di Manuela 1 Giugno 2020
bologna

Non solo pioggia di multe a Torino, anche a Bologna nel corso del week-end sono fioccate sanzioni: ben 7 negozi alimentari sono stati multati perché aperti dopo le 21, in barba alle ordinanze anti Covid-19. Inoltre gli esercizi sono anche stati temporaneamente chiusi.

La nuova ordinanza del comune di Bologna, in vigore da giovedì scorso, vieta l’apertura dei negozi di alimentari nel centro storico oltre le 21. Inoltre, sempre dalla stessa ora, vige il divieto di asporto per i laboratori artigianali alimentari.

Alberto Aitini, assessore alla Sicurezza e al Commercio, ha commentato in una nota che dalla maggior parte dei controlli effettuati dalla Polizia Locale si evince che la maggior parte degli esercenti sta rispettando le regole. Ma non tutti però: sono sette i negozi di vicinato che non hanno rispettato gli orari e che sono stati multati e chiusi.

In aggiunta, poi, le forze dell’ordine hanno sequestrato anche decine e decine di birre che venivano vendute abusivamente in piazza San Francesco. Aitini ha ricordato a tutti che la strada intrapresa è quella giusta: bisogna vivere la città, ma rispettando le regole. Il che vuol dire evitare gli assembramenti e mantenere il distanziamento interpersonale. Purtroppo avverte che ci sono ancora alcune zone della città dove si registrano situazioni di criticità, ma l’unico modo per ripartire e andare avanti è essere responsabili.