di Giorgia Cannarella 19 Febbraio 2014
giuseppe iannotti, ciccio sultano, tripadvisor

A volte ho la sensazione che senza TripAdvisor saremmo perduti. Forse abbiamo bisogno che esista per puntarci il dito, forse è davvero Il male; di certo la sua dittatura da primi 854 risultati di google non può passare inosservata.

E rende noi degli snob, il proprietario di una pizzeria un esagerato e gli stellati nervosi.

Si anche gli stellati.

Tipo Enrico Crippa, lo chef cuneese – tre stelle Michelin al Piazza D’uomo D’Alba – che ha dichiarato che TripAdvisor lui ha smesso di leggerlo. Perché molto spesso chi ci scrive “bada più alla quantità che alla qualità e si lamenta se il suo piatto non è colmo di cibo”. Che alla fine non è un giudizio nemmeno troppo severo: è come dire che chi scrive non è un mangiatore da stellati.

Decisamente meno tenera l’opinione tra gli altri ristoratori stellati che abbiamo contattato, tra chi vuole bruciarlo, chi non sopporta l’assenza di autorità interpretativa e chi affonda il coltello nel sistema poco etico che lo caratterizza.

CICCIO SULTANO, DUOMO, RAGUSA IBLA

ciccio sultano, tripadvisor

Recensione di Tripadvisor (scritta cercando di adeguarsi ai voli pindarici degli chef con prosa lisergica):

Rivoluzionare gli accostamenti del gusto potrebbe significare novità, ma la novità a tutti i costi significa altro, francamente la salsa di carota in una ricetta tradizionale è un accostamente che disturba ,
L’obbligatorietà di farsi consigliare dallo chef potrebbe sembrare un lasciarsi guidare attraverso un percorso olfattivo , in realtà ho avuto la sensazione che nascondesse altro ,… troppo “convincente” lo chef per essere reale. Ottima cucina “forse” per chi non conosce la cucina tradizionale siciliana.

Dice lo chef:

Un posto dove chiunque lascia commenti allucinanti. Basta leggerne alcuni per capire. Per non parlare di quelli che lo usano per farsi auto-pubblicità, obbligando magari il personale a fare commenti. Io mi sono lamentato diverse volte, e ho querelato Tripadvisor due volte, chiedendo di essere levato. Ovviamente non sono mai stato preso in considerazione, hanno trovato il modo di aggirare le leggi.

Pensa che ogni tanto ricevo prenotazioni da clienti che specificano di essere Tripadvisor user, come a dire “Stai attento … “. Certo, alcuni commenti fanno riflettere, e noi ristoratori dobbiamo sempre essere attenti e ricettivi. Mi spiegate come mai, se un cliente vuole criticare, non può farlo direttamente con me? Che parlino e si confrontino. A voce! Giuro che non mordo.

GIUSEPPE IANNOTTI, KRESIOS, TELESE TERME (BN)

kresios, tripadvisor

Recensione di Tripadvisor (scritta cercando di adeguarsi ai voli pindarici degli chef con prosa lisergica):

Trovo che il locale all’esterno si presenti bene ma all’interno perde clamorosamente colpi pareti viola, un tentativo di nouvelle cucine poco indicato alla zona dov’è ubicato nel menù trovi solo pesce e piatti troppo elaborati, quando invece si dovrebbe valorizzare di più la cucina del posto portando avanti i sapori del luogo, faccio presente che siamo in campagna precisamente Telese terme e non in un ristorante della Corsica….non ho parole!

Lo chef dice:

Se fosse più autentico sarebbe uno strumento utile a tutti, utenti e professionisti. Il contatto con il pubblico è fondamentale. Ora come ora, però, è una porcata esagerata. Io lo brucerei: utenti fasulli, gente repressa che scrive offese gratuite … siamo tutti infastiditi. Anche perché gli stranieri lo leggono molto, arrivano qui e chiedono “Ma com’è possibile che a Telese Terme, che fa 6000 abitanti, voi siate in sesta posizione?”.

E poi ogni giorno mi arriva una richiesta promozionale per acquisto di recensioni … non ti nascondo che lo leggo e, quando mi accorgo che c’è necessità di un mio intervento, rispondo. Ma il primo confronto gli ospiti lo hanno con me in persona, quando a fine pasto vado a salutarli e chiedo come è andata. Non mi dispiace che se non si è trovato bene, un ospite faccia una recensione negativa. Purché sia obbiettivo.

AURORA MAZZUCCHELLI, MARCONI, SASSO MARCONI (BO)

tripadvisor, ristorante marconi

Recensione di Tripadvisor (scritta cercando di adeguarsi ai voli pindarici degli chef con prosa lisergica):

Mi sono recato con la mia compagna un mercoledì sera e subito mi sono reso conto dei pochi avventori ( 2 coppie) in un locale moderno e minimalista. I piatti scarsi e il servizio che lasci a desiderare , ci siamo fermati all antipasto ed il primo per quanto riguarda il secondo, un rombo proposto in una pentola scura sul tavolo, che appena aperta ci ha bloccato ogni appetito. Chiesto subito il conto con fare stranito del proprietario siamo usciti.

La chef dice:

Lo seguo poco. So che noi ristoratori dobbiamo essere attenti e aperti a tutto, ma, ecco … diciamo che Tripadvisor è un po’ troppo aperto. Chiunque può dire la sua. Siamo un paese democratico, ne hanno il diritto, così come io ho il diritto di non leggerlo.

Lo faccio per mia serenità: vanno bene le critiche, ma che siano costruttive. Non mi interessa esserci né non esserci. E non lo consulto neanche per me stessa: quando devo scegliere un ristorante o sono in viaggio preferisco altre fonti più specializzate.

[Crediti | Link: Dissapore, targatocn.it, Tripadvisor]