I cavoletti di Bruxelles (o cavolini di Bruxelles) sono il tipico ortaggio odiato da quasi chiunque nell’epoca infantile, ma che è apprezzato poi tantissimo in età adulta. Piccoli, tondi, veri e propri cavoli in miniatura, un odore penetrante e un sapore che – se non si sa esaltare – fa storcere un po’ il naso. Eppure, potete coinvolgerli in decine di ricette anche più gustose e fantasiose di quanto crediate… basta saper giocare sulle sue consistenze e note aromatiche.
Qualche piccola raccomandazione: una volta acquistati, i cavoletti durano piuttosto a lungo ma sappiate che più invecchiano e più perderanno dolcezza (e prevarrà la loro allure un po’ mefitica); per pulirli, anche se la superficie risulterà particolarmente rovinata, vi basterà sfogliare con pazienza le foglie esterne fino a raggiungere quelle chiare e sode.
Iniziamo: ecco come cucinare i cavolini di Bruxelles, tante alternative per imparare a conoscerli e apprezzarli.
Al vapore
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Un classico, un po’ perché è semplice e poco impegnativo questo metodo di cottura, un po’ perché – nel caso dei cavolini – non si sa bene come altro fare per mangiarseli. Potete usare una vaporiera anche di bambù, e otterrete una consistenza molto tenera e che conserva tutta l’intensità di questo piccolo ortaggio. Una volta cotti a vapore, potete passare ad una seconda cottura: un’abbrustolita in forno, o in padella.
Arrosto
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Tagliati a metà, conditi con paprika, aglio, sale e copioso olio extravergine di oliva, metteteli in forno a temperatura abbastanza alta e abbiate pazienza per circa 40 minuti: una bontà. I cavolini di Bruxelles arrostiti restano davvero burrosi al cuore e più asciutti o croccanti esternamente.
Lessati
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Solitamente, si preferisce cuocere al vapore le verdure, e non lessarle. I motivi sono sempre gli stessi: perdono in acqua i nutrienti, perdono colore, perdono sapore, assorbono molta più acqua del necessario. A meno che non li lessiate in un buon brodo fatto in casa, per una zuppa o una minestra: in questo caso sono eccezionali!
Stufati
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Per stufati intendiamo cotti a lungo in pentola, insieme ad altri ingredienti saporiti: altri ortaggi, olio, burro, erbe aromatiche, spezie. La consistenza sarà identica ai cavolini al vapore, ma con un sapore più incisivo conferito un po’ ai condimenti e un po’ dal fondo abbrustolito del tegame.
Chips croccanti
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A inizio articolo vi abbiamo consigliato come pulire correttamente i cavoletti di Bruxelles. Ecco: se proseguite, sfogliando anche tutte le foglie buone, potrete trasformarle in chips! Conditele leggermente e disponetele in essiccatore oppure in forno fino a quando saranno croccanti.
In crema o vellutata
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A prescindere dalla differenza tra creme e vellutate, i cavolini sono tra gli ortaggi ideali da usare per queste pietanze: danno un bel colore, accanto ad altre verdure conferiscono un aroma particolare, sono davvero versatili quanto ad abbinamenti (dalla frutta secca ai formaggi alle spezie).
Sous vide
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Conoscete il sous vide? Si tratta semplicemente della cottura sottovuoto, che permette di usare basse temperature e di isolare l’alimento da altri condimenti se non i propri succhi. Molto vantaggioso e interessante, come metodo, e con i cavolini è particolarmente efficace: noi l’abbiamo provato in questa ricetta.