di Valentina Dirindin 22 Settembre 2020
cameriere

Aumentano i  contagi da Covid 19 sul lavoro, anche nel settore della ristorazione. L’effetto dell’”unlockdown”, unito all’aumento della frequentazione dei ristoranti nel periodo estivo ha dunque certamente avuto qualche conseguenza sui lavoratori del settore.

Non solo casi eclatanti come quelli spagnoli, che hanno visto la chiusura temporanea per dipendenti positivi di insegne celeberrime come il Diverxo o El Celler de Can Roca, ma un problema che si sta rivelando sempre più diffuso. A denunciarlo è l’Inail, che trasmette i dati di Coronavirus sul posto di lavoro: al 31 agosto sono stati 52.209, 846 in più rispetto al mese precedente.

Il 37% dei lavoratori contagiati sono donne, con un’età media di 47 anni. Diminuisce, rispetto all’ultima rilevazione dell’Istituto, l’incidenza dei casi nel settore della sanità e assistenza sociale (dal 71,6% del periodo marzo-maggio al 56% di giugno-agosto) ma, appunto, aumenta quella nel settore alberghiero e della ristorazione (dal 2,5% di marzo-maggio, al 4,3% di giugno-agosto, con il 5% solo ad agosto).

I decessi totali registrati da questo ottavo report nazionale dell’Inail sono in totale 303, 27 in piùrispetto ai dati rilevati al 31 luglio, in prevalenza uomini (83,8%), compresi nella fascia d’età 50-64 anni (69,3%) e over 64 anni (19,8%).

[Fonte: Il Fatto Quotidiano]