Le mani in pasta: succo di frutta fatto in casa senza centrifuga

C’è il boom del fai da te, con “Le mani in pasta” autoprodursi il cibo diventa una rubrica settimanale. Questo post non per te, amico che possiedi la centrifuga (ma se vuoi leggerlo lo stesso non mi offendo). Nemmeno per te, amica che hai l’estrattore a freddo dei succhi (idem, come sopra). Questo post è […]

succo di frutta

C’è il boom del fai da te, con “Le mani in pasta” autoprodursi il cibo diventa una rubrica settimanale.

Questo post non per te, amico che possiedi la centrifuga (ma se vuoi leggerlo lo stesso non mi offendo). Nemmeno per te, amica che hai l’estrattore a freddo dei succhi (idem, come sopra).

Questo post è per chi, come me, pur non possedendo centrifuga o estrattore a freddo, vuole comunque farsi il succo di frutta in casa.

Dopo la premessa ruffiana per dire che spremitura e centrifuga a freddo sono i metodi migliori per mantenere vitamine & co., in questa preparazione ci dedicheremo al succo di frutta casalingo, con la frutta che abbiamo scelto e la quantità di zucchero aggiunto che preferiamo.

Per completezza di informazione, questo è anche un post di rivincita: l’unico succo di frutta autoprodotto di cui ho memoria era di albicocche, acidissimo e lontanissimo dalle mie speranze.

Avevo cinque anni (è vero, ai miei traguardi arrivo con calma).

ingredienti, succo di frutta fatto in casa

Ingredienti per 1,5 l di succo di frutta:

— 1 kg di frutta matura (io ho usato le pere, che piacciono)
— 150 gr zucchero di canna
— 1lt acqua
— succo di 2 limoni

Variante senza zuccheri aggiunti: non mettete lo zucchero.
Variante biologica: usate frutta biologica.
Variante a km zero: staccate la frutta dai rami dell’albero vostro o del vostro vicino (in questo caso, non sono stata io a consigliarvelo).

preparazione, succo di frutta

Procedimento:
Pelate e tagliate la frutta a pezzetti, togliendo le parti dure, come i torsoli.

Mettete sul fuoco una casseruola con l’acqua, lo zucchero, mescolate un attimo e fate arrivare a bollore. In sintesi, preparate uno sciroppo.

Dopo che ha bollito per 3 minuti circa, buttateci dentro la frutta tagliata e il succo di limone.

Mescolate e fate andare per circa 5 minuti (io l’ho lasciata qualche minuto in più, ma non avevo frutta molto matura).

Chiudete il fuoco e, se la vostra frutta ha ancora i pezzettoni, frullate un po’ con il frullatore a immersione.

Imbuto, bottiglia di vetro e ci siamo!

Se non amate la consistenza pastosa vi consiglio di utilizzare frutta diversa dalle pere, come le fragole. Il succo, leggermente meno saporito, sarà più fluido.

E’ un prodotto che si deteriora: se non sterilizzate le bottiglie in pentola, mettetelo in frigorifero (dopo che si è raffreddato); in bottiglie di vetro sterilizzate e con tappi nuovi potete conservarlo fino a due mesi.

Vale la regola dell’agitare prima dell’uso e anche del gusto a piacimento: se troppo intenso potete diluirlo. Oppure potete fare un mix di frutta e creare il succo di frutta dell’estate 2013: il vostro.

In precedenza: Lebneh fatto in casa.

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