di Manuela 27 Aprile 2021
eataly londra

A fine 2020 era stato dato l’annuncio che Eataly avrebbe aperto a Londra il suo primo store nel Regno Unito nel corso dei primi mesi del 2021. Ebbene, ci siamo ora: l’inaugurazione di Eataly a Londra avverrà il 29 aprile 2021.

Più precisamente il negozio aprirà a Broadgate, vicino alla stazione di Liverpool Street. Nei suoi 4mila metri quadri troveranno spazio ben 4 ristoranti (uno sarà all’aperto), un mercato e La Scuola. I primi ad aprire saranno il mercato, il servizio di ristorazione da asporto e quello della ristorazione all’aperto de La Terrazza (ospiterà anche l’Aperol Spritzeria).

Ricordiamo, infatti, che nel Regno Unito i locali sono ora aperti, ma è possibile consumare solo all’esterno (tranne che in Scozia e Galles dove i pub permetteranno ai clienti di accedere all’interno, ma col divieto di consumo di alcolici).

Successivamente, quando il Governo lo permetterà, ecco che apriranno anche i ristoranti al chiuso. La Scuola, invece, aprirà i battenti il 20 maggio, mentre l’inaugurazione del ristorante Terra è prevista per settembre.

Per quanto riguarda il mercato di Eataly Londra, qui troveranno spazio 5mila prodotti italiani: molti di essi approderanno per la prima volta nel Regno Unito. Non mancheranno, poi, specialità locali e banchi freschi, fra cui la macelleria, la pescheria, il panificio e una rivendita di salumi e formaggi.

La cantina di Eataly Londra avrà più di 2mila etichette di vino, facendola così diventare la più grande cantina di vini italiani d’Europa fuori dall’Italia. Ci sarà anche un caseificio che si occuperà di produrre giornalmente mozzarella e formaggi freschi. Da non dimenticare la Via del Dolce con torte, cannoli, pasticceria e gelato artigianale. Inoltre sarà presente anche il Gran Caffè Illy. Ci sarà, poi, anche un’area apposita dedicata alla ricarica dei prodotti sfusi: è la prima del suo genere per Eataly.

eataly

Nicola Farinetti, AD di Eataly, ha dichiarato che sono felici di aprire finalmente le porte di Eataly Londra in modo da esportare l’amore per la cultura enogastronomica italiana anche nel Regno Unito, dando anche spazio a parecchi produttori italiani che sbarcano così per la prima volta sui lidi di Albione.