per la trafilatura al bronzo sia con una per la trafilatura all’oro, materiale che consente una maggiore porosità.

La pasta si potrà sia comprare “come nelle botteghe di una volta”, dice lo chef, che gustare sul posto, mentre la preparazione delle pizze è affidata a Elio Santosuosso, che farà ricorso a farine biologiche e lunghe lievitazioni.

Monosilio, cresciuto all’ombra di grandi nomi della cucina nazionale come Enrico Crippa, Mario Uliassi e Fulvio Pietrangelini, aveva lasciato a giugno scorso Pipero al Rex, dove aveva ottenuto la prima stella Michelin nel 2013, ma con la nuova apertura, si ripropone di “tornare a una cucina di casa, senza ansie e accessibile a tutti”.

Carbonara e amatriciana non possono mancare, ma da Luciano–Cucina Italiana ci saranno altre rivisitazioni, come ad esempio il carpaccio d’agnello accompagnato da chips di alga e broccolo romano; tutto servito “in porzioni abbondanti per spingere i commensali a dividere i piatti, come a casa”.

[Crediti | Corriere della Sera]

Anna Silveri

10 ottobre 2018

commenti (1)

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  1. Mario ha detto:

    trafilatura al bronzo
    farine biologiche
    lunghe lievitazioni
    rivisitazioni
    chips di alga.
    Fremo nell’attesa delle novità.

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