All’Antico Vinaio: Tommaso Mazzanti protesta contro il titolo del Corriere

Tommaso Mazzanti di All'Antico Vinaio ha protestato contro un titolo del Corriere: lui non ha avuto successo solo in quanto influencer!

All’Antico Vinaio: Tommaso Mazzanti protesta contro il titolo del Corriere

Precisiamo subito che dopo il post di protesta di Tommaso Mazzanti, il Corriere ha modificato il titolo. Quindi se cercate ora il pezzo, troverete il titolo modificato. In breve quello che è successo è che Tommaso Mazzanti di All’Antico Vinaio ha rilasciato un’intervista al Corriere. Il pezzo era ok, ma il titolo con cui è stato pubblicato no: suggeriva che Mazzanti fosse diventato famoso e avesse avuto successo solo perché è un influencer. Ma Mazzanti non è stato zitto e tramite un post su Facebook ha voluto contestare il titolo scelto dal giornale.

All’Antico Vinaio: Tommaso Mazzanti non è solo un influencer

All'Antico Vinaio

Tutto inizia quando Mazzanti ha rilasciato un’intervista al Corriere della sera da inserire nella pagina “I miti dei giovani”. Nel pezzo si parla del suo successo imprenditoriale. Solo che se il pezzo andava bene, non altrettanto il titolo che recitava: “Facendo l’influencer fatturo 23 milioni l’anno con le mie schiacciate”.

Al che Mazzanti si è un po’ arrabbiato: lui ha avuto successo perché è riuscito ad aprire 14 locali in tutta Italia creando un brand apprezzato, che poi sia anche bravo a fare contenuti sui social per pubblicizzarsi è un corollario secondario.

Leggendo il titolo, Mazzanti si è sentito in dovere di precisare alcune cose. E lo ha fatto proprio tramite un post sui social. Qui spiega che sul Corriere della sera era uscita un’intervista a cui lui teneva parecchio perché realizzata proprio per parlare ai giovani. Solo che ha avuto una brutta sorpresa, tanto da rimanerci male quando ha letto il Titolo che hanno scelto di pubblicare.

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Mazzanti ha specificato che ringrazia il giornalista che gli ha dedicato l’articolo e ha voluto sottolineare che chi ha scritto l’articolo non c’entra nulla col titolista che ha scelto il Titolone.

Il titolare di All’Antico Vinaio ha dichiarato di essere dispiaciuto perché se ci si ferma solo al titolo sembra che lui nella vita sia arrivato dove si trova ora solo facendo l’influencer, ma questo non è vero. Mazzanti specifica di non avere nulla contro gli influencer, molti sono amici e conoscenti, ma ad essere onesti il mestiere di influencer con il suo lavoro non ci azzecca nulla perché non ha mai guadagnato un centesimo facendo collaborazioni, adv o avendo degli sponsor.

In realtà cose del genere pare che gli siano state proposte e anche tante, ma ha sempre rifiutato perché non è quello il suo lavoro. Quello che lui fa è l’imprenditore e se oggi fattura 23 milioni è perché da quando aveva 16 anni si alza presto e dorme poco per andare a lavorare. Non c’è giorno in cui la sua testa non sia dedicata All’Antico Vinaio e ci tiene a chiarire questo concetto perché questo articolo è rivolto ai giovani e non vuole che si racconti o si pensi a lui come influencer e non come un giovane imprenditore italiano.

A seguito della protesta di Mazzanti, il Corriere ha poi modificato il titolo che adesso è diventato “Fatturo 23 milioni l’anno con le mie schiacciate”. Mazzanti, tramite un altro post, ha poi ringraziato il Corriere per aver modificato il titolo.

Ecco qui il post di Mazzanti:

https://www.facebook.com/AllAnticoVinaio/posts/pfbid0xWVi4FpDZbXHXXqHWC6qt64f3Yk8zciTAwpwQx9aUFtMbw1mSQqsGjhnBYtxLvJ7l