Borgo Valsugana: bar no vax multato per 23mila euro

A Borgo Valsugana, provincia di Trento, il bar no vax Al Nuraghe ha ricevuto 23mila euro di multa per violazione delle norme anti Coronavirus.

Borgo Valsugana: bar no vax multato per 23mila euro

Se ci spostiamo a Borgo Valsugana, in provincia di Trento, troviamo il bar no vax Al Nuraghe: il locale è stato multato con sanzioni per 23mila euro a causa delle violazioni delle norme anti Coronavirus.

Nonostante la cifra, la titolare del bar, Monica Cadau, prosegue nella sua battaglia no vax (anche perché ha dichiarato di non essere intenzionata a pagare le multe).

Due giorni fa, l’ultima infrazione: aveva organizzato una festa nel bar, cercando poi di impedire ai Vigili e ai Carabinieri di entrare per fare i controlli del caso. Quando gli agenti si sono presenti alla porta, la titolare ha snocciolato una serie di articoli di legge, mantenendo le sue posizioni: multe o non multe, lei continuerà a tenere aperto il locale.

multa

Più volte Monica Cadau ha ribadito che nel suo bar si entra senza mascherina e che non avrebbe mai chiesto ai clienti il Green Pass visto che non è compito su farlo (a dire il vero anche Fipe sta chiedendo al Governo di togliere ai ristoratori e ai gestori l’onere del controllo del certificato verde).

Ieri mattina, poi, il sindaco di Borgo Valsugana si è incontrato con la Polizia locale e con i Carabinieri per discutere di quanto accaduto. Una volta tiratele somme, il sindaco Galvan ha dichiarato che si sarebbero rivolti al Commissario del Governo, informando dei fatti anche la Prefettura. Anche perché per il controllo effettuato due giorni fa si sta pensando a una denuncia per resistenza a pubblico ufficiale per la donna.

Diciamo che in questo caso la situazione è andata un po’ oltre rispetto al bar di Aosta che aveva esposto un cartello con su scritto “Il Green Pass è una vergogna”: qui, infatti, era stata solamente disposta la chiusura del locale per tre giorni.