di Dissapore Dissapore 21 Febbraio 2014
Cheesecake alla Yogurt

Ci avete fatto caso che di yogurt tosti se ne parla poco? Insomma, ci galvanizziamo per i soliti noti: intero, parzialmente scremato, bio, magro, mild, naturale, kefir, probiotico. Ma alla domanda dell’uomo della strada [Scusa, tu che ne capisci, qual è lo yogurt migliore?] ci limitiamo a bofonchiare qualcosa perché non sappiamo cosa rispondere.

Sia chiaro, sappiamo che lo yogurt fatto in casa è fantastico, ma la nostra missione e quella di Gente del Fud, il sito che mappa, commenta, tramanda i prodotti tipici nazionali è condividere suggerimenti. Invochiamo quindi il soccorso golosi chiedendo a voialtri, sgamati lettori di Dissapore.

Voi che di yogurt sapete vita, morte e stimati produttori artigianali, dateci una mano, segnalateli subito a Gente del Fud. Come? Vi basta un clic.

Per invogliarvi i ”blogger di GdF” hanno cucinato le più irresistibili specialità regionali, infatti stiamo per darvi la ricetta, ma facciamo anche un regalo, sapete? Il detective del gusto più attivo riceverà 12 kg di pasta Garofalo. 12 chili, capito? Per portarsi la pasta a casa non basta commentare, bisogna segnalare (complimenti alla lettrice Marina Capanna che grazie alla precedente segnalazione farà indigestione di pasta).

Bene, possiamo iniziare. La parola passa a Mario Sepe, foodblogger del sito Gambetto nella zuppa.


Cheesecake yogurt pere e nocciole


Sono un grande consumatore di yogurt a prescindere dal latte usato. Che sia di di capra, di bufala o di latte vaccino, incontra comunque il mio favore. E’ quindi gioco forza adattarli anche alla mia cucina. Ecco perché ho optato per una cheesecake di yogurt, gusto e leggerezza che non fanno rimpiangere la cheesecake come la conosciamo.

Ingredienti cheesecake

Pan di spagna alle nocciole.
65 gr. di zucchero semolato;
150 gr. di uova intere codice 0;
90 gr. di nocciole (ho usato la Tonda Gentile romana di Viterbo)
30 gr. di farina 00;
50 gr. di burro (in alternativa 35 grammi di burro e 20 grammi di pasta di nocciola 100%;);

nocciole

Preparazione del pan di spagna alle nocciole.
Tritare le nocciole insieme alla farina e sciogliere il burro a bagnomaria lasciandolo poi intiepidire lontano dalla fiamma.

Con uno sbattitore elettrico montare le uova tenute a temperatura ambiente insieme allo zucchero (aggiunto gradualmente) per 15′ circa, ovvero fino a quando la montata è ben gonfia e lasciandola ricadere a filo sulla massa rimane in rilievo. Si dice appunto che “scrive”.

Sfarinato di nocciole

A questo punto con una spatola si aggiunge prima lo ‘sfarinato grezzo di nocciole’, rimestando delicatamente con un movimento dal basso in alto e poi il burro fuso oramai raffreddato.

Si consiglia di sacrificare parte della della montata (1/4 circa) mettendola in una tazza nella quale quindi si procede ad incorporare prima il burro fuso per poi integrarlo successivamente al composto principale.

Ho poi mescolato con la spatola per la ‘farina’ di nocciole con un movimento sempre dal basso verso l’alto.

Ho usato per la cottura uno stampo classico a cerchio (22cm), imburrato&infarinato a 180°, forno statico, ripiano medio per circa 30′.

Dal pan di spagna alle nocciole ho ricavato la base tagliandolo con un cerchio per montare i dolci di dimensione leggermente inferiore, 20cm.

Crema di yogurt.
250 ml di panna fresca;
300 gr. di yogurt naturale bianco senza succheri aggiunti (+ 35 g circa zucchero semolato);
25 g zucchero a velo;
25 ml latte intero;
5 fogli di gelatina (= 10 g);
3 cucchiaini pieni di grappa alle pere ;

Preparazione della crema di yogurt.
Scaldare i 25 ml di latte e sciogliervi la gelatina preventivamente ammollata e strizzata.

Montare la panna e incorporare delicatamente lo yogurt (le dosi di zucchero per dolcificare panna e yogurt sono indicative, dipendono dal tipo di ingredienti utilizzati), aggiungendo alla fine la gelatina disciolta e, quando il composto è leggermente più freddo, anche i 3 cucchiaini pieni di grappa alle pere.

Copertura alla pera.
175 gr. pere Williams mature e profumate;
50 gr. di zucchero;
20 gr. di limoncello;
3 gr. di Maizena.
un filo di olio extravergine di oliva
1 limone biologico;

Dadini di pere

Preparazione della copertura alla pera.
Sbucciare le pere e tagliarle a cubettini, che andranno cotti a fuoco moderato in una padella antiaderente unta con un filo d’olio extravergine di oliva assieme al succo del limone ed il relativo zucchero.

Dopo qualche minuto le pere avranno prodotto il loro liquido, aggiungere la maizena e cuocere rimestando con un mestolo di legno per un paio di minuti, finché il liquido si sarà gelificato per effetto dell’amido.

Aggiungere il limoncello, mescolare e togliere dal fuoco. Far raffreddare a temperatura ambiente e frullare.

Pere caramellate.
200 gr. pere Williams mature e profumate;
50 gr. di zucchero a velo;
50 gr. di panna;

pere

Preparazione delle pere caramellate.
Su una teglia ricoperta di carta forno adagiare le pere tagliare a fettine, spennellarle con un velo di panna e ricoprire con lo zucchero a velo versato a pioggia.

Cuocere in forno statico a 200°, ripiano medio, per 15′.

Confettura di pere.
300 gr. pere Williams mature e profumate;
30 gr. di zucchero;
un cucchiaio di succo di limone fresco;
la punta di un cucchiaino da caffè di cannella;

Preparazione della confettura di pere.
Sbucciare le pere e tagliarle a cubettini che andranno cotti a fuoco moderato in una padella antiaderente con lo zucchero, il cucchiaio di limone e la puntina di cannella. Quando la frutta è sfatta, frullare con un minipimer.

Pan di Spagna alle noccioleStrato di pereYogurt

Montaggio del dolce nel cerchio da pasticceria.
1) Disco di Pan di Spagna alle nocciole;
2) Strato sottile di confettura di pere;
3) Strato di pere caramellate;
4) Strato sottile di confettura di pere con l’aggiunta di un pò di granella di nocciole;
5) Si versa la crema di yogurt;

Cheesecake quasi conclusa

Si abbatte in freezer, si libera poi il dessert dall’anello di pasticceria e si completa con la copertura alle pere.

Questo dolce è semplice, lineare e di gusto. Mi ha sempre dato soddisfazioni, probabilmente il merito è proprio dello yogurt, un ingrediente versatile che si presta a rivisitare in chiave salutare molte ricette classiche, non resta che provare e lasciarsi prendere la mano.

Piaciuta la ricetta di Mario? A noi è sembrata una meraviglia. Ma adesso torniamo a bomba: quali produttori artigianali di yogurt volete segnalare a Gente del Fud? Vi aspettano 12 kg di pasta Garofalo.