Perfette in un panino o sandwich, come antipasto, in un’insalata, su una focaccia. Le zucchine sott’olio sono anche un’ottima e semplice soluzione per conservare l’ortaggio e averlo sempre a disposizione tutto l’anno. Ci sono però diverse accortezze da tenere a mente, a partire da 5 errori da non fare: dalla disattenzione nello sterilizzare i vasetti, all’usare un olio di scarsa qualità.
1. Non lavare le zucchine
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Le zucchine – così come qualsiasi verdura da mettere sott’olio – vanno ispezionate accuratamente per eliminare eventuali macchie o ammaccature. Devono essere quindi non solo molto fresche – prediligete in generale zucchine piccole e sode – ma anche intatte ed integre. Dovete lavarle in acqua a temperatura ambiente con aggiunta di bicarbonato.
2. Non asciugarle alla perfezione
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La fase più delicata nel fare le zucchine sott’olio è forse questa: asciugare le zucchine. Non usate panni ma carta assorbente, asciugando alla perfezione e assicurandovi che non ci siano residui: anche poche tracce di acqua aumenterebbero esponenzialmente il rischio di sviluppo botulino.
3. Usare un olio di oliva scadente
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Usare un olio di oliva scadente non solo porterà ad un risultato mediocre in quanto a gusto, ma anche molto più pesante del necessario. L’olio d’oliva da acquistare sempre dovrebbe avere due caratteristiche:
- essere extravergine;
- essere ottenuto da spremitura a freddo
Gli oli d’oliva vergini o meno sono da evitare perché quasi sempre addizionati con altro; sono da evitare anche quelli ottenuti da spremitura a caldo, in quanto compromettono le proprietà nutritive di questo prezioso alimento.
4. Non sterilizzare i vasetti
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Sterilizzare i vasetti è tassativo. Senza se e senza ma. Non c’è pigrizia che tenga, non può essere un lavoro fatto all’acqua di rose tanto per fare. I rischi conseguenti ad un vasetto non sterilizzato o sterilizzato male sono altissimi, con ripercussioni potenzialmente molto gravi per la salute. Vi ricordate come sterilizzare i vasetti? Ci sono due fasi di sterilizzazione, ovvero da ancora vuoti, e una volta riempiti e chiusi:
- fate bollire per una decina di minuti i vasetti in acqua, coperchi ed eventuali guarnizioni in silicone comprese. Per evitare che si rompano urtando uno contro l’altro, tienili separati immergendo anche un canovaccio;
- asciugateli alla perfezione ma toccandoli il meno possibile e SENZA USARE SPUGNE O STROFINACCI. L’ideale è scolarsi con le pinze e porli a testa in giù nel forno a 50°C fino a completa asciugatura;
- l’alternativa al forno è la lavastoviglie!
- una volta riempiti chiudeteli molto bene e fateli bollire nuovamente;
- ora dovrete farli raffreddare a testa in giù, se usate vasetti con tappo a vite: il sottovuoto sarà completo se il tappo non farà “click” premendolo
5. Non far spurgare le zucchine
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Potete scegliere di mettere sott’olio zucchine tagliate a rondelle oppure a nastro, ovvero tagliate per il lungo con una mandolina. In entrambi i casi, prima di metterle nel vasetto andrebbero spurgate, per due motivi: il primo è far perdere loro tutta l’acqua di vegetazione in modo che non comprometta la conservazione, il secondo è evitare che le zucchine abbiano poi un sapore amarognolo. Per farle spurgare dovete porle in un colino da porre su una ciotola, cospargere un po’ di sale e coprirle mettendo un peso sopra (ad esempio, copritele con un piatto e appesantite con una tazza). Lasciatele così un’oretta, quindi sciacquatele velocemente e asciugatele come indicato al punto 2.
E una volta pronte e spurgate, che fare? Potete immergerle direttamente nell’olio oppure farle saltare qualche istante in un goccio di aceto, per poi lasciarle raffreddare e asciugarle completamente. Se volete aggiungere nell’olio anche del peperoncino, optate per quello secco. Concludo con un errore secondario: evitate di riempire casualmente il vasetto, ma optate per una stratificazione ordinata. Tra uno strato e l’altro di zucchine aggiungete olio (eviterete così eventuali spazi non irrorati) e, se volete, foglie di basilico e fette di aglio.
6. Non considerare le alternative
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Considerate la fermentazione delle vostre zucchine o optate per l’agrodolce, se non ve la sentite di esagerare con il sapore acido. Altrimenti pensate al pesto di zucchine alla salamoia o alla confettura, addirittura, come metodo alternativo al classico sott’olio per conservare a lungo l’ortaggio ed evitare di avere sempre lo stesso gusto in dispensa, per tutto l’inverno.