di Carlotta Girola 4 Marzo 2015
Nicolò, Masterchef

Magnolia trascinerà in tribunale Striscia la Notizia. (Scusate, ho dei fremiti: fin da piccola sognavo di scrivere “trascinare in tribunale”, ho realizzato un sogno).

Una degna conclusione all’italiana per la vicenda che da ieri sera impazza sul web e non solo, cioè da quando quelle mummie simpaticone di Striscia la Notizia hanno pensato bene di rovinare la sorpresa agli spettatori di MasterChef, me compresa (je possino…)

Fase uno: Striscia spoilera nel peggiore dei modi, sparando in video all’ora di punta la classifica definitiva dei finalisti “a contorno” del presunto sputtanamento di uno dei finalisti, Nicolò (ma io non ci credo! Crocifiggetemi, ma io ci credo! Che fa Sadler, assume i minorenni? Maddai!).

Fase due: i vertici di Magnolia tirano fuori il petto e negano tutto, volendo “respingere formalmente qualunque accusa relativa a presunte irregolarità” l’unica strada è ricorrere alle armi legali. Bravi, bis.

AGGIORNAMENTO delle 17:00Ecco la nota ufficiale che Sky ci ha appena trasmesso:

“Prendiamo atto che ieri “Striscia la notizia” ha scelto di anticipare il possibile finale di Masterchef, due giorni prima della messa in onda dell’ultima puntata su Sky Uno.

Questa anticipazione è stata promossa con spot, annunci stampa e sui social media, per essere sicuri che non passasse inosservata e immaginiamo per trainare ascolti al programma.

Nel servizio di “Striscia” sono anche state fatte affermazioni false su uno dei finalisti del programma, che sono apparse il tentativo di giustificare la scelta di fare spoiler.

Al di là degli aspetti formali che in queste ore sono valutati dal nostro ufficio legale e da quello di Magnolia che per noi produce MasterChef, crediamo che il tema principale sia evidenziare come quanto avvenuto rischia di aprire una porta sino ad oggi tenuta chiusa da tutti gli operatori dei media in Italia e all’estero.

Se quanto fatto ieri da Striscia fosse la normalità, sarebbe infatti impossibile, da domani, organizzare in Italia anteprime di film, presentazioni di fiction, di libri, di spettacoli teatrali, perché il finale degli stessi rischierebbe di essere costantemente rivelato sui quotidiani, sui tg, sui blog, prima che il pubblico possa vederli, leggerli, appassionarsi, divertirsi ed emozionarsi con il frutto del lavoro intellettuale di autori, scrittori, registi, attori

Oggi ci interessa soprattutto ribadire che a Sky quella porta continueremo a tenerla chiusa, perché crediamo che il rispetto per il pubblico così come per chi per mesi ha lavorato ad un prodotto culturale – sia anche un talent show di intrattenimento – sia e resti la cosa più importante”.

Fine aggiornamento.

Con le tempistiche italiane forse arriveremo al dunque quando Joe Bastianich lancerà i piatti con ausilio di un deambulatore, ma dovrebbero proprio vincerla questa causa.

Non conosco le leggi della redazione di Striscia, ma l’inviato Max Laudadio (l’uomo col sito web più autoreferenziale ed ego-impostato del mondo intero) secondo me farebbe meglio a occuparsi di dentisti immaginari o guaritori seriali.

A chi dice che l’Italia ha ben altri problemi a cui dar peso, dico che di certo hanno ragione, ma che anche un pizzico di leggerezza potrebbe farci del gran bene.

Ai complottisti che “era tutto pilotato, si sapeva già” chiederei allora perché affollavano le bacheche dei social seguendo trepidanti le puntate.

A quelli di Striscia la Notizia direi che lo studio è inguardabile (ce l’ho in gola da un po’) e anche che hanno fatto un passo falso da femminucce: la finale avrà un’impennata di telespettatori e loro ne vengono fuori come biechi rosiconi.

Rovinare la sorpresa è sempre stata una cosa da perdenti, o da quelli che non venivano invitati alle feste alle medie.

Non si riesce proprio a stare dalla loro parte stavolta. Io voto Paperissima col Gabibbo e propongo di oscurare definitivamente un mostro in decomposizione come il format da tg satirico che deve fare ridere per forza.

Meglio Bastianich sgrammaticato che la mascella di Jimmy Ghione. Meglio gli occhiali gggiovani di Cracco che le cuffiette di Brumotti. Pensioniamoli, e speriamo che Magnolia (ne caso si portasse a casa qualche soldino) reinvesta in un MasterChef con bodyguard anti-spoiler.

[Crediti | Link: Repubblica, Dissapore]

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