Il set di Bake Off

Non fate quella faccia, con gli angoli della bocca un po’ all’ingiù, le palpebre che si abbassano e gli occhi che guardano altrove. Non sto per parlarvi della solita zuppa. La notizia dell’arrivo in Italia di Bake Off, cooking talent per aspiranti pasticceri vi fa prima sbadigliare poi pensare “(Oh gioia!) sentivamo il bisogno di vedere in tivù l’ennesima infornata di incapaci che sognano di lavorare per Cracco e si sbaffano con la crema pasticcera”?

Ricredetevi, infedeli.

Per vostra norma e regola Bake Off è un format internazionale la cui notorietà planetaria oscura persino Masterchef. In Inghilterra ha fatto due volte gli ascolti della Champions League

Visto sulla tv inglese ma troppo a spizzichi e bocconi, abbiamo salutato con gioia il lancio dell’edizione italiana (okay, abbiamo gioito meno per la scelta della conduttrice), al debutto venerdì su Real Time (SKY canale 401, 402 e in HD). A contendersi con unghie, denti e sac à poche il titolo di miglior pasticcere amatoriale d’Italia – e l’onore di pubblicare il proprio libro di ricette, saranno 12 concorrenti giudicati da Enrst Knam, super pasticcere austriaco naturalizzato milanese grazie a una celebre pasticceria-boutique, già volto televisivo di Real Time con il Re del Cioccolato, e Clelia D’Onofrio, giornalista deliziosamente agée, ex direttrice del Cucchiaio d’Argento. Conduce Benedetta Parodi, che –conosco i miei polli– NON cucinerà, limitandosi a presentare, mediare, intrattenere (la provvidenza ha provveduto).

Villa ArconatiIl set di Bake Off Italia

Ideato a prodotto dalla Bbc, Bake Off, ormai alla quarta stagione, è nato nel 2010 in Inghilterra. Nel frattempo il format è stato acquistato da tredici paesi tra cui l’Italia.

Quest’anno al successo del programma ha giovato la polemica su una delle finaliste, Ruby, pesantemente attaccata su Twitter perché pareva flirtare con Paul Hollywood (il giudice piacione). Fatto inedito per un talent tutto sommato misurato come l’ineffabile signora Berry, la presentatrice, considerata una delle persone più gentili d’Inghilterra.

Di Masterchef ha anticipato la versione Junior (sapete, vero, che all’inizio del 2014 ci sarà una versione italiana di Masterchef per bambini dagli 8 ai 13 anni con Lidia Bastianich, mamma di Joe, Bruno Barbieri e Alessandro Borghese nei panni dei giudici?), versione che dire incredibilmente criticata è poco. Neanche per il calcio si era vista tanta acrimonia da parte degli inglesi. Di Junior Bake Off, ormai alla seconda stagione, non piace nulla: presentatori, giudici, musiche, si salvano solo i giovani pasticceri.

Controverso o meno, spiegare un successo di questa portata per una sfida a base di torte non è facile, di sicuro c’entra l’ingordigia con cui seguiamo la cucina in tivù tentando allo stesso tempo improbabili diete, e visto che torte e leccornie virtuali non ingrassano meglio esagerare. Qualcuno cita l’effetto cake-design, la tendenza smodata di decorare i dolci come fossero sculture, altri la cupcake-mania, ma Bake Off è di più. Per dire, è riuscito nell’impresa di instillare negli inglesi il culto della pasticceria trasformando in attività quotidiane lievitazioni, cotture, decorazioni.

I concorrenti di Bake Off ItaliaIl set di Bake Off ItaliaBake Off ItaliaIl set di Bake Off Italia

Persino la Francia, orgogliosamente autarchica in materia di cibo, ha acquistato il format ribattezzandolo Le Meilleur Patissier. Ogni paese ha aggiunto le sue specialità, viennesi in Danimarca, croissant e creme brulée in Francia, brioscine alla cannella in Svezia.

Stiamo a vedere cosa succede in Italia, dove già si favoleggia sul set del programma, con ambientazione shabby-chic a Villa Arconati di Bollate, in provincia di Milano.

Intanto, siete tra quelli che venerdì alle 21.10 si sintonizzeranno su Real Time in previsione di probabili picchi glicemici? O la cosa non vi riguarda, prima Crozza poi una birra con gli amici? Siete disponibili a una pronta virata verso la pasticceria, tendenza numero uno della cucina in tivù?

PS. Vi giro questa anticipazione mentre pensate alle risposte da dare: venerdì mattina connettetevi su Dissapore. A proposito di Bake Off Italia si annunciamo travestimenti, hashtag e cose molto dolci. Avete preso nota?

[Credits | Link: Daily Mail, Guardian, Dissapore, Spigoloso, tutte le immagini sono di Singer Food]

commenti (12)

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  1. Avatar alterx ha detto:

    La pasticceria è un’arte e, allo stesso tempo, una scienza. Non andrebbe svilita con improbabili format televisivi, anche se bisogna riconoscere che il genere tira a più non posso per quanto riguarda lo share.
    Il programma lo guarderò, almeno le prime puntate, per rendermi conto di quante banalità si raccontano al pubblico. Poi virerò deciso su Gambero Rosso e mi gusterò dalla A alla Z la maestria di Santin e dei suoi colleghi ospiti, loro veramente degni di esaltare il mestiere del PÂTISSIER (le maiuscole non sono scelte a caso…).
    Ma la Parodi, in quanto a competenza specifica, che ci sta a fare nel contesto?

  2. Avatar Massimo ha detto:

    Ormai le parole “cake design” e “cupcake” mi danno il voltastomaco. Sarò un piagnone amante della cucina classica e della tradizione, ma basta con tutte queste torte..
    Il programma lo guarderò eccome (anche per offendere un po’ la Parodi) perché sono molto curioso di vedere come si comportano questi aspiranti pasticceri.

  3. Avatar talisker ha detto:

    Nonostante lamparodi, lo guarderò e commenterò. Ho visto la presentazione dei concorrenti, e a confronto tiziana di masterchef era una alla mano…….
    E poi adoro knam! E i miei amici anche stavolta mi chiederanno: perché non partecipi? E risponderò come al solito sfoderando la mia cultura cinematografica e citando:”io non mi presto a queste stronzate” 😉

    1. Avatar mafi ha detto:

      Apperò. Mi commuove sempre l’umiltà.

    2. Avatar talisker ha detto:

      Io volevo fare solo l’ironica…evidentemente non mi é riuscito… sob sob…

  4. Avatar Furetto ha detto:

    Di tutti questi talent cucinari, musicali son contento di una cosa: alla fine, marcano ancora di più l’abisso tra l’amatore improvvisato e il professionista vero. Vanno presi per quel che sono, questi programmi: intrattenimento e basta.

    1. Avatar EVK ha detto:

      Una concorrente è una ragazzina di 18 anni 😉 Tenerezza. Spero che possa farcela, non so…mi ispira simpatia! Per una volta che una ragazzina non viene usata come fatalona arricciacxxxi davanti ad una telecamera…

  5. Avatar mafi ha detto:

    Argh, gasp, gulp e pure snort. No, gli hashtag no, vade retro satanassi.
    [se sopravvivo, non mancherò!;-)]

  6. Avatar LaClaudia ha detto:

    Massì dai, tanto il venerdì di solito non c’è mai niente in tv.
    E’ un programma leggero, non pesante come Santin e la Parodi non è nemmeno tanto antipatica quanto lui quindi si può anche guardare.

    A me quelli che hanno così tanto la puzza sotto al naso da criticare a priori proprio non mi vanno giù.

    Si guarda, magari si ride, si prende per il cu.. la Parodi e poi nanna. Non è che ogni volta ‘na cosa in tv deve essere la pesantezza (come i programmi di Santin e la sua persona – si vede che non ne sono fan?).

    1. Avatar mafi ha detto:

      A me è proprio simpatica la Benny, ringrazio il cielo che il programma l’abbiano affidato a lei e non alla Clerici – là sì che mi rifiutavo di vederlo. E poi abbiamo in comune l’essere pasticciona inside.
      Mi basta solo che non si ciucci le dita dopo averle infilate nella qualunque edibile, ecco.