di Vincenzo Pagano 2 Aprile 2013

La crisi c’è, si sente e spaventa. Corre tra i tavoli della ristorazione e stasera se ne parlerà a Ballarò. Tra gli intervistati, Gino Sorbillo, il pizzaiolo che sosterrà le ragioni del Napo, la “moneta” voluta dal sindaco Luigi De Magistris. Funziona così: chi fa la spesa o mangia nei ristoranti convenzionati esibendo il Napo (sottotitolo, il Napo è sempre buono) ottiene uno sconto del 10%. Una somma di 20 €, ad esempio, viene pagata con 18 euro normali e 2 Napo. Il commerciante che li ritira potrà rimetterli in “circolazione” come moneta di resto. In pratica si fidelizza la spesa a Napoli.

Un’iniziativa avviata da qualche mese che ha riscosso l’interesse un po’ tiepido degli esercizi commerciali considerate le bandierine che illuminano la mappa degli aderenti.

In attesa di vedere quali saranno gli effetti dell’apparizione a Ballarò, il pizzaiolo Gino Sorbillo che contabilizza il (suo) successo alla Prova del Cuoco rispolvera un’altra ricetta anti crisi. Colpito dal rapitore che a Napoli, pistola in pugno, ha portato via anziché cellulare e soldi 4 pizze da asporto, Sorbillo ha rispolverato un’usanza napoletana: la pizza a otto. Nessun ingrediente o forma particolare, ma semplicemente un credito al consumo personale di antichissima nascita. Entri in pizzeria, prendi la pizza e la paghi dopo 8 giorni.

Si fa affidamento, come una volta, alla dignità dei creditori che non hanno bisogno di garanzia se non quella della propria faccia (si può prendere la pizza solo per sè e occorre essere della zona). “Spero che non serva, anche se potrebbe essere utile a molti”, spiega Sorbillo, “ma bisognerà vedere quanti avranno voglia di accettare questo piccolo aiuto”.

E se a qualcuno sembra strano che un imprenditore della pizza che da qui all’estate aprirà, oltre allo spazio Pizza Fritta, altri 3 locali di cui uno centralissimo a Milano possa pensare al microcredito di sopravvivenza risponde lo stesso Sorbillo. “La pizza è sempre stata il cibo della povera gente: che male c’è ad aiutare chi ha fame?”

Ecco, viste le notizie di oggi (il supermercato dove si paga lavorando e l‘hamburger di McDonald’s a 90 cent, come un caffè) che male c’è a mettere insieme iniziative che generano utili e proposte sociali?

[Crediti | Link: Comune Napoli, Leggo, Scatti di Gusto, Dissapore. Immagine: Vincenzo Pagano]