di Dario De Marco 26 Maggio 2021
Insetti commestibili

Parliamo di insetti commestibili, modi di allevarli e ricette per cucinarli, e a me mi viene in mente una barzelletta, che ci volete fare è l’età, sto diventando come Berlusconi. È quella del cameriere che propone al cliente la specialità della casa, lingua salmistrata, e quello: Lingua? Che schifo, non mangerei mai qualcosa che è stato nella bocca di un animale, mi porti piuttosto un uovo.

La storiella dimostra quanto i pregiudizi e i tabù alimentaria siano privi di logica, ma anche quanto siano difficili da scavalcare con la sola logica. Ora di insetti a tavola ultimamente qui stiamo parlando spesso: di come la UE abbia avviato e portato avanti la procedura di approvazione della tarma della farina, di quanto tempo potrebbe volerci prima di avere grilli e larve in commercio, degli insetti “made in Italy” che mangiamo da sempre o abbiamo mangiato fino a poco fa.

Insetti commestibiliInsetti commestibili

Tutti i motivi etici, economici, ecologici, salutari e così via, si ritrovano anche in un libro molto dettagliato di Florian J. Schweigert, Mangiare insetti. L’alimento del futuro (Edizioni Odoya, traduzione di Martina Maddalena). Ma l’autore, che ha viaggiato, soprattutto in Asia, sa che la logica non basta. E quindi a fianco delle spiegazioni scientifiche inserisce appunto racconti ed esperienze personali (soprattutto nei mercati di Thailandia e Vietnam), esempi di insetti e derivati facilmente reperibili, casi di piatti o ristoranti gourmet (come il ristorante Insects in the Backyard, con lo chef di alta cucina Mai Thitiwat, formatosi in California; o il noto D.O.M. di São Paulo, Brasile, dove Alex Atala, uno dei cinquanta chef migliori al mondo, si è posto lo scopo di far conoscere gli alimenti tradizionali dei popoli indigeni che vivono nella foresta vergine, tra i quali le formiche tagliafoglie che si distinguono per i loro intensi aromi di citronella e zenzero). Il tutto con il dichiarato intento di farci venire l’acquolina in bocca, o almeno farci abituare all’idea.

mangiare insetti libro odoya

Verso la fine il libro vira alla fantascienza: un futuro che adesso riteniamo pura fiction, ma che prima o poi arriverà. E quindi c’è un capitolo dedicato all’allevamento domestico di tarme della farina (Tenebrio molitor, la specie in corso di approvazione Ue): una cosa che non sembra affatto difficile, e non richiede neanche tante attrezzature particolari o costose. Richiede più che altro tempo, ma non molto più di quello che impieghiamo per curare la nostra amata pasta madre (e con delle materie prime non tanto differenti, tutto sommato): insomma, batteri e funghi sì, insetti no?

La conclusione poi è surreale: il ricettario! Alcune di queste ricette si possono immediatamente mettere in pratica, a patto di allevarsi le tarme della farina. Per altre beh, magari bisognerà aspettare un po’ di tempo, o rivolgersi a un pusher di grilli clandestini (esisteranno, no?). In ogni caso, per gentile concessione dell’editore, le riportiamo, e potremmo essere il primo sito in Italia a pubblicare delle ricette a base di insetti: quando sarà il momento, saprete dove trovarle.

Barrette di muesli ai vermi della farina

Ingredienti per 10 barrette

  • 100 g di fiocchi d’avena
  • 80 g di frutta secca (nocciole, mandorle, anacardio pistacchi)
  • 80 g di frutta disidratata (albicocche, mirtilli rossio uvetta)
  • 40 g di farina di grilli
  • 65 g di burro
  • 60 g di miele liquido

1 albume d’uovo

Preparazione

Tritate grossolanamente le noci e tostatele in padella fino a renderle dorate, poi lasciatele raffreddare.

Ripetete lo stesso procedimento con i fiocchi d’avena e tritate grossolanamente anche la frutta disidratata. Sciogliere il burro e mescolatelo con il miele fino a ottenere un composto liscio e omogeneo.

Aggiungete tutti gli ingredienti secchi e mescolate bene.

Sbattete l’albume con lo sbattitore manuale fino a ottenere un composto spumoso e compatto, dopo di che incorporate il resto degli ingredienti.

Adagiate il composto su una teglia rivestita con carta da forno e formate dei piccoli rettangoli alti circa 2 cm. Lasciate cuocere per circa 25 minuti a forno preriscaldato a 175°C se statico, a 150°C se ventilato. Toglietele dal forno quando il composto si presenta leggermente dorato e compatto. Lasciate raffreddare per 10-15 minuti e tagliate circa 10 barrette di muesli.

Cupcake carote e grilli

Ingredienti per circa 6 cupcake

  • 100 g di carote
  • 125 g di burro a temperatura ambiente
  • 100 g di zucchero
  • 2 bustine di zucchero vanigliato
  • 2 uova
  • 75 g di farina
  • 1⁄2 bustina di lievito in polvere
  • 75 g di nocciole tritate
  • 50 g di grilli tritati
  • 50 g di zucchero a velo
  • 3 cucchiai di succo di limone

Preparazione

Lavate, pelate e affettate finemente le carote. Sbattete il burro con lo zucchero e lo zucchero vanigliato fino a ottenere un composto spumoso, dopodiché incorporate gradualmente le uova. Setacciate la farina con il lievito e uniteli al composto di burro e uova, quindi incorporate lentamente le carote, le nocciole e i grilli.

Versate un cucchiaio colmo di impasto in ciascuno spazio della teglia per muffin e infornate percirca 25 minuti a 175°C.

Mescolate lo zucchero a velo con il succo di limone e decorate i cupcakes una volta raffreddati.

Potete decorare i vostri cupcake carote e grilli anche con i grilli interi.

Wonder worm cookies

Ingredienti

  • 60 g di farina di vermi della farina
  • 240 g di farina di frumento
  • 1 cucchiaino di lievito in polvere
  • 1 cucchiaino di sale
  • 225 g di burro a temperatura ambiente
  • 45 g di zucchero
  • 45 g di zucchero di canna
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 2 uova
  • 60 g di gocce di cioccolato

Preparazione

Preriscaldare il forno a 200°C. Unite la farina, la farina di vermi, il lievito e il sale. In un’altra ciotola lavorate il burro e lo zucchero fino a ottenere un composto cremoso, quindi incorporate una alla volta le uova e mescolate con cura. Gradualmente, unite il composto di farina, lievito e sale, e le gocce di cioccolato. Servendovi di due cucchiaini disponete le palline di impasto su una leccarda rivestita con carta forno ben distanziate tra loro, in cottura infatti tenderanno ad allargarsi molto. Cuocete in forno per circa 10 minuti.

Polpette di grilli al pomodoro

Ingredienti per le polpette

  • 400 g di fagioli rossi (anche in lattina)
  • 1 cipolla piccola
  • 100 g di formaggio grattugiato
  • 50 g di pangrattato
  • 50 g di grilli essiccati
  • 1 uovo
  • Una spolverata di farina
  • Sale e pepe q.b.
  • 1 cucchiaio di olio (anche di più se necessario)Ingredienti per la passata di pomodoro
  • 1 cipolla
  • 2 spicchi d’aglio
  • 2 cucchiai di olio d’ oliva
  • 400 g di pomodori pelati
  • 1⁄2 mazzetto di basilico
  • 1⁄2 cucchiaino di zucchero
  • Sale e pepe q.b.

Preparazione

Sgocciolate i fagioli e metteteli in una ciotola. Schiacciateli con una forchetta. aggiungete la cipolla tritata finemente, il formaggio, il pangrattato, l’uovo e i grilli tritati grossolanamente. Salate e pepate a piacere l’impasto.

Spolverate le vostre mani con la farina e formate delle piccole polpette col composto ottenuto. Riscaldate l’olio in una padella e cuocete finché non saranno dorate.

Per la passata di pomodoro, sbucciate la cipolla e l’aglio quindi tagliate finemente la cipolla e schiacciate gli spicchi d’aglio. Lasciateli appassire nell’olio d’oliva e tritate grossolanamente i pomodori pelati. Aggiungete i pomodori e il loro succo nella padella, portate a ebollizione e lasciate cuocere a fuoco medio per circa 10 minuti. Nel frattempo, lavate il basilico, asciugatelo e tritatelo finemente. Aggiungete il basilico alla salsa e condite il tutto con zucchero, sale e pepe a piacere.