sprite

Chiunque non sia (tragicamente) astemio, minimamente incline alla dissoluzione fisica, immensamente salutista, ha sperimentato quella sensazione abbastanza agghiacciante chiamata hangover. O post-sbronza se preferite.

Tutti conosciamo la condizione della mattina dopo: la strega che ti stringe le sue grinzose e nervose mani forti intorno alla testa fino a schiacciartela, lo zombie che si muove nel tuo stomaco mentre implori pietà. Eppure in certe situazioni non ci risparmiamo mai. Anzi a proposito di streghe e zombie, ottobre è il mese di Halloween. E, come la buona educazione insegna, quando una ricorrenza impone il divertimento assoluto, bisogna rispondere.

Specie se finalmente esiste una soluzione a tutto (o quasi). E io sono qui per questo.

Avevamo provato a chiedervi tempo addietro quale secondo voi fosse il rimedio più efficace alla sbornia, ma questa volta la risposta tuona forte e chiara da autorevoli scienziati cinesi: sul magazine Food&Function hanno sostenuto che la migliore soluzione possibile è… la Sprite!

Esattamente, quella bevanda gassosa che si apprezza quando accidentalmente capita di sorseggiarla, ma che viene poi facilmente accantonata in nome di qualcosa di più soddisfacente. Discriminata solo per non essere la Coca-Cola, insomma.

È  il momento di rivalutarla. Specie dopo che gli scienziati hanno studiato 57 bevande di ogni genere, stabilendo infine che l’intruglio con limone altrimenti noto come Sprite è il migliore alleato del corpo che ha ecceduto in alcool.

Partendo dal principio, bisogna dire che (sempre secondo loro) non è l’alcool in sé a provocare quell’insopportabile sensazione di morte addosso the day after, bensì il processo attuato dal corpo stesso per abbattere l’alcool.

Ecco che cosa accade esattamente:

  • Quando beviamo, il fegato rilascia l’enzima ADH, che scompone l’etanolo dell’alcool in acetaldeide.
  • L’acetaldeide viene poi scomposta in un’altra sostanza chimica, l’ALDH, la maledetta imputata di causare i sintomi da sbornia che noi tutti conosciamo.
  • Sprite abbrevia, o velocizza, quest’ultimo processo, facendoci dimenticare dell’hangover in un battibaleno.

Quindi niente olio prima di bere, caffè o latte; niente intrugli particolari e disgustosi: basta una Sprite.

Ad averlo saputo prima…

[Crediti | Link: Dissapore, Squid Ink, immagine: Flickr/Labata]

commenti (19)

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  1. Avatar Sandri_Bani ha detto:

    scusate, ma che brutto il pensiero di questo “hangover”.
    sembra quasi un’incitamento alla sua pratica: tanto poi c’è la sprite che risolve…

    ma per quale ragione bisogna bere così tanto da ridursi in tale stato?
    io l’ho provato solo una volta nella mia vita e mi sono ripromessa MAI PIU’!!

    1. Anche io ogni volta mi riprometto che non capiterà MAI più, e poi.. ci ricasco! 😀

  2. Avatar Cuoco ha detto:

    Gazzosa, ehhh? Generazione di smidollati…bah…ai miei tempi un bel bicchierono di bloody mary subito dopo il caffè e…ripartiva la giostra 🙂

  3. Avatar Giacomo ha detto:

    1) non andare mai a letto ubriachi e a stomaco vuoto. bere acqua mentre si mangia. Se pio si vomita comunque era destino così;
    2) dopo aver mangiato, aspirina. combatte il mal di testa e migliora il riposo. (anticipo già chi dice di non prendere l’aspirina con l’alcool – non c’è alcun pericolo, è una leggenda metropolitana);
    3) se siete riusciti a trattenere tutto nello stomaco, dormire con una bottiglia d’acqua sul comodino.
    4) sveglia con caffè, tanto zucchero e carboidrati semplici. Poi Sprite, anche se io preferisco di gran lunga Aquarius al limone, introvabile in italia. Altra aspirina, copertina e divano. Sintonizzare su Discovery Channel per conciliare un nuovo sonno.

    Ripetere il punto 4 fino a completa guarigione.

    1. Avatar vale ha detto:

      Grazie, mi piacciono questi consigli! 😀

  4. Avatar aleale ha detto:

    indimenticabile il caffè amaro con limone che mi fecero ingoiare una sera in cui avevo un po’ esagerato. la mattina dopo, andando a lavoro a piedi, ero ancora convinta di dover allacciare le cinture…ergo, non funziona.
    bere tanta acqua, una bustina di oki e andare avanti lo stesso. (l’ultima volta era 12 anni fa, poi sono sempre stata brava)

  5. Avatar iskander66 ha detto:

    Scuola Medica Salernitana:

    Si tibi serotina noceat potatio, vina
    hora matutina rebibas et erit medicina

    Spero non serva la traduzione… in ogni caso la trovate su Google.

    Ps. a furia di usare questo sistema si rischia di diventare alcolizzati 😆

  6. Avatar Ros6nn6 ha detto:

    Quella ricerca ha testato 3 “carbonated drink” su 56, il resto erano tisane e the, ma non chiedete quali perchè sono riportati i nomi in cinese.

    Se lo studio è da considerarsi attendibile, allora al posto della Sprite sarebbe già sufficiente una bella limonata con qualche cucchiaino di zucchero.
    Tra gli ingredienti della sprite ci sono l’acqua frizzante, acido citrico, zucchero, citrato di sodio (antiacido), benzoato di sodio e aromi naturali.

    Il succo di limone è già sufficiente ad eliminare l’acidità di stomaco.

  7. Avatar Ganascia ha detto:

    Birretta mattutina.
    Ma soprattutto: se non lo reggete cosa bevete a fare? 🙂

  8. Avatar Matty ha detto:

    In realtà l’ALDH non “deriva” dall’acetaleide, ma è l’enzima che catalizza la trasformazione dell’acetaldeide in acido acetico, composto meno tossico per l’organismo che può essere espulso.

    Meno corretto ancora il fatto che sia l’enzima a dare i sintomi dell’hangover, in quanto l’etanolo stesso produce già disidratazione, mal di testa e sonnolenza, nonché nausea per il suo effetto irritante sulla mucosa gastrica; l’etanolo viene poi metabolizzato in due passaggi: etanolo>acetaldeide>acido acetico; queste due reazioni comportano la conversione di un coenzima (NAD) in NADH che, se si accumula, scatena delle reazione che “rallentano” la produzione di glucosio da parte del fegato, zucchero che servirebbe ad alimentare tessuti e cervello, da qui derivano debolezza fisica e diminuzione della concentrazione.

    Dagli studi sarebbe emerso che la sprite (ma credo anche le bevande tipo soda in generale) promuoverebbe la degradazione dell’acetaldeide (non so attraverso quali meccanismi), ma i danni a breve e lungo termine del consumo di alcol rimangono eccome; insomma, da qui a dire che una sprite può favorire il recupero dall’hangover…però già mi vedo i ragazzini che si scolano un bicchiere dietro l’altro di vodka e sprite o sprite e gin perché “così non mi fa male zio…”

  9. Avatar Lupi ha detto:

    Basta avere l’accortezza di bere molta acqua tra una pinta/drink/bicchiere e l’altra/o e passa la paura. Possibilmente è bene bere acqua anche prima di coricarsi e al risveglio, l’unico inconveniente saranno le frequenti e copiose pisciate.