di Valentina Dirindin 7 Maggio 2020

Un bar a Torino porta tre caffè ai poliziotti che sono di guardia all’ingresso del monte dei pegni: non è una barzelletta, e non finisce con una risata, ma con una multa da 400 euro. In questi giorni, le file davanti al monte dei pegni del capoluogo piemontese, purtroppo, sono state all’ordine del giorno, e le autorità presidiano spesso la situazione per evitare che ci siano assembramenti o problemi di qualsiasi genere. Così, il titolare del bar bistrot napoletano Tuocc &  Fuje, lì accanto, ha consegnato tre caffè ai poliziotti di guardia. Ed è stato ricambiato con un verbale della polizia municipale.

Il motivo? Quei caffè erano considerarsi da asporto, e l’asporto nel comune di Torino è vietato fino al 9 maggio (è l’ultima città italiana che aprirà al take away, dopo tutto il resto delle regioni). I poliziotti infatti non abitano presso l’indirizzo a cui sono stati portati i caffè, dunque non si può parlare di servizio a domicilio. Invece, per il direttore del monte dei pegni, che lì lavora, nessun problema: il suo caffè rientrava nelle operazioni lecite.

“Al momento del controllo si accertava che venivano venduti numerosi caffé per asporto, attività vietata nel comune di Torino”, si legge nel verbale. Una multa a cui il titolare del bar ha già annunciato di voler fare ricorso, e c’è da pensare che gli uffici saranno presto sommersi di ricorsi di questo genere (immaginiamo anche quelli delle multe fatte ieri ai ristoratori che protestavano a Milano).

[Fonte: La Repubblica]