di Giorgia Cannarella 16 Luglio 2013
bruno barbieri

Così come non tutte le ciambelle riescono col buco, non è detto che ogni ristorante italiano fuori dai patri confini debba funzionare alla perfezione. A un anno e mezzo dall’apertura, Bruno Barbieri cede le sue quote del ristorante londinese Cotidie.

Il giudice di Masterchef ha spiegato le ragioni in un’intervista al Gambero Rosso, parlando anche di nuovi progetti non soltanto televisivi.

A Londra, ha detto Barbieri, c’è poco interesse per la cucina italiana e per le materie prime, senza considerare i costi proibitivi degli affitti (25mila sterline al mese sono una bella cifra, in effetti). Il locale andava così così e al cuoco emiliano tra una registrazione di Masterchef e un’altra di Masterchef junior, erano venute meno le motivazioni.

Ora ha in programma di aprire un nuovo locale a Bologna, tra le grandi città italiane una di quelle dove la ristorazione ha più problemi. Coraggioso.

Ma la sfida di Barbieri non finisce qui.

Vorrei partire da una vecchia trattoria anni ’60, riprendere cose dimenticate e lasciarmi alle spalle dettagli e obblighi che l’alta ristorazione porta con sé, dal tovagliato alla cantina sterminata a tutto il resto. Oggi la ristorazione deve essere alla portata di tutti”

D’accordo chef, ma per farci mangiare cosa?

Piatti semplici e tradizionali, accessibili da tutti, questa è la grande scommessa di Barbieri.

Anno di apertura: 2014.

E così, dopo Eatalyworld di Farinetti, anche il Mr. Mappazzone di Masterchef scommette su Bologna. Finalmente un po’ di fermento, si potrebbe commentare.

[Crediti | Link: Gambero Rosso, Dissapore, immagine: Jacopo Salvi]