di Valentina Dirindin 19 Maggio 2020

A Parma il sindaco  Federico Pizzarotti avverte i gestori dei bar: sono loro a dover contribuire a vigilare sugli assembramenti. Il pretesto per avvisare avventori e gestori dei locali sono le classiche immagini dell’ora dell’aperitivo che anche a Parma – così come a Roma – mostrano un po’ troppa gente assembrata davanti ai bar. E così, il sindaco di Parma, come aveva fatto a suo tempo Beppe Sala dopo le immagini dei Navigli affollati, deve intervenire duramente.

“Abbiamo superato mesi difficilissimi e drammatici in cui i morti si contavano a decine al giorno. Siamo arrivati a questo punto mettendo in conto un prezzo pesante per tutti”, dice Pizzarotti.

“O ci mettiamo in testa che la fase 2 non significa ‘fare quello che si vuole e chissenefrega delle regole’ o mi vedo costretto a nuove ordinanze restrittive già nei prossimi giorni, da subito. Non mi piace fare il sindaco che redarguisce, ma non ho intenzione di mettere a rischio la salute dei parmigiani”. Parole davvero molto simili a quelle utilizzate appena qualche giorno fa dal suo collega milanese. Ma in più, Pizzarotti chiede la collaborazione degli stessi gestori dei locali, chiedendo loro di vigilare “perché se chiudiamo sarete voi a pagarne le conseguenze. Lo dico adesso e poi non lo dico più”.

[Fonte: La Repubblica]