di Giorgia Cannarella 29 Giugno 2013
nigella lawson, trasloco

L’antefatto non va neanche ricordato, tanto è tristemente noto. Nelle due ultime settimane, le immagini di Nigella Lawson maltrattata dal marito Charles Saatchi al ristorante hanno intenerito i fan della procace cuoca-tv a ogni latitudine del pianeta, e causato un’ondata di autentico sdegno verso il consorte, ex magnate della pubblicità e collezionista d’arte multi-milionario.

Pochi giorni dopo, Nigella ha lasciato la casa da 12 milioni di sterline dove viveva con il marito, figli e bagagli al seguito. Saatchi si è affrettato a dichiarare alla stampa che l’episodio del ristorante è stato solo un “giocoso battibecco”, una discussione sui figli condita da gesti non proprio delicati che servivano a enfatizzare le parole.

“Le fotografie sono orribili, ma danno un’impressione molto più drastica e violenta di quel che è accaduto. Nigella piangeva perchè stavamo discutendo, non perchè le ho fatto male”

E allora l’abbandono del tetto coniugale da parte di sua moglie? Secondo Saatchi sarebbe un escamotage per evitare l’attenzione dei paparazzi, da giorni assiepati davanti a casa.

Beh, le nuove immagini provenienti dall’abitazione raccontano un’altra verità, ma ora la stampa sta litigando su chi ha lasciato chi. Nigella il marito, o il marito Nigella?

Decidete voi.

Nigella Lawson, trasloco

nigella lawson, trasloco

Davanti a casa Saatchi-Lawson sono arrivati camion e traslocatori, che con la supervisione di Horatia, sorella di Nigella, hanno iniziato a traslocare abiti, cappelli e attrezzi ginnici, segnali inequivocabili di quale dei due (ex?) coniugi se ne stia andando.

Nigella Lawson, trasloco

Dovessero servire altre prove, cosa meglio di padelle, vassoi, teglie, utensili da cucina, persino un blender. E di chi potranno mai essere gli scatoloni con la scritta cookbooks (libri di cucina), visto che Saatchi detesta cordialmente la passione della consorte per la cucina?

A Nigella, che durante i maltrattamenti al ristorante non aveva chiesto aiuto né si era ribellata, ma che ora, evidentemente, vuole stare lontana dal marito violento, va la nostra solidarietà. Speriamo che dimentichi in fretta e torni a essere la splendente “domestic goddess” a cui siamo abituati.

[Crediti | Crediti | Link: Dissapore, Vanity Fair, D di Repubblica. Immagini: The Sun, Daily Mail]