di Maurizio Cortese 6 Luglio 2010

Prima di tutto, come si dice, segnatevi la data: è domenica 18 luglio. E anche il posto, visto che lo conoscono in pochi: Melizzano, nel beneventano. Sono giorno e luogo della prima Pizza-Fest di Dissapore (è per darci un tono, sarebbe la prima Festa della pizza). Se qualcuno mi avesse detto che un giorno Enzo Coccia, Gino Sorbillo e Franco Pepe, praticamente il dream-team dei pizzaioli italiani, avrebbero usato il forno che ho fatto costruire 5 anni fa nella mia casa di campagna (ecco perché Melizzano) beh, non gli avrei creduto.

Ad averlo saputo mi sarei attrezzato con il migliore dei forni, purtroppo non conoscevo ancora Stefano Ferrara, che per i pizzafanatici è “il leggendario costruttore di forni da pizza Stefano Ferrara”, così mi sono affidato al classico passaparola. Ma come temevo, il rigoroso collaudo dei tre maestri ha decretato una sentenza unanime: “Il suolo del forno è da rifare”. Non avendo scelta, ho chiesto aiuto proprio a Ferrara e in meno di 48 ore eccolo arrivare, con i ferri del mestiere, al capezzale del mio forno.

Come ci è venuta questa idea della Pizza-Fest? Il 14 giugno scorso abbiamo inaugurato su Spigoloso, altro blog della famiglia di Dissapore, una sezione di post riservati a Sua Maestà la pizza: Mondopizza. Da cosa nasce cosa… e allora perché non fare un Festa della pizza che riunisca in un solo posto i grandi protagonisti di questo mondo? Detto e fatto. Domenica 18 luglio Enzo, Gino e Franco saranno gli attori protagonisti del piccolo evento di Melizzano, in provincia di Benevento, terra che pochi conoscono ma degna di essere raccontata per le splendide cantine e i tanti piccoli pregevoli produttori.

Ci saranno anche altri, incluso chi può raccontare questo mondo come pochi. Vedi il Prof. Antonio Mattozzi che ha scritto “Una storia napoletana”, edito da Slow Food, il primo vero saggio storico sulla pizza napoletana. O Antonio Tubelli di Timpani & Tempura, piccola ma amatissima bottega con uso di cucina a Napoli, che ci porterà indietro nel tempo ripercorrendo tutte le tappe della pizza, dalla sua nascita come autentico “cibo da strada”.

Non poteva mancare il nostro esperto, Marco Lungo, che parlerà delle varie tecniche di preparazione.

Ma forse è meglio se passo al programma della Pizza-Fest.

Da mezzogiorno in poi spazio alla pizza in tutte le varianti, con Coccia, Pepe e Sorbillo a svelare in diretta tutti i segreti della loro arte. Quanti di voi hanno già preparato e infornato una pizza? Beh, farlo con i Fantastici3 come tutor non dovrebbe essere male!

Dopo aver provato tutte le pizze, comprese quelle fritte, nel tardo pomeriggio vi daremo altri validi motivi per rimanere.

Una pazzesca degustazione di mozzarelle in 3 versioni del Caseificio Il Casolare, che si trova nella vicina Alvignano. Fiordilatte, mista fiordilatte e bufala, solo bufala, scommetto i miei cinque centesimi che non le dimenticherete facilmente. Una simile mozzarella non poteva che essere accompagnata da un prosciutto decisivo, poteva mai mancare Luciano Di Meo, da Ruviano, con le sue reliquie, ovvero i prosciutti di maiale nero di razza casertana?

Pizza e birra, pizza e vino, qual è l’abbinamento giusto? Ne discuteremo presto su Dissapore, ma per rispondere concretamente alla prima domanda abbiamo invitato Mario Cipriano che racconterà la storia di Karma, il suo birrificio artigianale, abbinando le rosse del forno con la bionda Marilyn. Riguardo al vino, Alexia Capolino Perlingieri porterà dalla sua cantina di Castelvenere il rosato Vignarosa 2008. Non solo, Alexia produce Ortice, eccellente olio extravergine d’oliva, fresco delle “3 olive”, massimo riconoscimento assegnato da Slow Food. In pratica, uno dei 57 oli migliori d’Italia che in questa occasione proveremo a crudo sulla pizza.

A fine serata, magari a bordo piscina, assaggeremo il fantastico “Nucillo” di Enzo D’Alessandro della trattoria e’ Curti di Sant’Anastasia (NA), prodotto con le noci raccolte a Capri, Ischia, Positano. La digestione immediata è garantita.

Ah, e ci saranno molti chef, Antonello Colonna da Roma, Livia e Alfonso Iaccarino del Don Alfonso di Sant’Agata sui Due Golfi, i fratelli Sposito della Taverna Estia di Brusciano (NA), Lino Scarallo di Palazzo Petrucci (NA), Raffaele Vitale di Casa del nonno Tredici di Mercato San Severino (SA), Angelo Di Costanzo, sommelier dell’Olivo del Capri Palace (NA), e tanti altri amici, compresi gli altri blogger, veri appassionati come noi. Se qualcuno volesse pernottare, la zona è piena di agriturismi molto carini. Ve ne segnalo tre (uno, due, tre) … e anche qualcosa di più lussuoso nella vicine terme di Telese.

Last but not least, potevate mancare voi lettori? Chi vuole venire alla prima Pizza-Fest di Dissapore? Scrivetelo nei commenti, i primi 10 verranno accolti a braccia aperte.