di Giulia Caligiuri 10 Ottobre 2013
sprite

Chiunque non sia (tragicamente) astemio, minimamente incline alla dissoluzione fisica, immensamente salutista, ha sperimentato quella sensazione abbastanza agghiacciante chiamata hangover. O post-sbronza se preferite.

Tutti conosciamo la condizione della mattina dopo: la strega che ti stringe le sue grinzose e nervose mani forti intorno alla testa fino a schiacciartela, lo zombie che si muove nel tuo stomaco mentre implori pietà. Eppure in certe situazioni non ci risparmiamo mai. Anzi a proposito di streghe e zombie, ottobre è il mese di Halloween. E, come la buona educazione insegna, quando una ricorrenza impone il divertimento assoluto, bisogna rispondere.

Specie se finalmente esiste una soluzione a tutto (o quasi). E io sono qui per questo.

Avevamo provato a chiedervi tempo addietro quale secondo voi fosse il rimedio più efficace alla sbornia, ma questa volta la risposta tuona forte e chiara da autorevoli scienziati cinesi: sul magazine Food&Function hanno sostenuto che la migliore soluzione possibile è… la Sprite!

Esattamente, quella bevanda gassosa che si apprezza quando accidentalmente capita di sorseggiarla, ma che viene poi facilmente accantonata in nome di qualcosa di più soddisfacente. Discriminata solo per non essere la Coca-Cola, insomma.

È  il momento di rivalutarla. Specie dopo che gli scienziati hanno studiato 57 bevande di ogni genere, stabilendo infine che l’intruglio con limone altrimenti noto come Sprite è il migliore alleato del corpo che ha ecceduto in alcool.

Partendo dal principio, bisogna dire che (sempre secondo loro) non è l’alcool in sé a provocare quell’insopportabile sensazione di morte addosso the day after, bensì il processo attuato dal corpo stesso per abbattere l’alcool.

Ecco che cosa accade esattamente:

  • Quando beviamo, il fegato rilascia l’enzima ADH, che scompone l’etanolo dell’alcool in acetaldeide.
  • L’acetaldeide viene poi scomposta in un’altra sostanza chimica, l’ALDH, la maledetta imputata di causare i sintomi da sbornia che noi tutti conosciamo.
  • Sprite abbrevia, o velocizza, quest’ultimo processo, facendoci dimenticare dell’hangover in un battibaleno.

Quindi niente olio prima di bere, caffè o latte; niente intrugli particolari e disgustosi: basta una Sprite.

Ad averlo saputo prima…

[Crediti | Link: Dissapore, Squid Ink, immagine: Flickr/Labata]