di Dissapore Dissapore 11 Aprile 2014
Fior di latte

Se avete la sensazione che qualcosa stia accadendo alle vostre spalle, non è perché siete diventati all’improvviso pazzi e paranoici. Vi siete solo confusi, pensavate alla mozzarella di bufala ma avete comprato il fior di latte. Oddio, e adesso? Poco male, sono due formaggi da tavola differenti, il fior di latte non è per forza inferiore, solo diverso.

Poteva essere il 1957, forse 58, quando per differenziare le produzioni a pasta filata fresca si è iniziata a chiamare fior di latte la mozzarella prodotta con latte di vacca. L’altra invece, quella che deriva dal latte di bufala, è rimasta mozzarella. Oggi sono proprio due Dop diverse.

Comprendendo Frosinone, Latina, Campobasso, Avellino, Caserta, Napoli e Salerno la zona di produzione del fior di latte è più ampia.

Anche le forme sono diverse, magari vi arrabbiate ma per confondere bufala e fior di latte ci vuole un certo impegno. L’aspetto è sempre tondeggiante, tuttavia il fior di latte che spesso ha una testina, può essere anche a forma di nodino, a treccia e parallelepipedo, e pesa dai 20 ai 500g.

Non ha crosta anzi è tenero, la superficie è liscia, il colore bianco latte, l’odore fragrante. Sotto i denti ha un sapore fresco, di latte, decisamente acidulo.

Va da sé che buona parte di voi lettori di Dissapore queste cose le sapete. Allora vi chiediamo di segnalare subito a Gente del Fud –il sito che mappa, commenta e tramanda i prodotti tipici nazionali, i nomi dei più stimati produttori di fior di latte. Come? Vi basta un clic .

Per invogliarvi i blogger di Gente del Fud hanno cucinato le più irresistibili specialità regionali, infatti stiamo per darvi la ricetta, ma facciamo anche un regalo, sapete? 12 kg di pasta Garofalo. Per portarsi la pasta a casa non basta commentare, bisogna segnalare (complimenti alla Franco Settimi che grazie alla precedente segnalazione farà indigestione di pasta).

Bene, possiamo iniziare. La parola passa a Antonietta Pasqualino, foodblogger del sito Boxing Catering.

Piccoli “Pie” di fiordilatte e pomodorini secchi.

INGREDIENTI per 4/5 pz:

Ingredienti pie di fior di latte

farina 00 160 g
nocciole 30 g
parmigiano 30 g
burro 80 g
sale qb
pepe qb
origano 1/2 cucchiaino
pomodorini secchi sott’olio 80 g
mozzarella fiordilatte vaccino 125 g
acqua fredda qb

pie al fior di latte - farina e nocciole

– mescolare la farina con le nocciole, il parmigiano, qualche pizzico di sale e pepe e l’origano

– aggiungere il burro tagliato a tocchetti

Pie con fior di latte - mescolare

– impastare delicatamente fino a quando non prende un aspetto sabbioso

Pie di fior di latte - impasto

– aggiungere poca acqua fredda e formare una “palla”

Pie al fior di latte - 4 pirottini

– stendere e dividere in 4 pirottini di alluminio

Pie al fior di latte - dividere in 4 pirottini

Pie al fior di latte - farcire i pirottini

– farcire con i pomodorini secchi precedentemente tagliati a pezzetti alternandoli a cubetti di fiordilatte.

Pie al fior di latte - coperchi

– con la pasta rimanente preparare i “coperchi”

– dopo averci fatto un buco al centro chiudere le tortine

– cuocere in forno a 170° per 35 minuti

Pie al fior di latte - pronti

– servire tiepide

Pie di fior di latte

Piaciuta la ricetta di Anonietta? A noi è sembrata una meraviglia. Ma adesso torniamo a bomba: quali produttori di fior di latte volete segnalare a Gente del Fud? Vi aspettano 12 kg di pasta Garofalo.