di Giulia Caligiuri 7 Novembre 2013
Ristorante vegano

C’è una “crescita esponenziale e incontrollabile” in Italia. Non quella economica, sciocchini! Parliamo  del numero di vegani. Un fenomeno di grande centralità culturale, ma soprattutto – e di conseguenza- una sfida gastronomica per molti chef in piena conversione.

Volete qualche cifra? Come spiega Gambero Rosso nel numero di novembre, attualmente in Italia ci sono 600.000 vegani e 3.200.000 vegetariani. Ovvio che – per ragioni etiche o commerciali che siano – i ristoratori non possono ignorare questa domanda.

Sulla scia di Pietro Leemann (con il suo Joia a Milano) e di Gabriele Bonci che da pochi mesi ha sposato uno stile di vita senza carne, pesce, formaggi e uova, un po’ ovunque nella Penisola crescono come funghi locali, ristoranti e pasticcerie dedicati a uno stile di vita più sano e consapevole. Milano e Roma ne sono la dimostrazione, contando anche fast-food vegani e ristorantini di nicchia.

Non esiste un movimento senza scuole di cucina apposite. Doveroso allora citare i seminari di cucina vegana di Simone Salvini (per lungo tempo braccio destro di Leemanm), o anche l’Organic Academy, scuola itinerante con centinaia di iscritti in lista d’attesa. Chi si iscrive? Non solo aspiranti cuochi; anzi sono moltissimi gli chef professionisti animati dall’intenzione di avvicinarsi a una clientela sempre più esigente e attenta alle scelte gastronomiche.

Insomma, che la si voglia chiamare moda o acquisizione di consapevolezza, l’Italia è ormai il terzo Paese europeo con il maggior numero di ristoranti veg, dopo Germania e Inghilterra.

Benessere fisico, salute, empatia con il mondo animale, rispetto di ogni essere vivente sembrano essere gli elementi che spingono a fare scelte di questo genere. E a orientarsi su una serie di ristoranti categorizzati in questa interessante lista del Gambero Rosso.

Joia, Milano

Radicetonda, Milano

Ghea, Milano

Osteria al 55, Milano

Terra, Caserta

Estravagario, Bologna

Welcome, Trieste

Zoefood, Trieste

Il Margutta, Roma

La Capra Campa, Roma

Ops, Roma

Verde Pistacchio, Roma

Universo Vegano, Roma

Zenzero, Ostia

Gandhi, Torino

Ratatouille, Torino

La Terra di Mezzo, Cagliari

Bio Birstrot, Catania

Al Quds, Palermo

Bveg, Firenze

Nanda’s Vegan Burgers and Cakes, Lucca

Vegan con Koala, Pisa

Organic Bistrot Dioniso, Volterra

Hummus das Bio Bistrot, Bolzano

Veganima, Arco

Papilla, Cittadella

Osteria di Fuori Porta, Padova

Confesso di non essere mai stata in nessuno di questi posti, ahimè. Quindi, mi appello a voi: ne avete provato qualcuno? Volete aggiungerne altri? Sono tutta orecchie…

[Crediti | Gambero Rosso, link: Dissapore]