Crema Pan di Stelle vs Nutella: lista ingredienti e calorie a confronto

Non fate il nostro errore: per quanto la curiosità possa ridurvi al tormento, andare avanti e indietro tra gli scaffali dei supermercati dei paraggi, nel comparto marmellate e creme spalmabili, sarà (molto probabilmente) inutile.

Quello che state cercando non c’è ancora, se non in qualche fortunato ipermercato, che magari ha già terminato il prodotto.

[La crema spalmabile Pan di Stelle sfida Nutella]

[Crema Pan di stelle: cosa nasconde la concorrenza di Barilla a Nutella]

Lo ha fatto notare proprio oggi Il Sole 24 Ore : la tanto attesa Crema Pan di Stelle prodotta da Mulino Bianco (cioè da Barilla), la cui distribuzione era stata annunciata per questo 7 gennaio, in realtà si trova in qualche punto sporadico d’Italia.

Lo si evince dalla mappa con puntatori ciocco-stellati (ebbene sì) realizzata dalla stessa Mulino Bianco: in alcuni supermercati troveremo la crema tra il 10 e l’11 gennaio, per altre località d’Italia dovremo aspettare fino al 17, addirittura.

Mentre ce ne facciamo una ragione, vi anticipiamo la lista ingredienti, attesa quasi quanto l’assaggio viste le dichiarazioni di Barilla:

“Grande attenzione è stata dedicata al profilo nutrizionale, nello specifico al contenuto di zucchero e dei grassi saturi: per quest’ultimo aspetto si evidenzia l’assenza in ricetta dell’olio di palma, in linea con tutti i prodotti Barilla oggi presenti sul mercato”.  Mica Nutella, insomma.

Ecco da cosa è composta la ricetta della Crema Pan di Stelle:

– crema alle nocciole e cacao (zucchero, olio di girasole, nocciole italiane 13,7%, cacao magro 9,8%, latte scremato in polvere, burro di cacao, emulsionante: lecitina di girasole, aroma vanillina);
– granella di biscotto Pan di Stelle 2% [farina di frumento, zucchero, olio di girasole, burro, latte fresco pastorizzato alta qualità, cacao, cioccolato (pasta di cacao, zucchero, burro di cacao, aroma naturale vaniglia, emulsionante: lecitina di soia), uova fresche, miele, nocciole, amido di frumento, agenti lievitanti (carbonato acido di sodio, carbonato acido d’ammonio), sale, aromi, albume d’uovo in polvere, amido].

Se la lista vi sembra molto più lunga (guai!) rispetto alla spalmabile Made in Ferrero, è perché l’ingrediente caratterizzante è la granella di biscotti Pan di Stelle, come vi avevamo anticipato, con tutte le aggiunte in etichetta che comporta.

La Nutella, ricordiamolo, contiene:

– zucchero;
– olio di palma;
– nocciole (13%);
– latte scremato in polvere (8,7%);
– cacao magro (7,4%);
– lecitina di soia;
– vanillina.

Ingredienti in ordine decrescente, dal più al meno preponderante.

Le calorie? La Crema Pan di Stelle ne ha 79 per 15 grammi, un cucchiaino circa, laddove Nutella ne apporta 81,6.

Insomma, lo zucchero è sempre al primo posto e il grasso vegetale sempre al secondo, pur non trattandosi del famigerato olio di palma. Di nocciola ce n’è poco di più, ma attenzione, si evidenzia in etichetta che si tratta unicamente di prodotto italiano.

Vi aggiorneremo con i denti ancora marroni.

[Crediti | Sole 24 Ore; Fanpage ]

Chiara Cavalleris Chiara Cavalleris

9 Gennaio 2019

commenti (15)

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  1. Pulce ha detto:

    Dissapore, forse sarebbe interessante approfondire da chi e dove viene prodotta questa nuova crema, un indizio, si trova a soli 17 km da Alba…

    1. Chiara Cavalleris Chiara Cavalleris ha detto:

      hai ragione, è un aspetto molto interessante. Non avendo un’etichetta sotto mano, ma solo la lista ingredienti, non ho nemmeno avuto modo di notarlo. Grazie

    2. Andrea Mari ha detto:

      Ho quì il barattolo appena acquistato per pura curiosità e pagato 3,59 € per 330 grammi (10,88 € al chilo) ed è prodotto nello stabilimento di Canove di Govone (CN) zona Industriale, quindi da Nutkao.

  2. Me Medesimo ha detto:

    Ma non è che loro qua si sono inventati un modo per recuperare gli scarti di lavorazione della linea dei biscotti di pan di stelle? immagino biscotti rotti ecc

    1. ROSGALUS ha detto:

      Barilla è Azienda seria che non produce nuovi prodotti per rifilare scarti a buon mercato.
      Il nuovo prodotti si allinea sicuramente con quanto offerto dalla concorrenza.
      Sicuramente esistono prodotti migliori da un punto di vista qualitativo, ma Barilla non produce porcheria.

    2. Me Medesimo ha detto:

      Il fantastico mondo degli Unicorni… dove non esiste lucro, ma solo qualità… per cortesia, ho visto personalmente ritagli di prosciutto avanzati da un noto produttore Milanese che vengono imbustati ed etichettati e inviati a tal Giovanni Rana, oppure nota azienda di trasformazione di formaggio recuperare i pezzi e fare del grattuggiato per la GDO.

      Scarto non significa per forza roba marcia, ma semplicemente scarto di produzione.

    3. ROSGALUS ha detto:

      La parola SCARTO nei processi produttivi è sinonimo di qualcosa di poco valore o comunque di scadente.
      Scarto non vuol dire marcio, certamente. Ma se si parla di alimenti ci si riferisce con tale termine , comunque, a cose , in sè, poco appetibili.
      E non è questo il caso di Barilla la cui storia parla da sola in materia di salubrità degli alimenti.
      Puo’ darsi che in questo “Pan di Stelle” si utilizzino le fratture dei biscotti (cascami), ma di questo bisognerebbe interpellare il produttore stesso per averrne la certezza.
      Altrimenti si fanno solo maligne congetture.

    4. Dan ha detto:

      Ben venga se han trovato un modo di non sprecare tonnelate di prodotti che altrimenti andrebbero buttati solo perchè sbriciolati o esteticamente usciti male.

  3. Orval87 ha detto:

    Chi ha un briciolo di idee sulla qualità, vede che sono simili e basta. Stessa ridicola quantità di nocciole, ce ne sono molte migliori. E 2 calorie di differenza su un cucchiaino cosa sono? Il problema lo avrá chi ne mangia 10 di cucchiaini, e non certo per le 20 calorie. E di nuovo, chi sta attento agli ingredienti non compra né una né l’altra, ma va su altri prodotti qualitativamente superiori.

    1. Simone ha detto:

      Esatto! La Crema di nocciole NOVI o quella Pernigotti (sperando che l’azienda continui a produrre) sono di un altro pianeta e soprattutto hanno il triplo di nocciole rispetto a Nutella e la neonata Barilla. La qualità vince sempre per chi ha a cuore la propria salute

  4. Fabio ha detto:

    Qualcuno di voi ha mai assaggiato il “burro di mandorle” ?? Bene, se non l’avete mai provato, provatelo.
    100% mandorle, deve essere.
    Nella versione scura ricorda vagamente la crema di nocciole MA con la differenza che NON c’e’ alcun zucchero o grasso aggiunto.

    Provatela

    1. Paolo ha detto:

      burro di nocciole con cioccolato fondente..
      libidine pure

    1. Andrea Mari ha detto:

      Purtroppo era inevitabile contenendo briciole di biscotto Pan di Stelle.

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