di Martina Liverani 2 Maggio 2014

Origliare la conversazione tra due esemplari di maschio urbano in un fine settimana di mezza primavera è un’esperienza affliggente ma, tutto sommato, costruttiva. Hanno appena montato il loro barbecue e dissertano su come gestirlo. Interessanti quanto quelle di due donne che si confrontano sui reciproci metodi di depilazione, le chiacchiere da bar(becue) spaziano da grandi temi come il tipo di cottura e fino alla matematica della disposizione della carne sulla griglia (giustificata a destra, sinistra, centrata).

Lì, in quello spicchio di giardino dove l’odore di carne bruciata si mischia a quello delle acacie in fiore, avviene la metamorfosi che trasforma placidi e onesti uomini in cavernicoli sessisti. E’ evidente ciò che veramente drena la brezza primaverile di certi pomeriggi: il testosterone.

Quel brandello di giardino è l’ultimo metro della mascolinità: mai vista una donna al barbecue, semmai a lavare insalata e preparare i cocktail; gli uomini continuano a rivendicare quel ferro e quel fuoco (nel migliore dei casi si tratta di gas) come un santuario a conduzione maschile al quale noi non siamo ammesse.

Contenti voi.

Guarda caso, cucinare con il barbecue non richiede chissà quale genio cavernicolo e, stando alle chiacchiere che ho origliato, ho capito che tutto si risolve in poche e semplici regoline.

barbecue a gasBarbecue a carbonella

— I barbecue si dividono in modelli a gas e modelli a carbonella. I primi, più facili da usare e da pulire, sono quelli privilegiati dal maschio urbano.

— Esistono tre tipi di cotture:

1. diretta
2. indiretta
3. lenta e a bassa temperatura.

Cottura diretta, barbecue

Diretta è quando poni il cibo direttamente sulla fonte di calore e si usa per i pezzi piccoli di carne, il pesce e le verdure.

cottura indiretta, barbecue

La cottura indiretta, invece, sfrutta la fonte di calore ma di lato (la carne non si mette sopra la fiamma) e dunque si cuoce più lentamente sfruttando il circolo di aria calda che si crea all’interno del barbecue. Ideale per i pezzi grandi di carne.

Cottura Low&Slow, barbecue

La cottura low & slow è per i grandi tagli come i classici americani. Come il brisket, cioè la punta del petto di manzo, oppure il pulled pork, che è la spalla di maiale sfilacciata, cotti per oltre 24 ore.

Non s’infila mai la bistecca perché la carne ha liquidi preziosi.

La griglia va sempre mantenuta calda, pulita e leggermente unta.

Barbecue è anche accessori. Dunque kit. E ciò spalanca le porte alla dinamica degli oggetti, scatena quella cieca follia che spinge il maschio urbano a trascorrere interminabili mezz’ore nei corridoi dei Castorama e dei Leroy Merlin durante il fine settimana in cerca di aggeggi dalla dimensione direttamente proporzionale alla loro inutilità.

Barbecue - spiedo per pollopinze - barbecue

Pinza (non esiste barbecue senza pinza, diamine), paletta e pennellino, lo spiedo per il pollo, base per la cottura della pizza con pala di legno, fornellino a fianco per cuocere sughi (mai visto un uomo al barbecue che cuoce un sugo, ma il fornellino serve) e potrei continuare per ore ma so di aver reso l’idea.

The barbecue bible

Vi si può cucinare un pasto intero e questo lo vanno dicendo da anni i guru del barbecue: Steven Raichlen, venerato autore del libro The Barbecue Bible e i suoi apostoli Matteo Tassi, il serial griller del Gambero Rosso, Gianni Guizzardi (I Signori del Barbecue) che fa proselitismo tra gli chef e Gianfranco Lo Cascio che predica in rete con il suo Bbq4all.

Barbecue - melanzane

C’è un trucchetto per cuocere le verdure: per le melanzane e le zucchine, occorre tagliarle a fette di spessore 1,5 cm e ammollarle in acqua gassata per circa 15 minuti; dopo di che si cuociono tre quarti del tempo a cottura indiretta e un quarto del tempo a cottura diretta per grigliarle con le caratteristiche strisce.

Barbecue americano

Negli Stati Uniti si vendono mediamente 25.000 barbecue al giorno. Dato che riporto così come l’ho origliato e che non oso verificare perché noioso come l’ennesimo fidanzamento di George Clooney. Tenetelo come nota di colore da inserire al bisogno nelle vostre chiacchiere.

Il barbecue non è pericoloso, per niente, potrebbe farlo anche un bambino figuriamoci una donna. Ma vi lasciamo credere il contrario.

[Crediti | Link: Dissapore, Barbecue Bible, Gambero Rosso, Facebook, BBQ4all. Immagini: Flickr – Pete MarcellanaAlphaATOMIC Hot LinksDavid P, Barbecue Weber, golosometro, Bbqguam, Langustoteca]