Il Buonappetito: i popoli inconciliabili della colazione dolce e salata

C’è poco da fare: ci sono cose che dividono irrimediabilmente:

— chi è del Toro e chi è della Juve;
— chi è di Fratelli d’Italia e chi di Liberi e Uguali;
— chi è carnivoro e chi è vegano.

Ma il vero confine invalicabile, la vera separazione netta è quella tra due popoli inconciliabili: chi fa la colazione salata e chi la fa dolce.

Come per tante altre cose, non c’è una fazione che abbia ragione: semplicemente la si pensa diversamente. Capuleti e Montecchi. Guelfi e Ghibellini.

[Come “costruire” il panino giusto per farlo venire più buono]

Per quel che mi riguarda sono un fiero alfiere della colazione salata. Non c’è croissant burroso, non c’è torta appena sfornata, non c’è ciambella che possa compensare il delizioso gusto del sale sulla mia lingua, armonicamente equilibrato dalla dolcezza del cappuccino.

Essendo un tipo metodico, ho provato numerose colazioni salate nella mia vita: la deliziosa focaccia (in Liguria), la pizzetta, il toast, salatini, svariati tramezzini –da peperoni e acciughe fino a uovo sodo e tonno passando per il salmone affumicato–, tutte le offerte degli alberghi di diverso lignaggio, salsicce e bacon, omelette e salumi, fagioli all’inglese e uova sode, brodo di trippa a Carrù e persino le aringhe al porto di Amburgo.

Dopo tutti questi test, ho capito quella che secondo me è la colazione salata perfetta. Ed è questa:

PANINO SEMIDOLCE CON PROSCIUTTO COTTO E MAIONESE

E’ la dimensione perfetta.

Non è né troppo porco né troppo light.

È salato ma la parte dolce lo armonizza col cappuccio. Il prosciutto cotto è l’alimento più rassicurante che ci sia (per i carnivori), la maionese dà la giusta punta di acidità e di umidità. E lo preferisco così che con prosciutto e formaggio: in questo caso meno è meglio.

Insomma: il semidolce cotto e maionese, per me, è il campione da battere. Nel baretto dove sovente consumo la colazione fanno la maionese a mano, e il risultato è squisito.

Non siete d’accordo? Avete valide alternative?

Dispostissimo a cambiare idea. Dopo numerosi test.

Luca Iaccarino

16 Marzo 2018

commenti (15)

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  1. emamanni@gmail.com ha detto:

    Da buon valtellinese , tazza di caffe americano e vino accompagnato da pane inzuppato e formaggio casera ..una bomba !

    1. Arturo ha detto:

      Orripilante… Fortuna che ci sono anche valtellinesi con gusti più normali.

    2. pbs ha detto:

      Scusa, ma il vino lo metti nel caffè oppure lo bevi a parte?

    3. Orval87 ha detto:

      Nel caffè lo mette il vino. A parte ci beve la grappa, quando ha finito la colazione.

    4. Cinzia Albini ha detto:

      I valtellinesi bevono caffé americano?
      Non mi risulta.
      Anche la mia trisnonna beveva caffé con il vino, ma il caffé era italiano, scaldato nel padellino

  2. Mario ha detto:

    Focaccia salata con marmellata. Croissant vuoto.
    Semidolce cotto e maionese: ottimo.

    Ho fame e, vista l’ora, mi sembra giusto.
    Ciao
    Mario

  3. ThauO ha detto:

    Toast prosciutto con il formadi frant (quando ho la fortuna che me lo portino a Torino) dolcificato, quando è stagione, da frullato di fragole e banane (+ caffè e cicchino).

    Mi fa piacere non essere l’unico infognato di sapido (vedasi anche articolo sulle Pringles che mi trova purtroppo molto d’accordo LOL!)

  4. friariello ha detto:

    Per i lavoratori notturni napoletani durante il freddo inverno ,la colazione ristoratrice era la Zuppa di Carne cotta.Brodaglia ottenuta dalla cottura plonungata di frattaglie di maiale e trippe,con molto pepe e qualche pomodorino.Intingolo che irrorava gallette di grano comletanto il pasto.Non di sole sfogliatelle si vive.

  5. Gianlù63 ha detto:

    La colazione a casa mia, in Toscana, al ritorno dai campi:
    Panzanella, Prosciutto o Spalla tagliati al coltello, Pecorino, e per le pietanze calde a scelta tra: Fegatelli, Arista sottolio , uova con il prosciutto, o salsicce alla griglia. Caffè d’orzo e Vino. e ovviamente frutta di stagione. non era difficile finire con le pesche vino e zucchero o con una fetta di cocomero.

  6. Andrea ha detto:

    Un po’ di frutta – quella che c’è – ed uno yogurt.

    Quindi dolce. Se mi gira cappuccino o pancake con sciroppo d’acero.

    Ma se c’è qualche avanzo interessante salato non mi faccio troppi problemi… la mia torta salata, qualche fettina impanata… ma rigorosamente a temperatura ambiente.

  7. Avviatura ha detto:

    Potendo (potendo) croissant salato con prosciutto cotto, emmentaler e velo di BURRO.
    Da bere una bella spremuta d’arancia e a chiudere caffè americano. Il primo, per iniziare, poi caffè espresso per tutto il resto della giornata.
    * * *
    Bravo Luca e grazie: la leggerezza viene troppo spesso fraintesa.

  8. Cinzia Albini ha detto:

    Colazione?
    Caffè, nero, forte, senza zucchero.

    Né dolce, né salato

  9. Cesare ha detto:

    Quindi mi stai dicendo che non inzuppi il panino nel cappuccio? Oppure si?

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