di 24 Marzo 2014
Carlo Cracco e le patatine San Carlo

San Carlo e Cracco sono lieti di invitarvi al live showcooking che si terrá mercoledí 2 aprile 2014 presso il ristorante “Carlo e Camilla in segheria” in via Meda 24 a Milano.

Non ridete, non si tratta di uno scherzo e avete capito bene. Infatti, lo chef più amabilmente scorbutico d’Italia cucinerà patatine fritte nel suo chiacchierato locale nuovo di pacca. É proprio il caso di dirlo: a qualcuno piace crAccante.

Agli imperdonabili voltafaccia degli chef eravamo giá abituati.

Penso che in molti siano rimasti basiti davanti alla televisione vedendo far capolino da dietro il monitor la sfavillante pelata di Joseph Bastianich. Nello spot Buitoni l’americano piomba nella dimora di una povera casalinga che, dopo essersi presa un cazziatone per quello che sta cucinando, viene incoraggiata a preparare una ricetta utilizzando della pasta sfoglia già pronta. Seriamente Joe, pasta sfoglia già pronta per una cuoca non provetta?

Avanguardia pura!

Probabilmente invidioso del collega masterchef Cracco non vedeva l’ora che gli si presentasse un’occasione degna. Nemmeno lui teme i segreti della “cucina facile” a base di prodotti industriali.

Detto fatto.

Ed eccolo, maliziosamente ammicante, mentre cinge una patatina tra le dita, nonchalant come solo il mangiatore di patate per eccellenza Rocco Siffredi. Passatemi i doppi sensi, sono cosí irrestibilmente inevitabili.

Un San Carlo Cracco, senza aureola, che di beato ha ben poco.

E mentre elucubro su quali potrebbero essere le originali ma temo spaventose ricette che verranno proposte, ripenso al Cracco di un tempo, quello che per fare il figo usava lo scalogno e che, invece, ora adopera la patatina, perdendo stima e non poca virilità ai miei occhi.

Persa in questa unta meditazione culinaria, i miei ricordi vanno indietro di quasi un anno, quando il nostro avvenente chef era stato ospite di un dibattito al vetriolo e colpi di baguette, nel salotto di Fazio, insieme alla disperazione dell’alta cucina Benedetta Parodi.

Ora, che Carlo Cracco stia a Benedetta Parodi quanto Cristiano Malgioglio a Sébastien Chabal è appurato da tempo e tutti ricordiamo quella storica puntata, ma forse in pochi rammentano la raffinata ricetta che propose la Parodi in quell’occasione: pollo con impanatura a base di patatine del sacchetto.

Scherzo di un destino crudele o punizione del fato? Chissá!

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E mentre mi domando se il tanto scontroso chef chiederá qualche consiglio all’odiata rivale, un’anticipazione di quello che potremmo vedere in Segheria ce la dá il piacente Roberto Valbuzzi con il suo canapé di gamberi “alla San Carlo” e Dorina, autrice del blog La signora dei fornelli, con le sue torrette di carpaccio, Rustica San Carlo e zabaione salato .

Lo sentite anche voi, vero? Sí, è l’inconfondibile profumo degli anni 80 che sprizza da queste tartine così retrò.

Nessuna notizia trapela riguardo a cosa si ispirerà Cracco per i “nuovi e originali percosi con le patatine”. Eppure, se queste sono le premesse, possiamo benissimo aspettarci patatine nascoste nelle intramontabili uova ripiene, gelatinizzate in pallidi aspic o portate in trionfo sulle spalle di dorati voulevant.

Sono curiosa di vedere cosa Cracco tirerà fuori dal cilindro e aspetto con ansia anche lo showcooking con il dado in gelatina. Tanto non tarderà ad arrivare nemmeno quello.

[Crediti | Link: YouTube, DeabyDay, La signora dei fornelli]