di Manuela 3 Giugno 2020
Alessandro Borghese

Siamo arrivati ormai alla settima puntata della nuova stagione di 4 Ristoranti con Alessandro Borghese e questa volta il van ci trasporterà a Milano alla ricerca del miglior locale del capoluogo dove fare un brunch. Come di consueto, la puntata andrà in onda giovedì 4 giugno alle ore 21.15 su Sky Uno (canale 108 di Sky) e su Now TV.

Dalla Val Badia della sesta puntata, ci trasferiamo a Milano, città fra l’altro dove Borghese vive e dove opera il suo locale AB – Il lusso della semplicità (quello dove sono stati protagonisti i The Jackal nella puntata di anteprima). Il brunch o li ama o lo si odia: quella strana mescolanze non ben chiara di colazione e pranzo, in bilico fra dolce e salato non è per tutti.

Tuttavia nel capoluogo lombardo il brunch va parecchio, motivo per cui Borghese deve aver deciso di girare qui la settima puntata. Il meccanismo è sempre lo stesso: 4 ristoratori si sfidano fra di loro per ottenere il titolo di Miglior ristoratore e il premio da 5.000 euro da investire nell’attività. A turno ciascun concorrente ospita nel suo locale i rivali e lo chef. Mentre i rivali analizzeranno e criticheranno l’aspetto del locale, la sala e l’impiattamento, a Borghese toccherà il compito di ispezionare la cucina.

Alla fine del pranzo o della cena (del brunch in questo caso), i concorrenti daranno un voto a 4 aspetti:

  • Location
  • Menu
  • Servizio
  • Conto

Anche Borghese darà i suoi giudizi e con il suo voto potrà confermare o ribaltare il risultato. In aggiunta lo chef si riserva un bonus da 5 punti che cambia di puntata in puntata: questa volta oggetto di bonus saranno le uova.

Ma ecco i 4 locali in gara:

  • Crazy Cat Cafè di Alba (zona Stazione Centrale): Alba è la titolare, nonché fervente gattara. Nel locale ci sono regole ferree per non disturbare i gatti: non bisogna fre troppo rumore, non bisogna invadere i loro spazi e non bisogna svegliarli se dormono. Qui vengono offerti due tipi di brunch da tre portate: uno da 18 euro e uno da 22 euro. La location ha l’aspetto di una caffetteria inglese ed è tutta a tema felino, con arredamento minimalista. Non mancano ovviamente giochi e cucce per i gatti
  • Hygge di Matteo (zona Porta Genova): Matteo è il titolare. Anche qui abbiamo due tipi di brunch, il Regular e il Vegano, entrambi composti da cinque portate. La location è improntata sulla condivisione: nella sala principale c’è un grande tavolo dove possono sedersi più gruppi di persone. Fondamentale la tematica del viaggio
  • Tenoha di Youssra (zona Porta Genova): Youssra è la responsabile della zona ristorativa. Propone un brunch in stile giapponese con un vassoio con diverse opzioni di scelta. La location è una ex fabbrica di carata da parati, con arredamenti nipponici e minimalisti
  • Piccolo Cafè & Restaurant di Michele (zona Cordusio): Michele è il gestore di questo locale che si trova all’interno del Piccolo Teatro di Milano. In questo caso abbiamo un brunch a buffet con ampia scelta. Alcuni piatti e centrifugati sono alla carta. La location è assai suggestiva