di Riccardo Campaci 4 Maggio 2015
Lorenzo Cogo, statuina

Dalla donna zucchino agli chef in miniatura. Dallo stand più melenso del mondo alla donna carota, passando per una poltrona tributo agli spaghetti. Expo 2015 è iniziato e sta già dando il meglio del suo trash. Non vogliamo essere i soliti gufi, ma a volte stile e buon gusto sembrano non essere nel Dna dell’esposizione universale, siamo solo all’inizio ma, se chi ben comincia è già a metà dell’opera, prevediamo una pesante eredità da questo punto di vista.

Il Corriere ha dato il via, chi siamo in fondo noi per chiamarci fuori? Eccovi allora testimonianze raccolte online su Expo 2015, che potrebbero adattarsi alla perfezione all’hastag #Expokitsch.

1. CUOCHINI

Dopo l’infanzia passata a giocare con i soldatini, il futuro è cambiato. I bambini delle prossime generazioni giocheranno con i cuochini, gentilmente presentati per la prima volta in occasione di Expo 2015 e offerti in concessione al Padiglione Italia.

In questo esempio vediamo una riproduzione in scala irreale di Lorenzo Cogo, chef stellato del ristorante El Coq in provincia di Vicenza.

“La potenza del saper fare”. See you at “Padiglione Italia” in @expo2015milano #veneto #padIta #lorenzocogo

Posted by Lorenzo Cogo on Saturday, May 2, 2015

 

2. ALTI CIBI IN SCATOLA

Alti Cibi è lo slogan di Eataly. Slogan pienamente espresso in quest’immagine che abbiamo preso con le nostre manine, immagine dove svettano le pile di Simmenthal e Spuntì.

Oscar Farinetti dovrebbe impegnarsi di più; visto che si parla di alti cibi, dovrebbe realizzare pile di scatole più alte.

Dice Michele Serra che gli italiani ce l’hanno con Oscar Farinetti perché invidiosi del suo successo. Può darsi. Certo che presentare Simmenthal sotto la bandiera di Eataly a Expo 2015 non addolcirà le critiche

Posted by Dissapore on Friday, May 1, 2015

 

3. ICEMI

Algida si è impegnata e ha preparato una serie di “tricicli” da gelato che servono a per sguinzagliare i loro gelatai per tutta l’area Expo.

Dopo il BikeMI di Milano, ecco arrivare IceMI: per reppresentare un Expo grande, ci vuole un gelato grande. Anche se finto.

 

4. DONNA CAROTA

Probabilmente una delle rappresentazioni più tristi intercettate all’Expo, l’ibrido fra una donna e una carota, con tanto di infiorescenze femminili (il tipico pel di carota) in bella vista.

Difficile carpirne il significato, ma potrebbe trattarsi della rappresentazione di una figura mitologica vegana.

donna carota

5. DANTE PERUGINA

Basta mettere piede nella zona dedicata a Perugina per ammalarsi immediatamente di diabete. Il kitsch in questo caso non si limita all’aspetto, con “bacioni” giganti e lo scroscio di stelle blu e bianche.

C’è anche una citazione di Dante Alighieri nella riproduzione dei bigliettini che hanno reso famosi di Baci Perugina, come se si trattasse di un Moccia qualunque.

Se solo Dante avesse saputo…

padiglione baci perugina

 6. FALSO INNO DI EXPO 2015

Ecco l’inno ufficiale di Expo 2015, realizzato da Sebastiano Fumagalli e pubblicato su YouTube. La prima volta che l’ho riprodotto, il mio gatto si è risvegliato di soprassalto ad ha iniziato a miagolare disperato.

Suonato male e cantato peggio, il testo rasenta livelli di bassezza e banalità che pare scritto da Mattia Sangermano. No, in realtà non si tratta dell’inno ufficiale, i responsabili di Expo hanno smentito. Peccato. Rendeva bene il lato trash della manifestazione.

7. IDROVOLATILE

Altro mistero, quest’uccello incrociato con idrovolante fa brutta mostra di sé nel padiglione della Repubblica Ceca. O forse Repubblica Cieca, dopo aver visto questo capolavoro.

 

8. SULA PIEDIAZZURRI

Per uno che ha visto dal vivo una Sula Piediazzurri, questa riproduzione è un insulto a madre natura. No comment.

 

9. POLTRONA DI SPAGHETTI 

Questa poltrona sembra trovarsi nella zona dedicata a Eataly.

La sua valenza simbolica sembra dubbia, personalmente mi ricorda un incrocio tra la divinità dei Pastafariani e qualche creatura orripilante uscita da un racconto di H.P. Lovecraft.

poltrona spaghetti

10. MUCCHE MONCHE

Concludiamo con il padiglione Olanda, che ospita due simpatiche mucche amputate dei loro arti e costrette a bagnomaria in un rivolo artificiale.

Sarà un nuovo tipo di mucca acquatica, geneticamente modificato.

Come i tulipani

mucche monche padiglione olanda

Vi lasciamo con i souvenir di Expo 2015, non dimenticate di comprarne uno

 

[Crediti | Immagini: Corriere.it, Instagram]

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