di Olga Mascolo 28 Gennaio 2014
Oscar Farinetti

Oscar Farinetti di Eataly potrebbe essere il nuovo ministro delle Politiche Agricole in seguito alle dimissioni di Nunzia De Girolamo avvenute lo scorso 27 gennaio. L’ex ministro De Girolamo, coinvolta nella sanitopoli sannita (ma non indagata, o forse sì) a causa di alcune registrazioni telefoniche, ha motivato la sua scelta dietro ragioni politiche: “Mi dimetto da Ministro. L’ho deciso per la mia dignità: è la cosa più importante che ho e la voglio salvaguardare a qualunque costo”.

Del tutto indifferente alle voci di giubilo sulle sue dimissioni che nel frattempo si levavano su Twitter: “Nunzia Vobis Magnum Gaudium”.

Tra i possibili candidati c’è anche Natale Farinetti detto Oscar, patron di Eataly, amico e fervente consigliere di Matteo Renzi, maître à penser di varie ed eventuali.

Oscar Farinetti è sicuramente un valido esempio di imprenditoria italiana di successo, anche nel campo agricolo-alimentare, sebbene non esclusivamente. Qualche giorno fa è stato attaccato dal Fatto Quotidiano per il trattamento dei dipendenti di Eataly. Mentre il quotidiano Libero in un articolo titolato “Paghe da fame e controlli, siamo i cinesi di Farinetti”,  ha riportato l’esempio della quarantenne Gaia: contratto di sei mesi, 20 ore a settimana e 500 euro al mese.

E se fosse lui, Natale Farinetti detto Oscar il prossimo ministro dell’Agricoltura? O la politica rischia di bruciarlo?

[Crediti: Link: L’Espresso, Giornalettismo.it, Dissapore, Blitz Quotidiano]