di Riccardo Campaci 22 Giugno 2015
Grazia, gelati confezionati

Avevamo appena fatto la nostra. Poi il settimanale femminile Grazia ci ha ricordato la sua lunga tradizione di classifiche sui gelati confezionati più buoni dell’estate. Una tradizione sospesa da qualche stagione ma per fortuna ripresa nell’estate 2015. Intendiamoci, tutta roba prêt-à-manger, senza troppi sofismi da gastrofighetti, ma con un valore sentimentale di indicibile potenza.

La classifica di Grazia è invitante, bella l’idea di assaggiare tutte le novità dell’estate, dando vita tra i redattori a una giuria unita dall’amore sconfinato verso i gelati. Tanto invitante che qualcuno ha pensato di affidare a me, noto intestino d’acciaio, l’idea di ripercorrerla provando i gelati uno per uno e di proporre poi una lettura critica.

Cosa non si fa per Dissapore.

Piedone (Algida)

14. Piedone (Algida) – Voto: 21

Grazie Grazia (è dall’inizio del post che aspettavo questo momento). Non sapevo che Piedone fosse tornato. Questa volta però il gelato Algida sembra destinato a non lasciare la sua impronta (arf-arf): “gusto alla fragola poco convincente, confezione poco divertente”.

Tutto condivisibile, peccato.

Solo per piedonofili incalliti.

Loco Frizz (Sammontana)

13. Loco Frizz (Sammontana) – Voto: 27,5

Curiosa ibridazione zuccherina tra gelato e caramelle frizzanti, sembra quasi un esperimento di ingegneria dolciaria made in USA non voluto, frutto di un errore umano.

Diversamente da Grazia, l’idea di iniettare una dose di “Frizzi Pazzi“nel gelato mi ha provocato un brivido gelido lungo la schiena.

Loco Frizz: bocciato per estetica e gusto sottotono.

Music Tornado (Algida)

12. Music Tornado (Algida) – Voto: 30.25

Una sorta di girella ghiacciata al gusto di zucchero filato (?!), il Music Tornado è in potenza il gelato più molesto di sempre. Questo per effetto del fischietto usato come bastoncino: una volta consumato il gelato si fa altrettanto con i padiglioni auricolari dei vicini fischiandoci dentro a pieni polmoni e gonfiando allo sfinimento qualcos’altro che fa rima.

Sono convinto che, se potessero, i giudici di Graziaterrebbero Music Tornado fuori dalla classifica.

Kolorki (Algida)

11. Kolorki (Algida) – Voto: 36.75

Kolorki, detto anche il ghiacciolo dell’ignoto, ha il suo punto di forza nell’alone di mistero che lo avvolge.

Prima di aprire al confezione non saprete né gusto, né forma, né quale cromatismo assumerà la vostra lingua leccata dopo leccata.

Il prezzo, sì, quello lo saprete, e basta a convincere Grazia che non è il caso, e pure me

Cremino Bianco (Algida)

10. Cremino Bianco (Algida) – Voto 37

“Un classico rivisitato in modo… discreto” secondo Grazia.

Sarà… per me il cremino resta quello classico, che sotto la copertura di cioccolato che quando la mordi viene via tutta (e il bello sta proprio lì) rivela uno sfarzoso mare di panna. Scusate, la nostalgia mi fa diventare poetico.

E poi non se ne può più di tutte ‘ste varianti sbiadite al cioccolato bianco.

Pirulo Sparkly (Motta)

9. Pirulo Sparkly (Motta) – Voto 37.25

Altro che “bell’idea”, come sentenziano magnanimi i redattoti di Grazia.

Già il Pirulo deve farsi perdonare un nome improponibile, aggiungete poi le stramaledette caramelle frizzanti e come risultato avrete l’apoteosi del kitsch nel gelato.

Cono Cinquestelle al Limone (Sammontana)

8. Cono Cinquestelle al Limone (Sammontana) – Voto 37.75

Qui vince il mio personale amore per la cheese cake, pertanto leggendo descrizioni tipo “un gelato che ricorda molto la cheesecake al limone” è partita la curiosità oltre alla salivazione incontrollata.

Ho solo qualche dubbio sul formato cono, ma trattandosi di simil cheesecake non è il caso di fare troppo i precisini.
Maxicono Caramel (Motta)

7. Maxicono Caramel (Motta) – Voto 43.75

Ennesima variante dell’immortale Maxicono, questa volta con una spruzzata al caramello. Secondo Grazia “Sazia, con dignità”. Direi più, se mi è concesso: senza infamia e senza lode.

Nel frattempo non riesco a smettere di pensare al Maxicono al Whiskey. Tzè, altro che caramello.

Gran Moro Fondente al Caramello (Antica Gelateria del Corso)

6. Gran Moro Fondente al Caramello (Antica Gelateria del Corso) – Voto 46.25

Chiedo con fermezza una moratoria da variazioni, varianti, variegati e svarioni di ogni genere.

“Fondente amaro e caramello dolcissimo si sposano in un amore rarissimo” dicono nella redazione di Grazie.

Be’, faccio tifo per il divorzio breve, speriamo entro la fine dell’estate.

Magnum Black (Algida)

5. Magnum Black (Algida) – Voto 51.25

Finalmente uno stecco duro e puro, espresso, nero come il caffè che ne atomizza il gusto, robusto come ogni Magnum che si rispetti.

“Buono come un sogno” è il responso di Grazia.

Tanta grazia ma non troppo, penso io affondando un altro morso.

Cornetto Cookies’n’dream (Algida)

4. Cornetto Cookies’n’dream (Algida) – Voto 51.50

Pensavo “da oggi sarò l’inflessibile censore della variazioni (non richieste) sul tema dei gelati confezionati classici”.

Poi ho letto  “Oreo”.

Fermi tutti, un cono con dentro gli Oreo?

Mai nome potrebbe essere più azzeccato, è davvero un sogno, fate largo, lode e gloria agli Oreo, evviva Algida.

Cornetto Peanut Butter Love algida

3. Cornetto Peanut Butter Love (Algida) – Voto 52.25

Cari amici di Grazia, perché subite supinamente il fascino delle americanate?

Capisco che il burro d’arachidi faccia esotico e che il Cornetto Peanut Butter voglia sdoganarlo, ma finora gli italiani almeno in questo non si sono fatti colonizzare.

Grazia afferma che se “lo mangi poi ne vuoi altri dieci”, vedremo se l’estate prossima ci sarà ancora ma nutro seri dubbi.

Magnum Pink (Algida)

2. Magnum Pink (Algida) – Voto 52.50

“Troppo buono per essere vero” ci dicono da Grazia descrivendo una copertura di lampone che avvolge il la pastosità del cioccolato.

Un Magnum che piacerà molto alle ragazze, probabilmente.

Io confermo l’istintiva diffidenza da qualunque cosa sia edibile e fucsia allo stesso tempo.

Vortici Variegato ai Frutti di Bosco (Antica Gelateria del Corso)

1. Vortici Variegato ai Frutti di Bosco (Antica Gelateria del Corso) – Voto 54.25

Il Re dell’Estate 2015 secondo Grazia sarà il Vortici Variegato ai Frutti di Bosco, tanto buono da provocare attacchi di vertigini ad ogni morso.

Non voglio rovinare la festa a nessuno, piuttosto mi ritiro, mesto e dubbioso, ripensando al Conopalla. Come diceva Dan Peterson, un vecchio allenatore di basket poi insuperato commentatore di partite alla tivù: “per me, numero uno”.

E per voi, quale sarà il numero 1?

[Crediti | Link: Grazia.it | Immagini: Grazia.it]