di Giorgia Cannarella 16 Settembre 2013
Guido Martinetti
Una pensa di essere fuori dal tunnel. Perché è matura e consapevole. Poi qualcuno allude a una ricostituente passeggiata  in mezzo a fichi, peri e albicocchi nel verde balsamico di una tenuta rigidamente bio in Piemonte. Con il bonus di una cena nell’intimo ristorante langarolo bevendo un Barolo complice. Okay, il pacchetto è un po’ caro ma il maschio (maschietto) alfa con cui trascorrere la giornata potrebbe valerli tutti i seicento euro richiesti (usti!).

Di chi si tratta?

Dunque vediamo: i discorsi motivazionali non sono il suo forte, e vabbeh. Ma è il candidato ideale per la nuova Forza Italia, e pure il Pd non scialerebbe. Del suo essere un riuscito caso di judelawismo nostrano se ne sono accorte in parecchie, vittime dell’occhio ceruleo. Di lui, di loro, di Grom il suo socio dice che fa il gelato più buono del mondo.

Certo, è proprio Guido Martinetti, ometto uomo simbolo della catena di gelaterie da 500 dipendenti, 57 negozi (10 all’estero) e 30 milioni di euro di fatturato. Abbastanza ricco, dunque.

La giornata in sua compagnia è all’asta su CharityStars, piattaforma online di raccolta fondi per progetti di beneficenza. Nei dettagli il “fantastico incontro con un personaggio amatissimo e conosciuto per l’arte di fare gelato in tutto il mondo” consiste in  un pomeriggio tête-à-tête a Mura Mura, la tenuta bio in provincia di Asti, a cui fa seguito la cena al ristorante Guido di Santo Stefano Belbo, non si sa quanto a lume di candela. La conversazione potrebbe anche essere più sexually progressive (“da esperto enologo Guido Martinetti racconterà particolari aneddoti e storie sul mondo del vino, sull’agricoltura e sulla capacità di fare impresa”), ma insomma, c’è di peggio. Se nessuno rilancia entro il 19 settembre (minimo 50 euro), si chiude a 600 euro per 2 persone.

Beneficenza a parte –il ricavato va a Un sorriso grande come il mondo, progetto della onlus UNORA che sostiene diverse realtà nel mondo– dall’Afghanistan alla Somalia, la curiosità di vedere come va a finire è forte.

E ci prenotiamo sin d’ora per sapere, magari dallo stesso Martinetti, chi si è aggiudicato la giornata. Guido, avrai valori personali non negoziabili e forse rétro, ma non tenerci all’oscuro: un paio di amiche alla trecentesima replica di Magic Mike? Una coppia con lui di ampie vedute? La Crema di Grom come business model o il tuo sguardo da cerbiatto?

E se tutti insieme dovessimo dare un consiglio a CharityStars, chi sono i famosi della gastrosfera per cui saremmo disposti a mettere mano al portafoglio?

Visionari chef alla Massimo Bottura? O più manzi alla Simone Rugiati? Donne sapienti come Antonella Clerici? Uomini veri à la Gabriele Bonci? O andreste sul sicuro scegliendo Joe Bastianich e Carlo Cracco?

[Crediti | Immagine: Silvia Pastore]