di Prisca Sacchetti 24 Luglio 2014
Bill De Blasio mangia la pizza con le posate

#Forkgate atto secondo. Adesso speriamo che non riesploda il tormentone su Twitter. La causa è sempre lui, il sindaco di New York Bill De Blasio, evidenti origini italiane (sua nonna è nata a Grassano, in Basilicata, il nonno materno nel 1903 ha lasciato Sant’Agata dei Goti, in provincia di Benevento, per emigrare in America), e l’inveterata abitudine che ha di mangiare la pizza usando forchetta e coltello.

Lo aveva già fatto a gennaio in una pizzeria di Staten Island, Godfella’s Pizza, ridicolizzato dagli sfottò super virali dei suoi concittadini, facendo gridare allo scandalo i puristi secondo cui la pizza andrebbe piegata a libretto, come facevano una volta i napoletani, senza torturarla con le posate cincischiando e lasciandola raffreddare nel piatto.

Per poco non ci scappa l’incidente diplomatico. Ma il sindaco non aveva ceduto: “Farò a modo mio, del resto questa è la cultura con cui sono cresciuto, per mangiare la pizza userò sempre coltello e forchetta”.

pizza De Blasio Sorbillo

E ieri, fedele alla linea, l’ha rifatto. Di ritorno da una sosta di 24 ore a Capri, De Blasio che in questi giorni è in vacanza in Italia, si è fermato a mangiare con la moglie e i figli sul lungomare di Napoli, nella pizzeria di Gino Sorbillo (il vincitore del nostro campionato della pizza), dove è stato fotografato mentre mangiava la pizza con le posate. 

Ora, ai più potrebbero sembrare quisquillie e pinzillacchere, ma ieri se n’è occupata persino l’NBC, che ha accreditato di queste parole un non meglio identificato “italiano”: “Un vero napoletano mangia la pizza con le mani, anche e nulla vieta di usare le posate“. Mentre il Wall Street Journal faceva notare come i pizzaioli di Sant’Agata dei Goti abbiano dedicato al sindaco di New York la pizza “Bill De Blasio”, peperoni, salame e mozzarella da una parte, pomodoro e mozzarella e pomodoro (mah!) .

Mentre finire sull’amato sito del New York Magazine con tanto di citazione, ha provocato nella redazione di Dissapore gridolini di stupore e alcuni svenimenti.

Ma la smodata curiosità dei media americani per la vicenda non deve distoglierci dal vero punto. A distanza di mesi dalla prima volta non abbiamo la maledetta risposta. Non è più una semplice disputa di bon ton, ormai.

Essere fissati per il cibo come noi comporta delle precise responsabilità. Per esempio dire al sindaco di New York e al mondo se è giusto mangiare la pizza con le mani o si devono usare forchetta e coltello.

[Crediti | Link: Dissapore, Scatti di Gusto, Abc, WSJournal, New York Magazine]

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