Birra: InVivo acquisisce la malteria belga Castle Malting, una delle più antiche del mondo

Si torna a parlare di birra, ma questa volta in termini di acquisizioni: InVivo, grazie alla francese Malteries Soufflet, ha acquisito la malteria belga Castle Malting, una delle più antiche del mondo.

Castle Malting

Ancora tempo di shopping e di acquisizioni fra le grandi aziende che non si fermano neanche durante le festività di Natale. Questa volta si torna a parlare di birra perché InVivo, grazie alla francese Malteries Soufflet, ha deciso di acquisire la malteria belga Castle Malting, una delle più antiche del mondo.

Birra, la malteria Castle Malting acquisita da Malteries Soufflet

birra

Malteries Soufflet, una filiale del gruppo agroalimentare francese InVivo, ha annunciato ieri, lunedì 2 gennaio 2023, di aver firmato un accordo per rilevare la malteria belga Castle Malting. Si tratta di un nome noto nel settore in quanto Castle Malting è uno dei più antichi produttori di malto, ingrediente fondamentale per la birra, al mondo.

Alla fine del 2021, proprio InVivo aveva annunciato l’acquisizione dell’azienda rivale Malteries Soufflet: le sue intenzioni, annunciate nero su bianco sin da allora, erano quelle di diventare il più grande produttore di malto al mondo entro cinque anni, raddoppiando le dimensioni della sua attività di produzione di malto tramite crescita e acquisizioni esterne.

Mantenendo la promessa, ecco che adesso InVivo, sempre tramite Malteries Souffolet, sta cercando di proseguire lungo questa strada, acquisendo proprio Castle Malting. Noto in francese come La Malterie du Chateau, Castle Malting si trova vicino al castello di Beloeil, nella zona meridionale del Belgio. Fondato nel 1868, attualmente è il più antico produttore di malto del Belgio, nonché uno dei più antichi di tutto il mondo.

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Il Belgio è un paese molto noto per la produzione della birra, capace di offrire una grande varietà per quanto riguarda sapori, colori e gradazione alcolica. Inoltre è anche uno dei più importanti produttori mondiali di malto, con esportazioni in più di 160 paesi. Purtroppo anche il Belgio è stato vittima dei rincari delle materie prime che non hanno risparmiato l’industria della birra, con rincari dei prezzi della bevanda per tutto il 2022.

Grazie a questa acquisizione, Castle Malting garantirebbe a Malteries Soufflet l’opportunità di sviluppare ulteriormente la propria attività nel settore della birra artigianale (a proposito di birra artigianale: anche qui la birra analcolica sta vivendo un momento di forte crescita). In questo motdo, infatti, otterrebbe un maggior valore aggiunto.

Nel momento in cui scriviamo l’articolo, non sono stati resi noti i dettagli finanziari in merito a tale acquisizione (non si sa quanto InVivo abbia pagato l’acquisizione di Castle Manting). Quello che si sa, però, è che l’acquisizione dovrebbe concludersi entro il primo trimestre del 2023, salvo imprevisti vari ed eventuali.