di Manuela 11 Giugno 2020
bevande

A Bergamo arriva una nuova ordinanza per la Fase 3: vietata la vendita di bevande da asporto dalle 19 alle 7 (anche per le bevande non alcoliche, non solo per quelle alcoliche). Il divieto è frutto del tentativo di evitare assembramenti e movida selvaggia in una delle città maggiormente colpite dal Coronavirus.

Visto che, a quanto pare, fidarsi del buonsenso degli italiani non è un’opzione valida, ecco che anche Bergamo, come diverse altre città (fra cui anche Bologna e Milano), si è vista costretta a firmare nuove ordinanze per limitare la movida (la precedente vietava le bevande d’asporto dalle ore 18). L’ordinanza entrerà in vigore a partire dalla prossima settimana. Il Comune stesso ha specificato il perché della sua necessità: serve a evitare, soprattutto fra i più giovani, assembramenti e comportamenti collegati alla movida che potrebbero innescare una nuova catena di contagi.

L’ordinanza prevede che tutti i giorni, dalle ore 19 di sera e fino alle ore 7 del mattino del giorno successivo, sia vietata la vendita di bevande da asporto, anche non alcoliche. Tale divieto sarà in vigore dal 18 giugno al 31 luglio.

Nel frattempo il Comune ha anche terminato di assegnare gli spazi di somministrazione all’esterno: l’intento era quello di creare una sorta di dehor diffuso per aiutare baristi e ristoratori. Sono 6 i luoghi della città previsti e 5 sono già stati assegnati. L’ultimo rimasto è quello del Parco della Crotta che ha ricevuto una sola richiesta da parte di un circolo/associazione privata che, per questo motivo, non risponde ai criteri previsti dal bando che prevede l’assegnazione solamente ad esercenti di attività di somministrazione di cibi e bevande.