di Valentina Dirindin 28 Ottobre 2019
le iene panzironi

Le Iene tornano sulla questione Adriano Panzironi e sulla dieta Life120, scoprendo nuove ombre sulla sua carriera: già due anni fa si erano messi a indagare sul nuovo, discutibilissimo, guru mediatico delle sedicenti diete miracolose e, dopo il polverone sollevatosi di recente (le accuse di truffa, le sanzioni dell’antitrust, le multe dell’Agicom e i problemi con l’ordine dei giornalisti e con quello dei medici, finiti poi in un processo per esercizio abusivo della professione medica) hanno deciso di tornare sul personaggio.

Una figura controversa che – dice Andrea Agresti, “Iena” a cui viene affidato il servizio in onda ieri sera su Italia 1 -“in un modo o nell’altro riesce sempre a sgattaiolare via dai guai”. Anzi, fa notare Agresti, uno si aspetterebbe di vederlo sparire dalla circolazione, con tutti questi problemi, e invece “è impossibile non vederlo”, dice, facendo riferimento anche al docufilm “L’uomo che volle vivere 120 anni” (un po’ meno, però, alle ospitate dalla sua collega Mediaset Barbara d’Urso, cui davvero qualcuno dovrebbe mettere una fine).

Agresti fa notare come Panzironi abbia trovato il modo di aggirare tutti i problemi: ad esempio, con l’imposizione del Ministero della Salute che lo obbligava ad avvisare i telespettatori che “il metodo Life120 si basa su affermazioni non supportate da evidenza scientifica”, ha risolto facendo scorrere una velocissima e microscopica riga in sovrimpressione durante la sua trasmissione.

Ma il clou del servizio delle Iene è stata l’intervista anonima a un suo ex stretto collaboratore, che ha scoperchiato nuove ombre sulla carriera di Panzironi: pillole vendute in nero dal 2014 al 2017 (per un totale di 12-13 milioni di euro l’anno), prescrizioni e consigli medici dati con grande leggerezza, al punto che “tra un po’ ci inizia a scappare il morto”. È quanto sostenuto in trasmissione da questa fonte anonima delle Iene, che parla ad Andrea Agresti anche del passato da immobiliarista di Panzironi, il quale – confermano diversi testimoni intervistati – prendeva all’asta alcuni immobili, senza mai pagarne il mutuo, li affittava poi soprattutto a immigrati e ne riscuoteva l’affitto, senza in realtà avere la proprietà dell’immobile in questione. Anzi, dicono gli intervistati, a volte li vendeva anche, questi appartamenti. Il tutto, pare, attraverso una società intestata a sua madre. Rincorso in stile “iene” da Agresti, Panzironi non risponde e sorride: d’altronde, lui ha il segreto per campare fino a 120 anni, nonostante tutto.