di Bianca Adelaide Fiori 2 Luglio 2020
salse estive

Abbiamo perso di vista la voglia di metterci ai fornelli, con questo caldo, e vireremo sulle salse estive. Tanti, tantissimi tip e intingoli da accompagnare a crostini e crudités: 10 ricette, per l’esattezza, per dieci cene fresche.

Non vogliamo fermarci a parlare solo dei grandi classici, anche se meritano comunque corpose menzioni, ma come al solito vogliamo portarvi a sperimentare con quello che avete in cucina. Tranquilli, nessun procedimento arzigogolato è richiesto: si tratta di accostare ingredienti estivi, quasi sempre presenti nei vostri frighi, preferibilmente con l’aiuto di mixer, robot da cucina e frullatori ad immersione per ottenere consistenza migliori. 

Che siano di legumi, di formaggi o di quasi sole verdure, lasciatevi stupire dalla bellezza di un piatto da portata con la vostra salsa al centro, circondata da verdure crude, crostini di pane e tortilias.

Le migliori salse estive di cui siamo a conoscenza sono qui, ricette comprese.

1. Guacamole 

guacamole

La regina delle salse estive è semplicissima da fare e ancora più da gustare, tipicamente accompagnata da tortilias o pita chips. Tutto ciò che vi servirà sarà un avocado maturo, un lime, dell’olio, della cipolla, dei pomodorini freschi, sale e pepe. Per capire se l’avocado è maturo c’è un trucco che oggi vi sveliamo: il picciolo dell’avocado, una volta eliminato, rivelerà lo stato di maturazione. Se una volta spelato il colore è verde abbiamo a che fare con un avocado maturo mentre se è il colore scuro l’avocado è iper maturato; se lo stemma non si toglie l’avocado non è ancora pronto. 

Se siete di fretta per un aperitivo con gli amici e disponete solo di avocado non ancora maturi abbiamo un altro trucchetto salvavita: mettete l’avocado ricoperto da carta alluminio in forno a 200 gradi per 10 minuti. Boom: l’avocado risulterà più morbido e pronto per il guagamole.  

2. Hummus 

hummus ceci

 

Un altro grande classico tra le salse estive è composto da ceci, aglio, limone, olio e tahina; da mangiare in purezza a cucchiaiate o accompagnato da falafel e vedure.

Fatevi aiutare da un robot da cucina, per ottenere la tipica, densa, cremosità dell’hummus, e per avere un risultato ancora più saporito tostate i ceci al forno per qualche minuto. Poi, rosolateli prima di frullarli. La ricetta classica è semplicissima, e pure le varianti (come quella con la rapa rossa) sono parecchie: particolarmente allettante la variazione con peperone grigliato.

3. Babaganoush 

babaganush-pane

Il cugino meno popolare dell’hummus è una salsa fatta di melanzane intere arrostite al forno, che poi vengono spellate e frullate con olio limone e salsa di sesamo. La leggerezza è assicurata e va a braccetto con il gusto. Per una texture ancora più ricercata vi consigliamo di servirlo cosparso con qualche seme di sesamo tostato. Anche in questo caso, ricetta a prova di temperature cocenti e voglia di cucinare azzerata.

4. Tzatziki 

Tzatziki

Voliamo in Grecia per un dip che più fresco non si può: cetrioli e yogurt greco sono i due protagonisti indiscussi. Tritate finemente il cetriolo e aggiungetelo allo yogurt, condendo il tutto con olio, aceto e sale. Potreste non averlo in casa ma dell’aneto è consigliato per dare proprio quel tipico sapore aromatico di piccantezza decisa. Un piccolo trucchetto: se il cetriolo risulta amarognolo, prima di incorporarlo agli altri infredienti, aggiungete del sale e fate scolare la sua acqua per un quarto d’ora, temendo conto di moderarne il dosaggio del sale in seguito (onde evitare una salamoia). 

Per qualsiasi dubbio, ecco la ricetta completa.

5. Dip di piselli 

dip di piselli

Versione meno conosciuta e forse apprezzata della più famosa salsa di ceci. Ma ha tante potenzialità, soprattutto quando ai banchi del mercato si trovano i baccelli freschissimi. Non richiede la salsa di sesamo, servono solo piselli, aglio, limone, olio, sale e pepe. Frullate il tutto e fateci sapere quanto dura in tavola, noi stimiamo circa un tempo massimo di dieci minuti tanto si fa mangiare velocemente. Un piccolo accorgimento che da ancora più gusto è quello di aggiungere qualche foglia di basilico fresco poco prima di frullare il tutto e di servire la salsa cosparsa di cipolle caramellate. 

6. Salsa piccante 

salsa piccante

Con le tortilas questa salsa è perfetta. Con i burritos, i tacos e le fajitas pure. Grande classico della cucina messicana, patria sudamericana di sapori. Si tratta di una salsa fatta facendo rosolare cipolle e peperoni a cui vengono aggiunti jalapenos e polpa di pomodori, il tutto accompagnato da spezie quali il cumino, il coriandolo e la cannella. Ci sentiamo di fare una precisazione che può salvare la salsa dal risultare “saponosa”. Per un ceppo di popolazione, principalmente europea, il coriandolo ha un sapore simile a quello del detersivo per una questione di genetica: state attenti con questa spezia perché potrebbe “rovinare” il piatto. Vi consigliamo quindi, in questi casi, di sostituirlo con il dragoncello che può risultare un ottimo compromesso. 

7. Crema di feta

crema di feta

Ritorniamo in Grecia con una ricetta di una crema spalmabile che vi farà amare ogni crostino di pane che ricoprirà. Si tratta di una salsa molto simile alla Tzatziki ma più densa e importante, dato il contenuto del formaggio greco più famoso. Feta, cetrioli e yogurt greco: et voilat. La feta può essere frullata o sbriciolata, dipende dai vostri gusti in fatto di consistenza. Un piccolo trucchetto per dare una sferzata di dolcezza e bilanciamento alla salsa è quello di metterci un cucchiaino di miele, provare per credere. 

8. Salsa al pesto di aglio Orsino

pesto, piatti tipici liguri

L’aglio Orsino, per chi di voi non lo conoscesse, è una pianta che risulta essere la versione selvatica del comune aglio. Le sue foglie danno vita ad un pesto eccezionale che ha lo stesso sapore dell’aglio senza portare con sé tutti gli effetti collaterali da abuso di bagna caoda. Vi consigliamo di seguire la ricetta del pesto ligure originale, sostituendo al basilico le foglie dell’aglio Orsino: il risultato finale sarà un composto cremoso e profumato, perfetto per essere servito con pane tostato e verdure lessate. 

9. Salsa alle cipolle

confettura cipolle

Ma se dell’alito non vi importa nulla e siete intenzionati a fare il pieno di sapore vi consigliamo questa salsa alle cipolle, semplicissima da fare e perfetta da abbinare con formaggi cremosi e stagionati. Si tratta di una salsa fatta con acqua, zucchero, sale, cipolle, olio e aceto balsamico. Le cipolle, preferite se possibile quelle di Tropea, vanno tagliate a mandolino e poi messe nella pentola con il resto degli ingredienti a fiamma media. La cottura è di circa un’ora e per un’ulteriore cremosità vi consigliamo di frullare una parte delle cipolle e di mescolare fino a che tutto è amalgamato. Non disturbatevi a preparare un barattolo per conservarla perché non ne avanzerà nemmeno un cucchiaino, è assicurato. 

10. Salsa menta e mandorle

Si tratta di una salsa simile a un pesto ma meno densa. Gli ingredienti sono semplici e facili tra trovare: menta, mandorle, olio, aglio, sale e ricotta. Armatevi di mortaio e frullatore ad immersione per dare vita a un composto cremoso, profumatissimo e soprattutto fresco. Potete condirci la pasta o farci delle bruschette ma il modo migliore per consumarlo è con dei cantucci salati, perché il gioco delle consistenze vi farà andare in brodo di giuggiole le papille gustative.