Costadoro Social Coffee Factory Torino

Proprio di fronte alla rinnovata Rinascente di Torino, che si è rifatta la facciata, ha ri(aperto) Costadoro, prima Costadoro Coffee Lab Diamante e dall’8 ottobre riaperta come Costadoro Social Coffee Factory, che nelle nuove vesti dà lustro alla torrefazione con catena di caffetterie e vorrebbe farsi roccaforte dalla cultura del caffè (anche Specialty) in città. Ci siamo appena stati: ecco la nostra recensione.

Nonostante Orso, istituzione dello Specialty coffee torinese e nonostante la nuova sede di Mara dei Boschi di “piazza Carlina”, gelateria e laboratorio di cioccolato nonché caffetteria con estrazioni di monorigine e piccolo “tavolo sociale”, nel capoluogo torinese mancava un posto così, dove studenti e liberi professionisti  potessero trovare rifugio dall’alienazione domestica e dall’offerta di caffè mediocre in uno spazio ampio, luminoso e dotato di (tante!) prese elettriche, in pieno centro.

Non era così il “vecchio” Costadoro di via Teofilo Rossi, freddino, più simile a una tavola calda che a una confortevole caffetteria, la proposta di miscele ed estrazioni (più) limitata e poco battagliera. Da un paio di settimane il locale è pressoché irriconoscibile per ambiente e proposta, frutto di una strategia aziendale chiara, che apprendo dai siti specializzati: allestire un Flagship store, una caffetteria premium capace di farsi portabandiera del marchio; Torino è solo la numero 0, sullo scheletro di questa ne saranno inaugurate altre. Quindi, a maggior ragione, è bene farsi un’idea.

Costadoro Social Coffee Factory TorinoOra in primo piano c’è il caffè, è fuor di dubbio, oltre al legno, tantissimo legno (che, leggo sempre, sarebbe stato riciclato dallo smaltimento di tetti e baite) che armonizza i due ambienti principali, dalla funzionalità molto differente, ovvero il bar e l”experience“.

Il bar, il menu e i prezzi

Se la missione è “social” lo scopo è riuscito, i tavolini asettici sono stati sostituiti da una grande tavolata nel centro della sala, dove passando per un caffè a mezzogiorno si vedono schermi accesi su tesi di laurea e file Excel accanto a grandi mug di caffè filtro. Lungo le pareti di vetro, due lunghe scrivanie senza soluzione di continuità corredate di libri, quotidiani, lampade da lettura (che da queste parti fa buio presto) e prese benedettissime.

Nessun cameriere solleciterà la consumazione: la buona notizia è che non è obbligatoria (e anzi, ci sono i punti per l’acqua che rendono lo stazionamento a scrocco potenzialmente infinito, purché si porti una borraccia o la si acquisti), quella che potrebbe non piacervi riguarda il servizio al tavolo, che è stato eliminato.

Costadoro Social Coffee Factory TorinoCostadoro Social Coffee Factory Torino

Quindi si ordina direttamente al banco, le tante combinazioni di caffè ed estrazioni possibili su grandi cartelli e le bottigliette di cold brew prone all’uso, nel pozzetto, e si ritira il “disk pager” (quel dischetto che vibra / suona quando l’ordinazione è pronta) nell’attesa, poi si torna a ritirare il caffè, consegnato su vassoietto di legno e biscottino alla cannella, sempre quello.

Costadoro Social Coffee Factory Torino Costadoro Social Coffee Factory Torino

Prezzo di partenza 1,30 euro per l’espresso base, che qui è biologico e fairtrade, 3,30 euro per la versione Specialty, che questa settimana è un Kenya (lo assaggio e sì, valeva la spesa, è un’esplosione di frutti rossi); viene selezionato un monorigine la settimana per la tazzina “classica”, mentre per le altre estrazioni (clever, v60, chemex, french press, shyphon, aeropress..) è il cliente a scegliere, cercando di districarsi un po’ come può tra una carta dei caffè che non c’è, il suddetto cartello e i sacchetti esposti.

Completano il menu caffetteria alcune proposte “pop” che si discostano decisamente dal mondo specialty e fanno tanto Starbucks in versione sabauda, come il marocchino al gianduiotto o al bonet (3.30 euro) o il cappuccino shakerato con granella di nocciola (6 euro).

Costadoro Social Coffee Factory TorinoCostadoro Social Coffee Factory Torino

Peccato che la proposta gastronomica sia rimasta la stessa: una vetrina tristanzuola di brioche e panini più da Autogrill che da caffetteria premium, a prezzi da Autogrill, cui si aggiungono piatti freddi non rilevanti.

L’Experience

Costadoro Social Coffee Factory Torino

L’area “Experience”, con chicchi sotto azoto, micro-tostatrice e campioni di estrazioni al lavoro, è un altro paio di maniche: lì la scelta è guidatissima e si parla la lingua dello Specialty Coffee, guidando il cliente nell’assaggio e nell’acquisto. Perché a quello è finalizzata la zona, tutti gli strumenti per l’estrazione ben esposti e le miscele a scaffale: è una guida all’acquisto, con assaggio gratuito e interessato, a disposizione del cliente inesperto e nerd, che senza dubbio ha di che divertirsi.

Costadoro Social Coffee Factory Torino

Lungo il corridoio che collega la bella sala alla toilette, l’Academy, piccola aula dedicata al cupping, così si chiama la degustazione di caffè in gergo, e ai vari corsi organizzati da Costadoro in loco con staff interno ed esperti del settore ospiti.

Facendo la tara, siamo di fronte a una piccola Starbucks Reserve Roastery, locale di punta di una catena che mira al posizionamento (come si dice nel marketing) e contribuirà a fare cultura sul caffè, o se non altro a incuriosire i tanti avventori torinesi e non, che hanno tutte le loro ragioni per andarci e sedersi sulle comode poltrone vintage, al di là delle mono-origini. Una più curata selezione gastronomica e una maggiore attenzione al cliente anche al banco del bar gioverebbe all’esperienza nel complesso, per quanto gli assaggi di caffé offerti “alla scrivania”, a spot, in bicchierino compostabile, sopperiscano alla migliorabilità del servizio.

Informazioni

Costadoro Social Coffee Factory

Indirizzo: Via Teofilo Rossi 2, Torino
Orari di apertura: aperto tutti i giorni dalle 8 alle 19.30; il sabato e la domenica dalle 8.30 alle 8
Sito web: costadoro.it/it/bar
Telefono: 011 037 1020
Tipo di offerta: caffè specialty (e non), piatti freddi e snack dolci e salati
Ambiente: contemporaneo-industrial
Servizio: personale preparato e disponibile, senza servizio al tavolo

Voto: 3.8

si aggiungono piatti freddi non rilevanti.

L’Experience

commenti (1)

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  1. Avatar Oetzi ha detto:

    Ma se togliamo le “experience” a tutta questa gente sofferente di esperienze compulsive, cosa fanno? Dite che si suicidano?