di Anna Silveri 17 Ottobre 2018

Abbiamo inaspettate doti da veggenti, non lo sapevate? Per esempio, scommettiamo che state per chiedervi che ne sarà della tendenza bao quando l’attenzione dei gastrofanatici si sposterà altrove? Sarà solo un’altra moda esplosa nell’ambiente, imprescindibile per un istante, poi repentinamente svanita nel nulla?

Calma, una cosa per volta. Intanto cosa sono i bao.

I bao sono panini tondi, di piccole dimensioni, bianchi, dalla superficie liscia, senza crosta. Cotti al vapore, a Taiwan, in Cina ma in tutto l’Oriente, sono un tipico cibo di strada.

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E giacché Milano è la città delle mode, Milano centrifuga, trangugia, anticipa i tempi –anche se sperimenta poche volte l’autenticità– ai milanesi i bao piacciono molto e i locali che li mettono nel menu si moltiplicano a vista d’occhio.

Approfittiamo di ViviMilano –inserto settimanale appena rinnovato dal Corriere della Sera– per suggerirvi tre indirizzi dove sperimentare i migliori bao della città e scoprire qual è il vostro preferito.

Bao House

Via Plinio 37, chiuso domenica.

In questo locale d’ispirazione taiwanese, accogliente anche se piccolo e con una manciata di tavolini per consumare pasti veloci, il “gua bao” –il bao tagliato in due– viene proposto nel modo più classico, ovvero aperto al centro, e poi farcito con vari ingredienti come tofu fermentato, pollo marinato e fritto, pancetta brasata, arachidi, anatra arrosto con cipollotti e cipolla e salsa terayaki.

Tutte proposte ben realizzate, completate da piatti diversi come pop corn chicken o spaghetti di tofu. Il prezzo dei bao si aggira tra 5 e 6 euro.

Kung Fu Bao

Viale Monza 37, chiuso il lunedì

In questo piccolo locale di cucina cinese dall’aria metropolitana si viene per provare –a parte una lunga lista di ravioli– i particolari bao a forma di maialino, salati fuori, leggermente dolci nel ripieno interno, venduti a 6 euro per tre pezzi.

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Buoni i bao cotti alla griglia e ripieni di maiale (6 euro), ma in genere per le farciture si spazia dai panini con manzo e funghi, di formato più piccolo (6 euro per tre panini) a quelli più grandi con il maiale arrosto, proposti dal personale rapido e sorridente a 4,50 euro l’uno.

Mini Maoji Navigli

Alzaia Naviglio Pavese 6, chiuso lunedì

Nonostante il dipinto murale di Mao Tse-tung che addenta un panino, nel micro locale in zona Navigli s’intravedono accenni di cucina nostrana. Buoni i bao ripieni di maiale in agrodolce con nocciole, manzo e salsa alle erbe o baccalà mantecato con cipolla caramellata.

Non sono da meno i bao classici con i ripieni tradizionali: polpette di gamberi, salsa agli agrumi, melanzane con salsa del Sichuan e l’immancabile pollo fritto con salsa teriyaki, classico della cucina asiatica.

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Tutti a un prezzo medio che si aggira dai 4 ai 6,5 euro l’uno.

Non vi resta che scegliere.

[Crediti | ViviMilano, immagini: Flawless, Zero Eu]

commenti (5)

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  1. Avatar Orval87 ha detto:

    Per curiosità, questi bao con che farina vengono fatti? Intendo anche la qualità della farina. Si sa qualcosa? O è roba industriale cinese?

    1. Avatar Santo ha detto:

      No è polvere ottenuta macinando le ossa di altri cinesi deceduti, il cui posto è stato preso da altri cinesi immigrati illegalmente. Orval… Non ti invidio, dev’essere dura .

    2. Avatar Orval87 ha detto:

      Sinceramente non mi interessa di quello che pensano gli estranei.
      Comunque, visto che la tua testolina sembra non arrivarci, mi riferivo alla qualità della farina.

    3. Avatar Santo ha detto:

      Ho capito benissimo di cosa parli purtroppo.
      Aspettiamo la prossima perla sugli stranieri.