di Rossella Neri 7 Agosto 2014
Check out in hotel

E’ finalmente arrivato agosto, e come nelle migliori tradizioni ci si prepara a partire. Le vacanze dovrebbero tirare fuori il meglio di noi, ma non so per quale alchimia, appena si infilano le brache corte e le ciabatte di gomma ci trasformiamo in un accattone, arrogante e infelice.

Sfogarsi delle frustrazioni accumulate durante l’anno sulle vittime infinitamente arrendevoli che lavorano come stagionali negli alberghi e nei ristoranti è una sorta di fenomeno sociale, accompagnato dalla certezza dell’impunità che sorge dal pensiero “tanto qui chi mi conosce”?

Così anche questo agosto, innervositi ancor più dal clima uggioso, infastidiremo le nostre vacanze e quelle dei nostri simili con le richieste e le lamentele che a casa nostra non ci sogneremmo mai di fare.

Gran parte di loro, manco a dirlo, riguardano la nostra ossessione per il cibo: assieme alla cravatta, mettiamo da parte anche il contegno, destreggiandoci tra il famelico divoratore di qualunque cosa e il rigido saputello gourmet che si lamenta di tutto. Chi è senza peccato scagli la prima pietra.

1. Parlare al telefono durante il check in o il check out.

parlare al telefono

Magari masticando rumorosamente una gomma e scusandosi con il linguaggio dei segni con il concierge.

2. Pensare che tutti si occupino di tutto.

chiedere al barman

Andare dal barista a chiedere di sostituire la chiave della vostra stanza che non funziona è un po’ come chiedere al facchino di prepararvi un mojito.

3. Fare richieste ridicole al maître di sala.

richieste ridicole al maitre

Anche se è l’anniversario del vostro sesto mese insieme non significa che debbano riservarvi il tavolo da sei in veranda, prepararvi una cena completamente diversa dal rigoroso e tripartito menu dell’hotel e allestirvi una serenata live con Gigi D’Alessio.

4. Minacciare una recensione negativa.

recensione negativa

Soprattutto se minacciate attraverso quel sito (Tripadvisor, per non fare nomi) che ha un mercato molto attivo per le recensioni positive. Verreste immediatamente sospettati di lavorare per la concorrenza.

5. Portarsi il fornello elettrico in camera.

caffè in camera

Per prepararsi il caffè con la moka tutte le mattine, facendo saltare la corrente di tutto il piano.

6. Sovrastimare i piccoli problemi.

earl gray

Se per due mattine consecutive non vi hanno portato l’Earl Gray come pretendevate ma un’insipida bustina di un tè nero qualsiasi, rallegratevi e cercate un’erboristeria.

7. Riempirsi il piattino della colazione con quello che non mangereste nemmeno in 24 ore.

colazione in hotel

Per poi lasciare croissant morsicchiati, barattoli di marmellata semi vuoti e panetti di burro ormai sciolti. La cosa è ancor più da evitare se vi siete riconosciuti nel punto precedente.

8. Portar via una doggy bag clandestina dalla sala colazione.

doggy bag croinssant

Per scroccare anche il pranzo in spiaggia con mini panini al latte, mini croissant e qualche marmellata che a casa non mangeremo mai, perché è prodotta da una multinazionale e non è di Christine Ferber o affini.

9. Lamentarsi perché la colazione non è inclusa.

colazione non inclusa

Accampando scuse del tipo: “Come mai al supermarket mi offrono il caffè e qui un cornetto e un cappuccino lo fate a 15 euro?” La vita è piena di misteri, per svelarne alcuni basta leggere attentamente le condizioni di acquisto prima di premere il tasto “prenota” su Booking.

10. Lasciare l’immondizia dappertutto.

immondizia

Farsi portare la pizza in camera quando siete in vacanza è già un reato abbastanza grave (sempre che il cuoco dell’albergo non si sia macchiato di reati ancora maggiori). Il cartone buttatelo nel cesto e non lasciatelo alla cameriera del mattino.

11. Chiedere il servizio in camera fuori orario.

servizio in camera

E lamentarsi col cameriere dei prezzi troppo alti. Lo sappiamo tutti che l’unico motivo per cui un italiano può ordinare il servizio in camera è per darsi un tono, dunque leggete prima le istruzioni.

12. Mangiare di nascosto tutte le noccioline dal frigobar.

frigobar

E andare via senza pagare, sostenendo alla reception che il frigo di camera vostra era vuoto anche al vostro arrivo.

13. Chiedere un rimborso perché ha piovuto.

pioggia

Lo so che quest’anno siamo tutti fortemente tentati, ma non è previsto dalle condizioni di cui sopra (vedi punto 9).

14. Servirsi tre volte dal buffet delle verdure.

buffet verdure

E poi lamentarsi perché all’hotel si mangia male.

15. Partecipare alla serata “asado” organizzata dall’hotel per il sabato.

asado

E ammorbare i camerieri perché si è vegetariani e non si vuole neanche vedere tutta quella carne in giro.

[foto crediti: thrillist, maitre hotels, whoinalthea, iccweb, innessisghtblog, hotel valencia lasa renas, flickr christian còrdova , frammenti e pensieri sparsi, terme di rabbi, don juan, le ricette di cockerina]