Il Buonappetito: l’hamburger gourmet tira ancora?

Grazie al cielo non faccio l’imprenditore perché non ne azzeccherei una.

Ad esempio: leggo di ulteriori aperture di agri-hamburgherie –come si chiamano i fast food di qualità iniziati con marchi come M**Bun– e a me sembra che in hamburgheria ci si vada ormai poco.

Mi sbaglio? Evidentemente sì.

[Dicono sia l’hamburger migliore d’Italia, proviamo a farlo in casa?]

È un fatto che ognuno di noi osservi solo il piccolo mondo che ha attorno, quindi ai miei occhi –e forse esclusivamente a quelli– lo tsunami dell’hamburger si sta ritirando.

Nella mia città non ne sento più parlare, quando passo davanti ai negozi spesso mi paiono piuttosto vuoti, personalmente vado in una agri-hamburgheria un paio di volte l’anno.

A me sembra che la gente si sia un po’ stancata di mangiare hamburger, anche se buoni. E di spendere 12/14 euro in carne trita, che a pranzo possono garantire un’offerta più articolata e salubre di panino-patatine-birre.

[Hamburger confidential: dove mangiare i migliori del mondo]

O di spenderne 20 per un hamburger “gourmet” quando oggi il cibo popolare in versione gastronomica di maggior successo è indubbiamente la pizza.

Ma magari mi sbaglio. Magari è una questione della mia città, in Piemonte, dove forse il mercato s’è veramente saturato.

Chi può dirlo… Ah sì: potete dirlo voi, che abitate a Milano, a Roma, a Potenza, a Forlì, a Treviso. L’hamburger, a casa vostra, tira ancora?

Luca Iaccarino

2 Febbraio 2018

commenti (6)

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  1. Andrea verona ha detto:

    Verona si sta saturando di hamburgerie… ma mai a livelli del sushi all you can eat…

    1. Hamburgese ha detto:

      A Verona il boom delle hamburgerie è già passato. Da tempo sono iniziate le chiusure (vedi Ham Holy Burger e Polpa, anche se effettivamente entrambi avevano un format ridicolo). Resistono quelle buone (Bergin, Oblò) e a fatica le altre, che si preparano a chiudere i battenti.

  2. Ganascia ha detto:

    A Pisa, che è una cittadina universitaria, secondo me funzionano abbastanza bene. Ma non ci sono molte hamburgherie.
    La migliore ha pochissimi posti e lavora molto sull’asporto e la consegna a domicilio. Un’altra frequentata in centro segue il Km0 così duramente fino all’autolesionismo.

  3. Mr freedom ha detto:

    Ogni volta che su dissapore leggo un articolo inutile, privo di conclusione e mal sviluppato non ho neanche più bisogno di leggere l’autore.

    Ma come si diventa giornalista gastronomico? Con i punti del supermercato?

  4. Emiliano ha detto:

    Per quanto buoni possano essere questi panini e tutto il loro circondario, spendere anche più di 50€ in 3 ovvero il mio nucleo familiare per mangiare appunto un panino a me pesa. Con questa cifra trovo decisamente trattorie o altre soluzioni migliori e se ho voglia di svizzera me la preparo a casa.

  5. Orval87 ha detto:

    Io sono d’accordo con te. Ne mangerò 2-3 in un anno, e a certi prezzi c’è di meglio.
    E poi il cibo che ha sempre la stessa forma mi stanca.
    Se ci si concentrasse sempre sul mangiare bene, sulla qualità, non si sentirebbe mai la necessita di mode e trend. Quelli sono per chi non ha le idee chiare, secondo me.

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