Vale la pena comprare il Bimby? Abbiamo sempre sbagliato risposta

Vale la pena spendere oltre 1000 euro per comprare il Bimby? Sì o no, dipende dai punti di vista, ma prima bisogna capire cos'è il Bimby e cosa fa di preciso

Una voglia incontenibile di crema inglese vi coglie all’improvviso. Incolpevolmente e quasi inconsapevolmente siete entrati nel tunnel: come poter gustare al meglio un caldo frollino o una fetta di fragrante crostata se non accompagnati da una regolare crema inglese morbida e vellutata?

Segue il momento dei grattacapi.

I casi sono due;  potrete cioè:

— armarvi di frusta;
— mettere sul fuoco un pentolino con tuorli e zucchero;
— unire latte caldo e aromi vari;
— girare senza sosta per una decina di minuti con l’ansia di non superare mai i fatidici 82/84° C., per non ritrovarvi al posto della vostra calda cremina un’indecente frittata dolce mezza raggrumata e mezza liquida.

Oppure,  potrete….

— tirare fuori il vostro bel Bimby, mettere tutti gli ingredienti nel contenitore senza troppe cerimonie e impostare la temperatura;
— accoccolarvi comodamente sul divano per guardare la vostra serie TV preferita, mentre l’attrezzo diabolico lavora per voi scodellando la crema inglese in soli 10 minuti.


La prova del Bimby: no, non siamo fatti l’uno per l’altra

Bimby: 5 errori che facciamo spesso

Crema pasticciera di Ernst Knam: io contro il Bimby


Gioie dello strumento da cucina più esaltato e mortificato di sempre, macchina da guerra insostituibile oppure ingombrante scorciatoia per esseri privi di  qualsivoglia capacità manuale, a seconda delle diverse, inconciliabili correnti di pensiero.

Divisioni che ci hanno sempre  impedito di rispondere con chiarezza alla madre di tutte le domande: abbiamo davvero bisogno del Bimby?

Cos’è il Bimby e cosa fa? Sgombriamo il campo dagli equivoci

Iniziamo dal prezzo: il prodigio multi-funzione della tecnologia tedesca alleggerirà le vostre tasche di circa un migliaio di euro.

bimby

Per quanto “superdotato” grazie alla funzione cottura, parliamo comunque di un robot da cucina: ne vale la pena, di spendere questi soldi? Non potremmo fare le stesse cose con un robot meno costoso e poi  mettendo le pentole sul fuoco per completare le nostre ricette, come hanno sempre fatto le nostre mamme e in fondo anche noi stessi?

Due funzioni nello stesso momento

Se consideriamo le due funzioni di  preparazione e cottura separatamente no, possiamo dire che non vale la pena di spendere tanto per il Bimby. Ma la principale caratteristica di questo strumento sta proprio nel fatto che il robot tedesco esegue le due funzioni contemporaneamente, nello stesso momento.

Caratteristica che lo rende imbattibile per le ricette che richiedono un controllo perfetto della temperatura, come appunto la crema inglese (o salse simili), che se cotta troppo o a temperature troppo elevate rischia di stracciarsi inesorabilmente.

Con il Bimby questo problema non sussisterà più: si imposta la temperatura e non ci si pensa più; la macchina mescolerà e riscalderà contemporaneamente in autonomia, liberandovi da ogni incombenza.

bimby

Allo stesso modo, il Bimby è utile per le emulsioni che vengono stabilizzate grazie al movimento. Nella maionese per esempio, olio e acqua si compenetreranno in modo durevole grazie alle potenti lame meccaniche del Bimby: non sarà più il nostro braccio intorpidito da lunghi rimescolamenti a fornire l’energia necessaria.

E d’altra parte, ammettiamolo, la pazienza nel mescolare a lungo non è certo indice di maestria ai fornelli ma solamente di pazienza e rassegnazione: un lavoro di  bassa e noiosa manovalanza,a cui è molto meglio provveda una macchina.

Pensateci: ad esempio, oggi per fare di conto usate computer e calcolatrici.

E quando impiegate elettricità e gas per avere luce e calore, non rimpiangete certo i bei tempi andati in cui l’uomo si scaldava intorno al fuoco. Perché allora  non dovrebbe essere così anche in cucina?

Non è questione di saper cucinare, il Bimby fa il lavoro sporco

Dunque, il Bimby è solo per chi non sa cucinare? O meglio, cucinare con il Bimby non è cucinare? In realtà, queste sono domande mal poste. Il punto è un altro.

A indirizzarci verso l’uso del Bimby è il progresso tecnologico. Sono le mansioni noiose che non richiedono particolari abilità, esperienza o talento che gli chiediamo di svolgere al nostro posto, come girare una besciamella o controllare la temperatura di una crema inglese.

Piazzare un Bimby nelle nostre cucine non ci trasformerà in esseri privi di abilità culinarie, né lederà la nostra dignità di cuochi provetti. Sveltirà invece il lavoro “sporco”, quello che non richiede particolari abilità o competenze.

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E mentre il Bimby lavora noi avremo tempo per ideare nuovi manicaretti liberando estro e fantasia. Oppure, per guardarci in santa pace il nuovo episodio di Masterchef.

Ciò detto, e sgombrato il campo dagli equivoci sulla vera natura del Bimby, la domanda diventa: vale la pena spendere oltre 1000 euro per una macchina che fa il lavoro sporco e ci regala tempo libero?

Cinzia Alfè Cinzia Alfè

25 Settembre 2017

commenti (30)

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  1. Avatar Paolo ha detto:

    “la domanda diventa: vale la pena spendere oltre 1000 euro per una macchina che fa il lavoro sporco e ci regala tempo libero?”
    Temo sia una domanda posta male. Oltre cinquant’anni dopo torna il dilemma che coinvolse le rubriche delle riviste femminili: ma l’introduzione della lavatrice, al posto del lavatoio a mano, non è che cambierà la “natura” della casalinga, con tutto quel tempo libero che le rimane?
    L’esperienza ha dimostrato semplicemente che quel tempo libero in più non esiste.
    Quindi non è un problema di un costo (elevato o meno) in cambio di tempo libero; falso dilemma.

    1. Avatar MAurizio ha detto:

      Appunto. Domanda posta male.
      Ovvero, restando all’esempio, devo acquistare una lavatrice “extralusso”, magari programmabile con il telefonino, da 1.000 euro abbinandola ad apposita asciugatrice elettrica da 500 ovvero posso comprare una lavatrice “normale” spendendo 250 euro e continuare a stendermi i panni in terrazza ?

  2. Avatar Andrea ha detto:

    Chi vive di sole zuppe, emulsioni, creme e risotto? Se hai i denti, il bimby non basta.
    Sfatiamo il mito che cucini da solo: devi comunque essere al posto giusto nel momento giusto per aggiungere l’ingrediente, altro che divano.
    Con quei soldi esco a cena.

    1. Cinzia Alfè Cinzia Alfè ha detto:

      beh, certo, non è autonomo, ma può aiutare. Il resto è tutta una questione di prezzo, c’è chi lo trova adeguato, chi esagerato.Il mondo è bello perchè è vario..-)

  3. Avatar Orval87 ha detto:

    Da quanto leggo qui sopra sarebbe utile in caso di certe salse specifiche ed emulsioni. Cose che non solitamente non si fanno poi così spesso.
    Se è tutto qui allora la risposta all’ultima domanda è che non vale la pena spendere 1000 euro. A meno di averne da buttare.

    1. Avatar Henry ha detto:

      In realtà il Bimby fa molte altre cose, per esempio mentre cucina il risotto può fare il pollo o il pesce con le verdure al vapore. Puoi fare lo spezzatino o altre cose.
      Io rientro sempre tardi la sera da lavoro e palestra, perciò lo imposto e mentre lui fa il suo, io faccio doccia, lavatrice, pulisco casa ecc. normalmente faccio cose semplici che non prevedano la mia presenza passo passo.
      Quando ho tempo gli sto dietro e faccio cose più complesse, domenica in pochissimo tempo ho fatto l’impasto per la pizza, il tutto senza sporcare troppe teglie, contenitori, utensili ecc.
      Puoi farti il dado vegetale con gli scarti delle verdure.
      Certo, purtroppo non è autonomo.

  4. Avatar Me Medesimo ha detto:

    Cosi è uno spot pari pari per il bimby, forse era piu utile una comparativa tra macchine simili vedi Kenwood ecc..

  5. Avatar Andrea61 ha detto:

    1000 € per risparmiare il tempo a fare salse e cremine mi sembra pura follia a meno che non si parli di uso professionale.
    Poi, ognuno è libero di spendere i propri soldi come vuole, ma per una maionese basta un bicchierone di plastica (1€) e un frullatore ad immersione (30€) e, nonostante la spesa irrisoria, olio e acqua si compenetrano che è un piacere.
    Resto convinto che se l’oggetto costasse 300€ euro, il 90% dei possessori non ne decanterebbe i pregi, interessante effetto di autoconvincimento.

    1. Cinzia Alfè Cinzia Alfè ha detto:

      Ahaha, interessantissima spiegazione .-)

    2. Avatar Maurizio ha detto:

      Ho comprato un TM21 usato per 200€, ne sono soddisfattissimo. Credo che questo dovrebbe essere il prezzo limite per un accessorio da cucina, oltre mi sembrerebbe uno spreco di soldi.
      Lo consiglio a tutti coloro che vengono a mangiare una polenta , per fare un esempio, da me.

    3. Avatar Sergio ha detto:

      È vero per la maionese bicchiere di plastica e minipimer… per mobtare la panna, sbattitore elettrico altri 20€ e ciotola 2€
      Per impastare planetaria di buona marca 300€ senza parlare del pan di spagna… hai mai provato a farlo in casa. Poi c’è la cucina a vapore quindi vaporiera altri 40/50€ e qui mi fermo altrimenti devo mettere altri 500€ per il mobiletto della cucina in più dove cacciare tutta sta roba… Io ( che sono uomo ) credo siano stati i 900€ (tm31) spesi meglio e mia moglie vi assicuro che è contenta soprattutto per la facilitá di pulizia che non ha paragoni…

    4. Avatar Elena Rossini ha detto:

      Ho sempre pensato che fosse uno strumento per chi in cucina è un incapace. Devo ricredermi!
      L’ho acquistato da qualche anno perché dovevo sostituire un robot da cucina. Indecisa fino all’ultimo tra il Bimby ed il kitchen Aid,insuperabile a mio avviso per il design,ho optato per il primo. È in effetti unico nel suo genere in quanto unisce al lavoro di robot la cottura,ottenendo sempre la giusta temperatura per ogni preparazione. Creme,salse perfette in pochi minuti.
      È insomma un valido strumento anche per chi in cucina ci sa fare.
      In quanto al recupero del tempo… si è vero,aiuta a velocizzare le preparazioni, ma il rischio è di non poterne più fare a meno e soprattutto di rimanere in cucina per giorni … ahahah!!!
      Elena Rossini

  6. Avatar Roberta Alemani Molteni ha detto:

    È veramente utile per 100 e più cose. Zuppe di verdure finalmente fresche, salse per spaghetti o altra pasta, risotto in mille modi, cottura a vapore di carni, pesci e verdure, dolci, gelati, fantastico, Zabaione… Io non sono una cuoca provetta, semplicemente me la cavo. L’ho trovato molto utile e… l’ho comprato a rate?

  7. Avatar Elisa77 ha detto:

    Ma x caso è uno skerzo questo? Non è possibile ke nel 2017 nn sappiate tutte le funzioni del bimby…come vi permettete di parlare di ciò ke fa il Bimby senza sapere cosa fa?
    Allora x quei pochi ignoranti ke credono ancora ke faccia solo cremine vi informo ke con questo elettrodomestico che vale molto più di 1000 euro,potete cuocere,tritare,macinare,polverizzare,omogenizzare,cuocere al vapore ecc…faccio prima a dirvi cosa non fa e cioè non frigge e non cuoce al forno…tutto quello che vi viene in mente lo potete fare compresa la pasta risottata ovvero la pasta cotta nel proprio sugo o salsa…dall’antipasto al dolce…carne e pesce in tutti i modi… Ora forse ho aperto gli occhi a quei poveretti che ancora brancolavano nel buio credendo che un semplice mini pimer si possa paragonare al bimby..????….Io lo possiedo dal 2004 ed è il secondo che compro,con lui mangi sano e risparmi tempo e denaro…ps:e non ci sono accessori da comprare come gli altri robot….

    1. Avatar Andrea ha detto:

      Dal 2004 a oggi potevi imparare a evitare le “K” quando scrivi nel tempo risparmiato grazie al bimby.
      Ne parlo male quanto ne voglio, proprio perché ne ho uno sono consapevole che sia uno strumento sopravvalutato e troppo caro per quello che fa. Ripeto: non cucina al posto tuo e ci sono alternative. Qui si paga un brand, come Apple, indipendentemente dalla resa.

    2. Avatar Ganascia ha detto:

      Mi sanguinano gli occhi (o okki?)

    3. Avatar Luca ha detto:

      Mah, metà delle funzioni che hai indicato le puoi fare tranquillamente a mano (costo zero) o con robot da cucina che costano un terzo. Certo se sostieni che un Bimby occupi meno spazio di un robot Kenwood, una padella e una pentola ti dò ragione, ma oggettivamente l’unica cosa che fa in più è unire la funzione cottura a quella di un robot da cucina automatizzato… Poi per gente come me che preferisce cucinare e non far cucinare sicuramente risulta più comodo banalizzarne le funzioni, ma da lì a insultare chi preferisce stemperare lo stress mescolando una crema mi sembra ne passi. Nessuno qui ti ha definita ignorante per aver scelto il Bimby: perché tu dovresti sentirti nel giusto a fare altrimenti?

    4. Avatar Antonia ha detto:

      Elisa:è un po’che l’ho accantonato, e forse non ricordo bene o nel frattempo voi “bimby” vi siete aggiornati,ma devo dirti che versare 1/2 bicchiere di olio x fare il risotto mi sembrava tutto,tranne che “mangiare sano”!!!

  8. Avatar Maria Pia ha detto:

    È il secondo bimby che uso,il primo ha 21 anni e funziona ancora, nel mio caso preferisco considerarlo un valido aiuto in cucina piuttosto che un mio sostituto ,e questo mio pensiero è stato più volte motivo di aspre discussioni con chi vende questo prodotto, in tutti i casi, penso valga comunque la pena comprarlo, nonostante il prezzo, meglio il bimby piuttosto che la gastronomia o il banco dei surgelati.

  9. Avatar Luigina ha detto:

    Si ne vale la pena sicuramente …informatevi bene prima di parlare del bimbi …non fa solo la crema inglese …L unica cosa che non fa sono i fritti e forno per il resto tutto …io c’è L ho ed è già il secondo che prendo …è per piacere non paragonatelo a nessun altro elettrodomestico simile ..il bimbi è unico e inimitabile …è per me vale anche di più del prezzo che ha ..