di Olga Mascolo 24 Febbraio 2014
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Ceres offre una birra gratis a tutti coloro che hanno votato Renzi. Non si tratta di un eccesso di prodigalità ma di una pubblicità che schernisce l’Italia per il nuovo governo Renzi, istituito senza passare dal voto del popolo. Il claim recita così: “Una Ceres gratis a tutti coloro che hanno votato Renzi alle ultime elezioni politiche”. Ci si mette un po’ a capirla, e il ragionamento segue questi passaggi:

“ehi, fico, birra gratis” – “Ehi, fico, birra gratis se ho votato Renzi” – “Chi è Renzi?” – “Chi ho votato?” -“Ma quando ho votato?” – “hey, ma io non ho votato. Oh, mi sono astenuto” -“no. Nessuno ha votato, non siamo andati al voto” – “ah. E’ una battuta” – “uff, niente birra gratis”

E’ una battuta, e si tratta di una pubblicità. Ma in questo momento i più critici potrebbero vederci un endorsement politico: Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia, si lamenta del passaggio di testimonie Letta-Renzi avvenuto senza il sigillo delle urne.

Saremmo portati a crederlo, se non fosse che le scorse elezioni Ceres sosteneva una (specie di) campagna pubblicitaria contro l’astensionismo, facendo il verso a chi aveva vinto le elezioni del 2008, cioè il PDL (sempre Silvo B.). “Prima si vota, poi si beve. Non come le altre volte”.

E dunque? La birra Ceres è danese, si fanno gli affari nostri? Non diremmo. Anche perché la pubblicità è gestita dall’Italia. E testimonial d’eccezione è  Billy Ballo. Comunque, non sarebbe nemmeno la prima volta che la politica entra nella pubblicità: Ryanair lo fa spesso, con l’attualità.

[Crediti | Link: Dissapore | Immagini: Blog-you.ng]