di Martina Liverani 7 Agosto 2013
spazio, niko romito

– Buongiorno Niko, come è andata ieri l’inaugurazione di Spazio?

[Faccina che sorride] Bene. Sala piena. 38 coperti. Grande adrenalina, tensione ed emozione da parte dei ragazzi

Così comincia l’intervista tramite WhatsApp che ho fatto a Niko Romito all’indomani dell’apertura di Spazio, un nuovo locale allestito nella ex sede del Reale, che lui stesso ha definito in tutti i copiaincollati articoli usciti nei giorni precedenti “Questo non è il nuovo ristorante di Niko Romito”.

Il motivo per cui ho fatto un’intervista tramite WhatsApp (e non di persona o quantomeno telefonica) è molto semplice e per niente interessante: avendo ampiamente esaurito il bonus “agiografia di Niko Romito”, come mi hanno fatto notare nella redazione di Dissapore, non solo il 5 agosto non sono andata a Rivisondoli all’inaugurazione del locale, ma il 6 agosto, al momento di consegnare il post che mi era stato commissionato, ero in spiaggia, in ferie, con nessuna voglia di scendere dal lettino e spostarmi in un posto al riparo dal rumore della Zumba Fitness delle dieci sul bagnasciuga per fare un’intervista telefonica a colui che dall’altra parte del telefono, probabilmente sveglio da almeno quattro ore, mi avrebbe risposto con rumori di sottofondo completamente diversi da quelli della mia spiaggia.

I rumori di chi in agosto non è alle prese con il problema di non riuscire a giocare a Ruzzle per via delle mani sporche di sabbia e crema solare, ma di chi ha appena aperto un locale che solo fino a un paio di mesi fa non era neanche nei suoi programmi. Insomma, telefonare, non mi sembrava appropriato.

–          Se Spazio non è il tuo nuovo ristorante, cos’è allora?

–          E’ un ristorante, un laboratorio, un’appendice della scuola NikoFormazione

–          Quanti sono i ragazzi?

–          Sono 12. Prima del servizio si stabiliscono 4 capi partita che si nominano il proprio secondo, e gli altri 4 in sala. Poi ogni sera si turnano

–          E tu che facevi?

–          Guardavo

Niko su WhatsApp è lapidario come nei suoi menu …

–          E starai sempre a guardare?

–          Sono stato lunedì e martedì, i giorni di chiusura del Reale

–          E quando tu non ci sei, li lasci allo sbaraglio [faccina terrorizzata]?

–          Da mercoledì ci saranno i tutor Davide Mazza e Gaia Giordano

–          Quindi non è il bistrot di Niko Romito è un laboratorio dopo scuola ..

–          Si, al termine del corso alla Niko Formazione i ragazzi hanno la possibilità di trascorrere i successivi 4 mesi a Spazio per confrontarsi con la realtà di un ristorante. I ragazzi sono responsabilizzati, entrano da subito in prima linea, avendo la possibilità di vivere un ristorante a 360 gradi …

–          Spiega

–          A Spazio, acquisiscono sicurezza, velocità e la capacità organizzativa. I ragazzi fanno i commis, i capi partita, stanno in sala e vedono anche come gira la contabilità di un ristorante, dalla spesa alla scelta del menu. Cosa che non succede se vai a fare uno stage in un ristorante

–          A proposito li paghi? I ragazzi, dico, o lavorano gratis [faccina che ammicca]?

–          Certo, partecipano agli utili di Spazio

–          Quanto costa mangiare da Spazio?

–          8 euro gli antipasti, 10 i primi, 12 i secondi completi di contorno e 5 i dolci

–          Una specie di sconto scuola?

–          Esatto

–          Quindi i clienti sono una specie, [faccina che strizza l’occhio] di cavie..?

–          [faccina che sorride] il cliente sa perfettamente che Spazio è un laboratorio della scuola

–          Perché Spazio dovrebbe funzionare?

–          Perché dietro c’è una grande ricerca, formazione, è un’attività fatta da giovani e ovviamente abbiamo una grandissima materia prima potendo contare sui nostri partner

–          Il menu?

Niko è online ma non risponde, probabilmente siamo in tre su questa chat.. Poi riappare.

–          Non abbiamo un menu degustazione, solo alla carta. 4 antipasti, 4 primi, 4 secondi e 5 dolci.

–          Ho saputo che Carlin Petrini fondatore di Slow Food è venuto a benedirvi [faccina seria], che vi ha detto esattamente?

–          E’ stato molto contento, gli sono piaciuti i ragazzi, la loro carica e il fatto che vengono un po’ dappertutto, poi… (digitazione)

–          [Faccina annoiatissima]

–          (Digitazione…)

–          Ok ok, dimmi qualche piatto di ieri.. Cosa avete, ops, hanno preparato?

–          Tortello ripieno di ricotta mantecato in bianco con salsa di pecorino…. fettuccia al pesto di fagiolini con ricotta aromatizzata al ginepro… crema di patate al latte con ortaggi e arancia…. galletto arrosto con peperoni in agrodolce…. crostatatina meringata al limone e amarena…

–          Grazie basta così [faccina affamata]. Adesso andrai in ferie?

–          No, ad agosto lavoro tantissimo specie con gli stranieri e turisti. Forse settembre, tu?

–          Anche io agosto lavoro tantissimo….anzi, ti saluto, che c’ho molto da fare…

–          Ok, [faccina che saluta], ti aspettiamo a Spazio!

In fondo, mi son detta, intere relazioni si consumano su WhatsApp perché non fare una semplice intervista, no? Anzi, quasi quasi, d’ora in poi le farò tutte così, almeno in agosto. Ultim’ora: adesso ci sono anche i messaggi vocali.

Nel frattempo, se volete provare Spazio, lo trovate in: Viale Regina Elena, 49 67036 Rivisondoli (Aq) Tel. 393-4636841.

[Crediti | Link: IlSole24Ore, Wired]