Come sono i 3 gelati Kinder Ferrero che arrivano in Italia

Se in Francia, Austria, Germania e Svizzera i gelati Kinder sono in vendita dalla primavera 2018, l’approdo sugli scaffali dei supermercati italiani è imminente: i gelati Kinder arriveranno già a fine Febbraio.

C’è molta curiosità intorno ai nuovi prodotti almeno per due motivi: Ferrero, proprietaria del marchio Kinder, li sta sperimentando da anni, e le vendite messe a segno negli altri mercati europei sono state ingenti.

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Sostenuti da una massiccia campagna pubblicitaria, a tentare gli italiani provvederanno questi tre nuovi gelati Kinder Ferrero:

  • Kinder Ice Cream Stick, stecco al latte parzialmente ricoperto di cioccolato;
  • Kinder Ice Cream Sandwich, biscotto ai cinque cereali che racchiude gelato al latte;
  • Kinder Bueno Ice Cream, cono alla nocciola con cuore di cioccolato al latte, ricoperto di cioccolato a scaglie e granella di nocciola.

gelati kinder ferrero 2019

Sia i gelati Kinder stecco che biscotto e cono sono il frutto di una collaborazione inedita tra l’azienda di Alba, che ci mette il marchio, e Unilever, la multinazionale svizzero-olandese già proprietaria di marchi come Algida e Grom, impegnata direttamente sia nella produzione, prevista a Caivano, in provincia di Napoli, nella fabbrica Algida, sia nella distribuzione della nuova linea di prodotti.

Il marchio Kinder comprende 22 prodotti che Ferrero commercializza in 125 Paesi diversi. Inventato nel 1968, è stato un’idea di Michele Ferrero, il patriarca della multinazionale di Nutella, scomparso 4 anni fa.

[Crediti | La Stampa]

Avatar Anna Silveri

13 Febbraio 2019

commenti (1)

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  1. Gelati Kinder, crema Mulino Bianco al Pan di Stelle, crema spalmabile delle caramelle Rossana…
    Onestamente mi stupiscono queste notvità: mi chiedo se veramente oggi abbiano un mercato tutte queste declinazioni di un cibo che, nonostante il “senza olio di palma”, di certo non può essere definito “sano”.
    L’idea che mi sono fatto è che i consumatori si stiano sempre più spostando verso abitudini alimentari più corrette da un punto dietetico e salutistico. Oggi siamo tutti più informati. Quindi, sarei portato a credere che le fette di mercato dei c.d. “junk food” vadano riducendosi ma, a quanto pare, con tutti questi nuovi prodotti nel settore, mi sto sbagliando