Carne: le diete degli uomini producono più gas serra rispetto a quelle delle donne

Secondo un recente studio, le diete degli uomini più ricche di carne producono più gas serra rispetto a quelle delle donne.

battitura del petto di pollo col batticarne

Uno studio inglese (verrà pubblicato su Plos One) sostiene che le diete ricche di carne degli uomini producano il 40% di gas serra in più rispetto alle diete delle donne. Un quarto delle emissioni collegate alla dieta provengono da cibi e bevande considerate “opzionali”, quindi da caffè, alcol, torte e dolci.

La produzione alimentare provoca il 30% delle emissioni di gas serra. Inoltre, studi precedenti, hanno dimostrato che il consumo di carne nei paesi ricchi deve essere drasticamente ridotto per affrontare la crisi climatica (anche se c’è chi sostiene che basti cambiare approccio e rendere la produzione di carne più sostenibile, senza bisogno per forza di ridurne i consumi).

Il nuovo studio ha esaminato le emissioni legte a più di 3.200 alimenti specifici, esaminando la dieta di 212 inglesi. Si è così scoperto che i prodotti animali sono responsabili di quasi la metà delle emissioni di gas serra della dieta:

  1. carne: 31%
  2. bevande: 15%
  3. latticini: 14%
  4. torte, biscotti e confetteria: 8%

dieta vegana

La ricerca ha anche dimostrato che le diete non vegetariane producono il 59% di emissioni in più rispetto alle diete vegetariane. E che le diete degli uomini provocavano il 41% di emissioni in più, a causa del maggior consumo di carne e bevande.

Holly Rippin, la scienziata dell’Università di Leeds che ha guidato il team di ricercatori, ha spiegato che modificare la nostra dieta potrebbe essere un modo per aiutare a salvare il pianeta. Tutti parlano di ridurre i consumi di carne, ma anche eliminando i dolci si possono ottenere dei piccoli cambiamenti.

Rippin ha poi aggiunto che la ricerca non ha considerato il motivo per cui gli uomini mangiavano più carne (qualcuno sostiene che alcuni uomini consumino più carne perché li fa sentire più “maschi”), ma ha ipotizzato che potrebbe essere semplicemente perché gli uomini, di solito, mangiano più delle donne.

Un altro studio, pubblicato questa volta su The Lancet Planetary Health, ha analizzato i costi delle diverse diete e ha scoperto che la spesa degli uomini produce il 16% di emissioni in più rispetto a quella delle donne. E questo nonostante la somma di denaro utilizzata sia molto simile.

Lo studio ha anche evidenziato come, nei paesi ad alto reddito, le diete vegane siano quelle più convenienti: i costi alimentari si riducono del 21-34%. Al secondo posto si trovano le diete vegetariane con una riduzione dei costi del 27-31%.

La dieta flessibile, invece, con basse quantità di carne e latticini, riduce i costi del 14%, mentre le diete a base di pesce aumentano i costi del 2%.